Manfredonia

Parma, omicidio 45enne di Manfredonia, probabile ‘regolamento di conti’


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(Ph: cittadinoonline@)

Parma/Manfredonia – OMICIDIO Antonio Leporace: svoltosi nel pomeriggio l’esame autoptico sul corpo dell’uomo, rinvenuto cadavere il 1^ novembre 2013 nel greto della Parma a Sant’Andrea di Torrile. Le indagini sono affidate ai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Parma, Tenente Colonnello Giorgio Sulpizi, in collaborazione con i Carabinieri di Fidenza, con coordinamento del Pm Lucia Russo. Nel corso dell’autopsia sul corpo del 45enne di Manfredonia – da anni residente nel Milanese – gli accertamenti biologici sono stati curati dai carabinieri dei Ris – Comandante Giampietro Lago – del centro emiliano.

Da raccolta dati, queste le indicazioni emerse: la morte dell’uomo – avente domicilio a Manfredonia – risalirebbe alla tarda serata del 31 ottobre (ore 23 circa); Leporace è stato colpito sul capo con un oggetto contundente (bastone di legno o mazza di ferro); in seguito il passaggio di un’autovettura sul corpo, trovato con i pantaloni leggermente abbassati, da addebitare tanto ad uno spostamento repentino quanto ad tentativo di depistare le indagini. La zona nella Bassa Parmense nella quale è stato trovato il 45enne è un ritrovo infatti per coppiette; sebbene non esclusa, la ‘pista a sfondo sessuale’ (rapina dopo incontro con prostituta o altro soggetto) troverebbe in ogni modo scarso riscontro dato il ritrovamento nella disponibilità di Leporace dell’orologio, di una collanina e del portafoglio. I carabinieri hanno accertato la mancanza del solo cellulare, forse per la volontà degli autori dell’omicidio di eliminare qualsiasi traccia di contatti antecedenti la violenta aggressione.

L’uomo – in carcere per droga fino a Giugno – ha parenti a Manfredonia e residenza nel Milanese, come la moglie – nonostante la fase presunta di separazione – ed un figlio. Non chiara dunque la durata e la presenza del 45enne nella Bassa Parmense, nonostante la zona nella quale è stato ritrovato il cadavere si trovi al confine con la Lombardia (da ricordare che Leporace sarebbe stato in carcere anche a Mantova e che Sant’Andrea di Torrile, dal Comune di residenza dell’uomo, dista circa 150 chilometri, pari 1 ora e 45 minuti di autovettura). Di certo è stato escluso qualsiasi legame con la criminalità del Milanese e del Gargano (l’uomo ha residenza al Settentrione da circa una decina di anni e sarebbe ritornato a Manfredonia solo in occasioni sporadiche). Sul luogo del delitto non è stata ritrovata alcuna traccia di droga. Ancora non chiaro se l’uomo si sia recato improvvisamente nella zona adiacente al torrente di Sant’Andrea di Torrile o in seguito ad un appuntamento fissato giorni prima. Non chiara come detto la data dell’allontanamento del 45enne dalla propria zona di residenza.

Le indagini dei carabinieri continueranno incessanti per la ricostruzione dei fatti. Al momento una pista probabile potrebbe essere quella di un regolamento di conti nell’ambito del mondo dello spaccio. Si parla con insistenza di un violento litigio prima del delitto. Segnalazioni sono state raccolte a riguardo dal custode della chiesa di Sant’Andrea e dai familiari.

Redazione Stato, dlf@riproduzioneriservata

Parma, omicidio 45enne di Manfredonia, probabile ‘regolamento di conti’ ultima modifica: 2013-11-04T19:32:38+00:00 da Redazione



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