L’ex maestra, al centro del caso OnlyFans nel 2025, parla sui social di un ritorno all’insegnamento. Contattata telefonicamente, però, non conferma: resta da capire se sia un progetto concreto o una provocazione.
Elena Maraga vuole tornare a insegnare? A riaprire la discussione è una dichiarazione pubblicata sui social: «In questo anno di pausa che mi sono presa ho sentito che la mia vocazione di maestra non poteva essere lasciata da parte, quindi ho deciso che tornerò a scuola».
Parole che hanno subito attirato l’attenzione sulla sua possibile ripresa dell’attività di educatrice, dopo la vicenda legata al profilo OnlyFans e alla fine del rapporto con la scuola in cui lavorava. L’annuncio, tuttavia, lascia aperto un punto decisivo: il ritorno in classe è già previsto oppure si tratta soltanto di un’intenzione?
Secondo quanto riportato, Maraga, raggiunta telefonicamente, non ha confermato la notizia. Non sono indicati un istituto, una data di rientro o un nuovo incarico. Elementi che impediscono, al momento, di presentare il suo ritorno all’insegnamento come un fatto acquisito.
A rendere meno immediata l’interpretazione delle sue parole è anche il tono della comunicazione social degli ultimi mesi. Dopo la perdita del lavoro, Maraga aveva richiamato più volte la precedente professione con video ironici e allusioni alla figura della “sexy maestra”. Il nuovo messaggio potrebbe esprimere una scelta autentica, ma il contesto lascia spazio anche all’ipotesi di una provocazione.
La vicenda era esplosa nel 2025, quando un genitore aveva scoperto il profilo OnlyFans della maestra. Le immagini avevano poi cominciato a circolare nelle chat e sui social, portando all’attenzione pubblica un’attività svolta al di fuori dell’ambiente scolastico.
Alla sospensione era seguito, nell’aprile 2025, il licenziamento per giusta causa. Il caso aveva alimentato un dibattito sul rapporto tra vita privata e responsabilità professionale: da una parte chi considerava quei contenuti incompatibili con il ruolo educativo, dall’altra chi difendeva la distinzione tra l’attività online e il lavoro in aula.
Nel settembre 2025, secondo la ricostruzione riportata, Maraga e l’istituto avevano raggiunto un accordo sulla cessazione definitiva del rapporto di lavoro. L’ex maestra aveva inoltre presentato denuncia per diffamazione e violazione del copyright nei confronti di chi aveva prelevato e diffuso le sue immagini.
Il nuovo annuncio riporta dunque Maraga al centro dell’attenzione, ma non basta a dimostrare che abbia ottenuto un incarico o che stia per riprendere servizio.
Definire la dichiarazione una notizia falsa sarebbe prematuro; considerare certo il ritorno a scuola sarebbe altrettanto inesatto. Per ora resta una volontà espressa sui social, in attesa di riscontri che chiariscano se e come potrà tradursi in un effettivo rientro in classe. Lo riporta leggo.it



