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CARCERE FOGGIA ‘Nessuno tocchi Caino’ il 7 settembre in visita alla Casa circondariale di Foggia

Il carcere foggiano presenta una situazione particolarmente critica sul fronte del sovraffollamento, con un livello che ha raggiunto il 218% della capienza regolamentare

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
4 Settembre 2026
Cronaca // Foggia //

Prosegue in Puglia il programma di visite nelle carceri italiane promosso da Nessuno tocchi Caino, impegnata da anni nel monitoraggio delle condizioni di vita dei detenuti e di lavoro del personale penitenziario. Dopo le tappe effettuate a luglio in Sicilia e Sardegna e quelle di agosto in Lazio, Friuli, Veneto ed Emilia Romagna, l’associazione avvierà il nuovo ciclo di visite in Puglia a partire dal 7 settembre da Foggia.

L’iniziativa nasce in un quadro caratterizzato da sovraffollamento e carenze di personale. Al 31 luglio 2026, nei 189 istituti penitenziari italiani risultavano presenti 64.793 detenuti a fronte di 51.221 posti regolamentari. A questi ultimi, però, devono essere sottratti circa 4.600 posti dichiarati inagibili, con una conseguente disponibilità effettiva insufficiente per oltre 18mila persone. Il tasso medio nazionale di sovraffollamento raggiunge così il 139%.

A questa situazione si aggiunge la carenza di personale. Gli agenti di polizia penitenziaria risultano inferiori del 15,4% rispetto all’organico previsto, mentre gli educatori sono 932 a fronte dei 1.036 previsti. Per il personale amministrativo, invece, la scopertura è di circa il 18%.

Il 7 settembre la visita al carcere di Foggia

Negli ultimi tre anni Nessuno tocchi Caino ha effettuato oltre 250 visite negli istituti penitenziari italiani: 108 nel 2024, 97 nel 2025 e 71 nel 2026, comprese quelle programmate in Puglia.

La prima tappa pugliese sarà la Casa circondariale di Foggia, dove il 7 settembre dirigenti e militanti dell’associazione, insieme al Movimento Italiano Diritti Detenuti e a rappresentanti delle Camere penali e del Movimento Forense, entreranno nella struttura per verificarne direttamente le condizioni.

Il carcere foggiano presenta una situazione particolarmente critica sul fronte del sovraffollamento, con un livello che ha raggiunto il 218% della capienza regolamentare. Una condizione che, secondo Nessuno tocchi Caino, incide non soltanto sulla popolazione detenuta ma sull’intera comunità penitenziaria, compreso il personale che quotidianamente lavora all’interno della struttura.

Nel pomeriggio un incontro dedicato a Marco Pannella

La giornata proseguirà alle 17.30 al Piccolo Teatro Impertinente di via Castiglione 49, dove Nessuno tocchi Caino organizzerà l’incontro pubblico “10 anni senza Marco Pannella – la comunità penitenziaria: il carcere secondo Pannella”.

L’appuntamento sarà anche l’occasione per ricordare, a dieci anni dalla sua scomparsa, Marco Pannella, che nel 1993 fondò Nessuno tocchi Caino insieme a Maria Teresa di Lascia e Sergio D’Elia.

Nel corso della sua attività politica e civile, Pannella aveva dedicato particolare attenzione alla condizione carceraria. A lui viene attribuita anche una riflessione che oggi accompagna simbolicamente l’iniziativa dell’associazione:

«Quando te ne vai, quel che conta non è quanto uno senta la tua mancanza, ma quanti sono coloro che fanno della tua mancanza una presenza».

“Visitare i carcerati” per non distogliere lo sguardo

I responsabili di Nessuno tocchi Caino Rita Bernardini, Sergio D’Elia ed Elisabetta Zamparutti spiegano le ragioni alla base della prosecuzione delle visite negli istituti penitenziari.

“Siamo convinti come lo era lui che non bisogna mai distogliere un attimo lo sguardo dal carcere e per questo continuiamo l’opera di Marco Pannella, forse la più bella della sua vita: visitare i carcerati”, hanno dichiarato.

Secondo i dirigenti dell’associazione, l’attività di presenza all’interno degli istituti assume un significato ancora più importante in una situazione di forte difficoltà del sistema penitenziario.

“Non è solo un’opera di misericordia: nello stato di abbandono e di degrado in cui versa il carcere, è anche un modo di fare di una mancanza, quella dello Stato, una presenza, la nostra”, sostengono.

All’incontro pubblico di Foggia parteciperanno, oltre ai dirigenti di Nessuno tocchi Caino, la sindaca di Foggia Maria Aida Tatiana Episcopo, l’assessore alla Sicurezza e Legalità del Comune di Foggia Giulio De Santis, il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Foggia Gianluca Ursitti e il presidente della Camera Penale di Capitanata Massimiliano Mari.

Il programma del 7 settembre

La giornata organizzata da Nessuno tocchi Caino prevede due appuntamenti principali:

Ore 10.00: visita alla Casa circondariale di Foggia.

Ore 17.30: incontro pubblico per il decennale della scomparsa di Marco Pannella al Piccolo Teatro Impertinente, in via Castiglione 49, con Rita Bernardini, Sergio D’Elia, Norberto Guerriero ed Elisabetta Zamparutti.

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“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

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