Sono 156 le famiglie dell’ambito territoriale “Alto Tavoliere” che da quattro mesi attendono il sostegno economico destinato ai nuclei con familiari disabili. L’ultima erogazione risale infatti allo scorso maggio, mentre da allora i pagamenti risultano fermi.
Si tratta di un contributo di circa 700 euro al mese, una somma che per molte famiglie rappresenta un supporto essenziale per sostenere le spese quotidiane legate all’assistenza e alle necessità delle persone con disabilità. Il mancato pagamento di quattro mensilità si traduce così in migliaia di euro che vengono a mancare in bilanci familiari già fortemente condizionati dai costi dell’assistenza.
A sollevare la questione è Emilio Gravina, rappresentante delle famiglie con familiari disabili, che chiede chiarimenti e un intervento al Commissario prefettizio di San Severo, Francesco Cappetta.
“Sono quattro mesi che le famiglie non percepiscono il sostegno economico – sottolinea Gravina –. L’ultimo mese percepito è stato quello di maggio. Parliamo di circa 700 euro al mese che per queste famiglie non sono un semplice contributo, ma una somma necessaria per far fronte alle tante esigenze quotidiane legate alla disabilità”.
Il problema interessa l’intero ambito territoriale “Alto Tavoliere”, con una particolare concentrazione a San Severo, dove risiede la maggior parte dei beneficiari: oltre cento famiglie.
A destare ulteriori interrogativi è la disponibilità, secondo quanto riferiscono i rappresentanti delle famiglie, delle risorse stanziate dalla Regione Puglia. Da qui la richiesta di conoscere le ragioni che hanno determinato l’interruzione delle erogazioni.
“Desideriamo conoscere il motivo per cui l’erogazione dei fondi resi disponibili dalla Regione è stata bloccata e da chi – afferma Gravina –. Chiediamo una risposta veloce e chiara”.
Sulla stessa linea si sono espressi Umberto Mastromatteo e Giuseppe Zaccaria, anch’essi rappresentanti delle famiglie. Al centro della loro richiesta ci sono soprattutto le conseguenze concrete del mancato pagamento e la necessità di avere tempi certi per la liquidazione delle somme arretrate.
Le famiglie chiedono di sapere dove si sia interrotta la procedura, per quale motivo i fondi non siano stati ancora erogati e quando potranno essere finalmente riconosciute le mensilità maturate.
Da qui l’appello al Commissario prefettizio Francesco Cappetta, affinché verifichi le ragioni del blocco e, per quanto di competenza, contribuisca a favorire lo sblocco delle procedure.
“Chiediamo al Commissario Prefettizio – è l’appello dei rappresentanti delle famiglie -, di prendere a cuore questa situazione e di intervenire. Se le risorse regionali ci sono, vogliamo sapere perché non vengono erogate, 156 famiglie non possono più aspettare”.
Il coordinamento Famiglie e disabilità San Severo e Alto Tavoliere è rappresentato da Emilio Gravina, Umberto Mastromatteo e Giuseppe Zaccaria.
Lo riporta lagazzettadisansevero.it.



