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FOGGIA GAROFALO Foggia, Garofalo: “Per me situazione delicata”

Vincenzo Garofalo, 27 anni, ex centrocampista del Foggia, è intervenuto ai microfoni di A Tutta C, trasmissione in onda su TMW Radio e iL61

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
4 Settembre 2026
Cronaca // Focus //

Vincenzo Garofalo, 27 anni, ex centrocampista del Foggia, è intervenuto ai microfoni di A Tutta C, trasmissione in onda su TMW Radio e iL61, per parlare della sua attuale condizione di calciatore svincolato dopo la conclusione del rapporto con il club rossonero.

La separazione dal Foggia, spiega Garofalo, non è stata accompagnata dalla possibilità di proseguire insieme. «No, non c’è stata possibilità. La società ha fatto una scelta netta: ripartire da zero e non confermare nessuno dello scorso anno. Adesso mi ritrovo in una situazione delicata, è la prima volta, ma sono sicuro che uscirà qualcosa di buono. Negli ultimi anni ho sempre giocato, parlano i numeri. Sono molto motivato e aspetto la chiamata giusta».

Un periodo particolare per un giocatore ancora nel pieno della propria carriera. «È un momento delicato, per me e per i colleghi che si ritrovano nella stessa situazione. Il consiglio che posso dare è continuare ad allenarsi e pensare positivo: una chiamata arriva. È vero, è come essere un motore accelerato con il freno a mano tirato, ma bisogna restare lucidi».

Il Foggia convince Garofalo

Guardando all’inizio del campionato di Serie C, Garofalo individua nel Brescia una delle squadre che hanno rispettato le attese nel Girone A, mentre nei Gironi B e C sottolinea l’equilibrio delle prime giornate. «Nel Girone A il Brescia è partito da favorita e sta confermando. Nel Girone B e nel Girone C c’è molta linearità: nessuno è partito fortissimo, le favorite hanno steccato le prime partite. Sono due gironi molto combattuti, belli da seguire».

Tra le squadre che lo hanno maggiormente impressionato c’è proprio il Foggia, seguito con particolare attenzione per il suo recente passato in rossonero. «Dico il Foggia, perché l’ho seguito di più. Mi ha colpito il modo di giocare: sono sicuro che faranno molto bene, trascinati dall’entusiasmo del pubblico».

Catania e Salernitana tra le favorite

L’avvio del Catania lo ha invece sorpreso. «Sì, nessuno si aspettava questo inizio. Ma ci sono stati tanti cambiamenti. Alla lunga usciranno i valori: il Catania ha qualità importanti e un allenatore molto bravo».

Per quanto riguarda la Salernitana, Garofalo mantiene alte le aspettative nonostante le prime difficoltà: «Nonostante l’inizio non sia stato dei migliori, la metto tra le superfavorite: organico, staff, piazza. Per me rimane una delle squadre più forti».

Anche il Bari resta, a suo giudizio, una delle formazioni più attrezzate del girone. Il riferimento è soprattutto alla situazione del San Nicola, che sta ospitando le partite con una presenza di pubblico fortemente ridotta a causa della contestazione. «Il San Nicola può essere l’uomo in più. Vederlo vuoto è un punto enorme a sfavore. Allo stesso tempo il Bari è una delle strafavorite, forse la più forte. Ma sì: è un fattore che pesa».

FVS, Garofalo: “È una fase di evoluzione”

L’ex centrocampista del Foggia ha parlato anche dell’introduzione della tecnologia FVS in Serie C, arrivata nella scorsa stagione. «Convinto al 100% no, ma bisogna considerare che era il primo anno. È una fase di evoluzione: migliorerà e aiuterà l’andamento della gara».

Sulla possibilità di aumentare il numero delle telecamere, come avviene nei campionati di Serie A e Serie B, Garofalo evidenzia le difficoltà legate al numero di squadre presenti in terza serie: «La Serie C ha molte più squadre, non è semplice avere tutte le telecamere ogni weekend. Ma col tempo si possono studiare metodi per aiutare ancora di più i direttori di gara».

L’Avellino e il mercato personale

Nato ad Avellino, Garofalo guarda con interesse anche al percorso della formazione allenata da Nesta in Serie B. «Hanno fatto un mercato importante, hanno una società forte e ambiziosa. Possono fare un ottimo campionato, magari anche meglio dell’anno scorso».

Infine, il centrocampista fa il punto sulla propria situazione dopo la chiusura della sessione estiva di mercato. Alcune opportunità sono emerse, senza però arrivare alla firma. «Negli ultimi giorni di mercato ho avuto delle proposte che poi, per decisione mia o loro, non si sono concretizzate. Ora che il mercato è chiuso, i direttori si stanno muovendo: qualche società ha lasciato libero un posto, qualcuno cerca un centrocampista. Ho avuto aperture e contatti, ma aspetto la chiamata giusta».

Garofalo resta quindi in attesa di una nuova opportunità, continuando ad allenarsi e puntando a trovare la soluzione più adatta per proseguire la propria carriera.

Lo riporta tuttoc.com.

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“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

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