Paura a Foggia per un episodio che avrebbe coinvolto un bambino di 11 anni, secondo una segnalazione arrivata alla redazione di FoggiaToday. I fatti sarebbero avvenuti nella giornata di mercoledì 2 settembre, davanti all’ingresso di un fast food nel piazzale Anna De Lauro Matera.
Stando al racconto, il ragazzino sarebbe stato avvicinato da un gruppo di adolescenti tra i 13 e i 16 anni, che gli avrebbero intimato di non passare più in quella zona. Quando il bambino avrebbe chiesto spiegazioni, uno dei ragazzi avrebbe estratto un coltello, utilizzandolo per intimidirlo e minacciarlo.
La madre del piccolo, che si trovava nei paraggi, sarebbe intervenuta immediatamente per evitare che la situazione potesse degenerare. Il giovane che avrebbe impugnato il coltello, invece, si sarebbe allontanato rapidamente dal luogo dell’episodio.
Secondo la segnalazione, gli altri ragazzi avrebbero cercato di coprire la fuga del giovane, sostenendo di non conoscerlo.
“In tutto ciò, il resto della marmaglia lo ha coperto per farlo scappare dicendo di non conoscerlo, e alcuni di loro, con aria spocchiosa, hanno usato anche toni poco pacati”, racconta l’autore della segnalazione.
La vicenda avrebbe suscitato la forte reazione della madre del bambino, intervenuta subito dopo l’accaduto. La segnalazione pone inoltre interrogativi sul comportamento dei giovanissimi e sul controllo da parte delle famiglie.
“La mamma del ragazzo in questione, giustamente, poi, ha fatto una scenata, ma la cosa più raccapricciante che mi chiedo, i genitori di questi ragazzini lo sanno che i figli girano con i coltelli in tasca a quest’età? Ormai non siamo più liberi di stare in santa pace con le famiglie”, è la considerazione riportata nella segnalazione.
Sempre secondo il racconto, al momento dell’episodio erano presenti decine di persone, che avrebbero assistito alla scena senza intervenire. La situazione, inoltre, sarebbe iniziata già in precedenza con comportamenti provocatori nei confronti del bambino.
“Ed era già un bel po’ che questi ragazzini sputavano Coca Cola addosso a questo ragazzino per gioco. Quando gli è stato chiesto il perché, hanno risposto ‘così, per sfotterlo’”, conclude l’autore della segnalazione.
L’episodio, per il quale il racconto è al momento quello contenuto nella segnalazione, riporta ancora una volta l’attenzione sui comportamenti aggressivi tra giovanissimi e sull’utilizzo di coltelli da parte di minorenni.
Lo riporta foggiatoday.it.




I genitori saranno più delinquenti dei figli e trovo allucinante che nessuno tra i presenti, sia intervenuto in aiuto di questo ragazzino magari chiamando le forze dell’ordine.
Che schifo di società