Capitanata

Borsa del turismo religioso: più profano che sacro


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Aurea (Foggia) Borsa Turismo Religioso 2008 028Foggia -“UNA rassegna dedicata ai viaggi con l’anima”. Questo è lo slogan con cui si apre il sito di  AUREA – Borsa del Turismo Religioso e delle Aree Protette – tenutasi a Foggia dal 26 al 28 novembre 2009. L’unica piattaforma per il turismo religioso perché “presenta un turismo consapevole e responsabile, attento a coniugare i valori delle religiosità con la valorizzazione del patrimonio naturalistico, culturale e storico delle destinazioni e dei luoghi di culto; propone un nuovo modo di promuovere i territori per poter soddisfare le mutate esigenze del viaggiatore per fede; mira a fare incontrare le “imprese” del turismo con gli esperti del settore e gli operatori laici ed ecclesiastici, al fine di elevare ed orientare la qualità dell’offerta innestando un confronto culturale, religioso ed operativo.” La borsa si svolge sotto l’egida della Cei (ufficio nazionale della pastorale del tempo libero), del Pontificio Consiglio della Cultura e dello Spi (Segretariato pellegrinaggi italiani), con il sostegno di Regione Puglia, Provincia di Foggia e Parco del Gargano. Presenti anche gli enti per la promozione del turismo di Israele, Croazia, Slovenia, Repubblica Ceca e della Prefettura di Kavala (Macedonia) . Sono gli «affari dello spirito» il pilastro più robusto sul quale si regge la casa del turismo italiano. Volumi di mercato che non conoscono flessione, mentre l’Italia delle vacanze perde posizioni nel  mercato globale. A Foggia la sesta edizione di Aurea, inaugurata dal presidente Nichi Vendola, mette di fronte 92 tour operator internazionali, 120 espositori, 47 Cral, le agenzie di viaggio e gli operatori di sette regioni (dal Piemonte, all’Umbria alla Campania) che si confrontano su un movimento che vede sempre Assisi e poi a seguire San Giovanni Rotondo, tra le mete più ricercate dai turisti di mezzo mondo. Le cifre del turismo religioso sono macroscopiche: nel 2008, la Provincia di Foggia ha registrato un aumento del turismo spirituale del +14% rispetto al precedente anno; la sola S. Giovanni Rotondo un +24%. Luoghi di culto, santuari, abbazie saranno lo strumento di promozione per dare nuovo ossigeno al polmone turistico pugliese, una importante opportunità per lo sviluppo dell’economia. “Il turismo religioso – spiega l’assessore Terrevoli – rappresenta un segmento di mercato dell’economia pugliese in continua crescita, considerato ormai il volano per lo sviluppo del settore a livello internazionale, perché può contare su oltre 300 milioni di viaggiatori all’anno che generano un fatturato di circa 18 miliardi di dollari. Si impone oggi sul mercato domestico con un +20% e su quello internazionale con un +36%, generando in Italia un giro d’affari di oltre 4 miliardi di euro. Accanto all’entusiasmo degli operatori turistici si sono moltiplicati, specie negli ultimi mesi, le associazioni ed i blog in rete, religiosi e laici, molto critici nei confronti di un fenomeno che ha, a loro dire, ben poco di religioso. L’accento più evidente ha riguardato l’ostensione della salma di Padre Pio e la costruzione della nuova cripta coperta d’oro che dovrebbe accogliere a breve i resti del frate di Pietralcina nella nuova chiesa a lui dedicata. Quest’ultima, con i suoi 6000 metri quadrati (in grado di contenere 7000 persone considerando un ampio margine di sicurezza) è la seconda chiesa più grande in Italia per dimensioni, seconda solo al Duomo di Milano. La chiesa di Padre Pio fu commissionata dall’Ordine dei Frati Minori Cappuccini della provincia di Foggia e progettata dall’architetto Renzo Piano. Per la realizzazione dell’opera e, in particolare, per l’impulso che ha dato all’industria minerale locale, l’amministrazione comunale di Apricena gli ha conferito la cittadinanza onoraria. L’opera è stata quasi completamente finanziata dalle offerte dei pellegrini.

Borsa del turismo religioso: più profano che sacro ultima modifica: 2009-12-04T11:39:02+00:00 da Agostino del Vecchio



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Commenti

  • Stiamo lavorando ad un progetto nella provincia di Trieste, che sarà completato nel mese di settembre.
    Siamo specializzati sin dal 1970 a spettacoli di Son et Lumiere.
    Vorremmo essere cortesente informato quando si svolge la Borsa del Turismo Religioso e come parteciparvi.
    Grazie Serafino Marchiò Lunet Presidente

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