La Consob ha autorizzato l’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa da Tata Motors, attraverso TML CV Holdings, su tutte le azioni ordinarie di Iveco Group. Si tratta dell’ultimo passaggio previsto per poter dare ufficialmente avvio all’operazione.
Il periodo di adesione, concordato con Borsa Italiana, inizierà il 7 settembre 2026 e terminerà il 26 ottobre 2026, salvo eventuali proroghe. Il corrispettivo stabilito è pari a 14,10 euro per ciascuna azione ordinaria portata in adesione, cum dividend.
Il pagamento agli azionisti che avranno aderito all’offerta durante il periodo previsto è fissato, salvo proroghe, al 30 ottobre 2026, vale a dire il quarto giorno di Borsa aperta successivo alla conclusione dell’operazione.
Qualora ne ricorrano i presupposti previsti dalla legge, l’offerta potrà inoltre essere riaperta per cinque sedute di Borsa, nelle giornate del 2, 3, 4, 5 e 6 novembre 2026.
Per gli azionisti che aderiranno durante la riapertura dei termini, il pagamento del corrispettivo è previsto, salvo proroghe, per il 13 novembre 2026, quinto giorno di Borsa aperta successivo alla chiusura della riapertura.
Con il via libera della Consob vengono quindi completati gli adempimenti necessari per l’avvio dell’operazione.
L’attenzione di sindacati, istituzioni e forze politiche resta ora concentrata anche sulle prospettive degli stabilimenti italiani del gruppo, con particolare riferimento al sito FPT di Foggia, situato a Borgo Incoronata, nell’area dell’ex Sofim.
Lo stabilimento foggiano rappresenta uno dei principali poli produttivi del gruppo Iveco e, con una superficie di circa 540 mila metri quadrati, costituisce il più grande stabilimento di produzione di motori del gruppo.
Proprio il futuro del sito di Foggia sarà quindi uno degli aspetti maggiormente osservati nella nuova fase che si apre con l’offerta di Tata Motors.
Lo riporta foggiatoday.it.



