Loculi puntellati, tubi innocenti e transenne. È questa la situazione segnalata nella sesta cappella comunale del cimitero di Foggia, dove alcuni cittadini hanno espresso preoccupazione per le condizioni della struttura e per i possibili rischi legati alla sicurezza.
A segnalare il problema è un foggiano che frequenta abitualmente il cimitero per fare visita ai propri cari. L’uomo parla di una situazione di progressivo deterioramento, documentata anche attraverso fotografie nelle quali sarebbero visibili rigonfiamenti e deformazioni in corrispondenza della prima fila delle lapidi.
“La situazione sta peggiorando giorno dopo giorno, con rigonfiamenti in corrispondenza della prima fila delle lapidi”, racconta il cittadino, evidenziando come alcune lapidi sembrino essere a rischio di cedimento.
La conseguenza, secondo la segnalazione, è che l’accesso ad alcune zone della cappella sarebbe diventato problematico. “La gente non può più avvicinarsi ai propri cari”.
Il cittadino ricorda inoltre che la struttura risulta puntellata da più di cinque anni e chiede un intervento definitivo da parte dell’amministrazione comunale.
“Penso che il Comune debba intervenire immediatamente con dei lavori di ristrutturazione, anche perché c’è chi, come me, frequenta il cimitero tutti i giorni, e non possiamo rischiare la vita, oltre che perdere le lapidi dei nostri cari defunti. È il caso di intervenire subito prima che accada qualcosa”.
Sul piano delle competenze, la PFC s.r.l., concessionaria dei servizi cimiteriali del Comune di Foggia, si occupa della manutenzione ordinaria, mentre gli interventi di manutenzione straordinaria devono essere autorizzati dal Comune.
Le transenne nella sesta cappella sono state posizionate nella tarda mattinata di giovedì 3 settembre, a quanto si apprende. La messa in sicurezza, effettuata dalla società concessionaria, si è resa necessaria a seguito della rilevazione di problematiche di carattere strutturale.
Una volta completata e trasmessa la documentazione relativa alle condizioni della cappella, spetterà al Comune di Foggia valutare e decidere gli interventi da effettuare.
La preoccupazione è stata manifestata anche da un altro cittadino foggiano, che ha inviato una Pec all’amministrazione comunale per chiedere un intervento urgente.
“In occasione della visita ai miei cari presso la sesta cappella, situata al piano terra, ho notato l’installazione di nuovi tubi innocenti per la messa in sicurezza della struttura, analogamente a quanto già avvenuto per quella adiacente. Una situazione che ha destato in me non poca preoccupazione, poiché la cappella confinante versa in tale stato da lungo tempo senza che siano mai stati avviati i lavori di ripristino definitivi. Vi prego pertanto di intervenire con la massima urgenza, in quanto sulla prima e sulla seconda fila si notano evidenti deformazioni e rigonfiamenti; temo che il protrarsi di questa situazione possa causare danni alle lapidi dei miei cari e pregiudicare l’incolumità delle persone”.
Il nodo resta quindi quello della messa in sicurezza definitiva della struttura. I cittadini chiedono che i provvedimenti temporanei vengano seguiti da interventi di ripristino capaci di eliminare le criticità e garantire condizioni di sicurezza adeguate a chi frequenta quotidianamente il cimitero.
Lo riporta foggiatoday.it.



