Foggia

“Ennesimo rinvio differenziata, Amiu disattende”


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(image archivio, Ph: genova.supereva)

Foggia – COME previsto l’amministratore di AMIU ha, ancora una volta, posticipato l’inizio della raccolta differenziata a Foggia. A fine gennaio era stata promessa per fine giugno, poi posticipata ai primi di ottobre, poi slittata a gennaio 2014, ora rimandata al prossimo marzo, magari iniziando solo con “progetti pilota”.

Ci preoccupa molto l’affermazione che l’amministratore di AMIU si pone l’obbiettivo “discarica zero”, all’interno della “chiusura del ciclo industriale dei rifiuti”, perché dietro queste frasi spesso si nasconde il proposito di “valorizzare il rifiuto indifferenziato” facendolo finire negli inceneritori e non, come dovrebbe, in buone pratiche di riuso del materiale come avviene ormai in molte parti d’Italia.

Ricordando ai dirigenti di AMIU che in nessun comune italiano si sono raggiunti gli obbiettivi di legge con la “raccolta di prossimità”, neanche se abbinata al miglior impianto di multiselezione che il mercato offre, ci preoccupa la sufficienza con cui l’amministratore di AMIU parla dell’obbiettivo “rifiuti zero” (“un obbiettivo che tutti si augurano”) come ci preoccupa che continui a parlare di “uscita dall’emergenza”, a distanza di otto mesi dall’inizio del servizio, e di raccolta differenziata ferma al 3% che relega la città all’ultimo posto nella classifica nazionale. Inutile ricordare, per l’ennesima volta, le promesse disattese dall’amministratore di AMIU mentre la “qualità del servizio” si commenta da sola.

Se per il verde pubblico si può parlare di un lento ritorno alla normalità, molto più lento del previsto, per la raccolta dei rifiuti e la pulizia della città si può parlare di una situazione appena decente solamente per le strade del centro città mentre nelle periferie continuano a svolazzare rifiuti e cartacce ogni volta che tira un po’ di vento. Questa situazione diventa inaccettabile in occasione delle giornate festive perché, mentre nel centro città proseguono le operazioni di spazzamento, queste sono sospese nelle periferie e le conseguenze si vedono. Situazione analoga si riscontra per lo svuotamento dei cassonetti, in numero maggiore in centro città ma concretamente insufficienti nelle zone periferiche, come si può facilmente costatare ogni lunedì mattina escluse le poche eccezioni che riguardano le borgate vicino a “borgo Incoronata”.

Pensiamo che sia giunto il momento di ritornare ad avere un servizio puntuale che preveda anche lo svuotamento dei cassonetti la domenica. Basterebbe coprire le nove zone urbane servite dai mezzi “side loader” per evitare il sovraccarico, conseguente alla mancata raccolta domenicale, di lavoro del lunedì. Ripristinare questo servizio, con una programmazione attenta, non graverebbe più di tanto sui costi aziendali (probabilmente meno di mille euro per ogni domenica) mentre farebbe risparmiare impiego di manodopera impegnata il lunedì a raccogliere i rifiuti deposti fuori dai cassonetti strapieni. A questo riguardo chiediamo ad AMIU di rendere pubblici i registri dei carichi fatti dai mezzi impiegati nello svuotamento dei cassonetti perché con questi dati potrebbero essere fugate le nostre preoccupazioni sull’organizzazione del servizio, su possibili sovraccarichi dei compattatori che comporterebbero guasti evitabili anche facendo una pronta manutenzione della strada di accesso all’impianto di biostabilizzazione. Chiediamo anche che AMIU ci rassicuri anche sull’imparzialità nell’assegnazione sia dei servizi giornalieri, sia nella turnazione a rotazione dei lavoratori nelle giornate festive.

Ci sentiamo di dare alcuni suggerimenti per avviare subito i “progetti pilota” utili: si ripristini subito la raccolta degli imballaggi usati dagli esercizi commerciali e dalle attività artigianali; si attivi subito la raccolta della “frazione organica”, dai mercati ortofrutticoli e dai locali per la ristorazione, e sperimentare una modifica gestionale di una o più celle di biostabilizzazione per produrre compost da utilizzare in agricoltura. Seguire questi semplici consigli, praticabili da subito, servirebbe a ridurre da subito il “conferimento in discarica” diminuendo anche il percolato prodotto.
Non abbiamo fiducia che si possano avere dei miglioramenti del servizio nel breve periodo, non sono bastati otto mesi, e la sensazione è che continuino a mancare le idee ai dirigenti foggiani di AMIU che, salvo poche eccezioni, sono rimasti quelli che hanno diretto la fallita AMICA.

(A cura del segretario del circolo “CheGuevara” – Rifondazione Comunista – Foggia – Fiorenzo Giorgio Cislaghi)

“Ennesimo rinvio differenziata, Amiu disattende” ultima modifica: 2013-11-04T11:16:00+00:00 da F. Giorgio Cislaghi



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