Fatture mancanti, punteggi autoattribuiti in base a dati falsi, collaudi privi di fotografie, saldi dei lavori non presentati, relazioni firmate da tecnici non laureati, altre fatture non corrispondenti ai giustificativi, mancanza dei titoli abilitativi: è lungo l’elenco delle irregolarità riscontrate nei progetti che hanno ricevuto i fondi europei in ambito agricolo-forestale. Le presunte anomalie riguardano le domande presentate da alcuni imprenditori foggiani, che avrebbero avuto esito favorevole (con la liquidazione di importi da poche decine ad alcune centinaia di migliaia di euro) grazie alla compiacenza di due funzionari del dipartimento Agricoltura della Regione, Lorenzo Mazzini e Giuseppe Vacca, che avrebbero ricevuto tangenti. (repubblica)