Foggia

Michele Panunzio: giusto un’associazione antiracket a Foggia


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Michele Panunzio, Foggia incontro con Tano Grasso a 20 anni dall'uccisione del papà Giovanni (foto Franco Cautillo@)

Foggia – Il 6 novembre, alle ore 11, presso la Sala Prefettura di Foggia sarà ricordato Giovanni Panunzio, il costruttore di Foggia ucciso il 6 novembre del 1992, per aver denunciato i suoi estorsori.

A 21 anni di distanza, per Michele Panunzio figlio di Giovanni . « E’ il momento che anche a Foggia nasca un’associazione antiracket». «Lo dobbiamo fare -dice- per salvaguardare il futuro dei nostri figli». «Sarei il primo ad iscrivermi – aggiunge- perché non possiamo starcene ancora fermi, dopo quanto accaduto a mio padre e con il ‘pizzo’ che continua a mangiare sui nostri sacrifici e dal sudore della nostra fronte, se non ci costituiamo ora in un’associazione domani potrebbe essere tardi. Dobbiamo farlo partendo però dal basso e sono convinto che la rete di commercianti ed imprenditori sia già pronta».

Nel ricordo di Panunzio, che fece arrestare 14 persone, interverranno Giuseppe Mascia, presidente dell’associazione antiracket di Vieste, Giuseppe Scandurra presidente della Federazione Antiracket Italiana (FAI) insieme al presidente onorario Tano Grasso che, allora, da leader del comitato di commercianti di Capo d’ Orlando contro il racket, decise di costituirsi parte civile nel processo contro gli estorsori che avevano ricattato Giovanni Panunzio.

Ci saranno: Leonardo Leone De Castris Procuratore della Repubblica di Foggia, Giovanni Mongelli sindaco di Foggia, Luisa Latella Prefetto di Foggia. Le conclusioni saranno di Elisabetta BelgiornoCommissario nazionale antiracket. Come fu per Libero Grassi a Palermo, Giovanni Panunzio fu ucciso per ammonirne altri cento e bloccare un fenomeno di reazione al racket che in Puglia era diventato significativo.

Nel comune di Portici, nel Napoletano, nel 2012 è nata un’associazione antiracket che porta proprio il nome di Giovanni Panunzio.

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Michele Panunzio: giusto un’associazione antiracket a Foggia ultima modifica: 2013-11-04T18:46:13+00:00 da Redazione



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Commenti

  • Io li ho contattati e poi incontrati (casualmente) quelli dell’anti-antiracket del territorio foggiano.
    Mi sono messo a disposizione.
    Sai cosa mi hanno detto?
    Stiamo cercando operatori economici …
    Capito l’antifona?
    Già fanno la ressa e il spingi spingi per le poltrone che ancora non ci sono, non sono ancora nati e già fanno selezine all’ingresso per mantenere basso il profilo e assicurarsi un posto al sole.
    Ma io avevo dato la mia disponibilità e non avevo chiesto nulla in cambio.
    E con questo ho detto tutto.
    Chi legge può darsi le risposte del caso.
    Fatelo leggere anche a Tano Grasso, così comincia a capire cosa significa operare a Foggia, mettere a disposizione la propria persona e il prorpio tempo, anche a fin di bene e con una buona dose di umiltà:
    volontariamente.
    Pare che ti caccino a calci invece di accoglierti.
    Ma non è una novità.
    Gustavo Gesualdo

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