Stato prima
Conte "Sono in continuo contatto con il dipartimento della Protezione civile"

Maltempo: 12 morti nel Palermitano e nell’Agrigentino

L'edificio è stato letteralmente sommerso dall'acqua del fiume Milicia, che ingrossato dalle piogge cadute ieri è uscito dagli argini


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(ANSA) “Sto partendo per la Sicilia, dove il maltempo ha causato molte vittime“. Lo annuncia su Twitter il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. “Sono in continuo contatto con il dipartimento della Protezione civile per avere costanti aggiornamenti anche sulla drammatica situazione nelle Regioni del Nord”, aggiunge.

Dopo il nordest e la Liguria, dove anche oggi resta allerta arancione per il maltempo, è la Sicilia, nelle ultime ore, a essere flagellata dalle piogge che nel Palermitano e nell’Agrigentino hanno fatto esondare i corsi d’acqua e il bilancio è pesantissimo: 12 le persone che hanno perso la vita, un disperso.

Nel Palermitano nove delle vittime, e tra queste due bambini di uno e tre anni, si trovavano in una villa situata al confine dei comuni di Altavilla Milicia e Casteldaccia, non distante dall’autostrada Palermo-Catania. L’edificio è stato letteralmente sommerso dall’acqua del fiume Milicia, che ingrossato dalle piogge cadute ieri è uscito dagli argini. L’acqua è rapidamente arrivata al soffitto e le persone che si trovavano all’interno – due famiglie che si erano riunite per trascorrere insieme la serata – sono annegate. In due, un uomo e una bambina, sarebbero riusciti a salvarsi perché erano usciti per andare ad acquistare dei dolci. Una terza persona rimasta fuori dalla casa ha lanciato l’allarme col cellulare aggrappandosi a un albero. (ansa)

Maltempo: 12 morti nel Palermitano e nell’Agrigentino ultima modifica: 2018-11-04T12:09:24+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Linus

    Una prece x i defunti……e una maledizione x i governanti che si fregano i soldi atti alla prevenzione di cataclismi.


  • Cittadino responsabile

    Speriamo che il governo destini più risorse possibili x aiutare la gente che ha subito lutti, ha perso casa, attività. Un disastro di dimensioni bibliche spero si si investano gigantesche risorse per il ripristino del territorio e della vegetazione che ha subito dei danni gravissimi. Altro che reddito di cittadinanza e quota cento. Almeno dieci miliardi di euro da stanziare urgentemente in tutte le zone colpite. I danni anche sono di incalcolabile valore mettiamo da parte le aspettative che giustamente gli elettori vorrebero vedere materializzare e aiutiamo tantissima gente sfortunata.


  • Sergio

    condivido il pensiero di Linus

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