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GARGANO “Effetto Fitto”: fondi di sviluppo e coesione, il Gargano resta escluso. Il Sindaco d’Anelli attacca Governo e Regione

Secondo d’Anelli, il Gargano è stato praticamente escluso dai finanziamenti previsti, fatta eccezione per un singolo progetto di un ente comunale

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
4 Dicembre 2024
Cronaca // Gargano //

“Effetto Fitto”: Fondi di Sviluppo e Coesione, il Gargano resta escluso. Il Sindaco d’Anelli attacca il Governo e la Regione

Un duro attacco alle politiche di allocazione dei Fondi di Sviluppo e Coesione arriva dal Sindaco di Rodi Garganico, Carmine d’Anelli, che definisce la distribuzione delle risorse “semplicemente vergognosa”. Il primo cittadino critica apertamente l’accordo sottoscritto tra Governo e Regione Puglia per l’attuazione delle politiche di coesione e la riduzione delle disuguaglianze territoriali.

Le accuse: il Gargano dimenticato, il Salento favorito
Secondo d’Anelli, il Gargano è stato praticamente escluso dai finanziamenti previsti, fatta eccezione per un singolo progetto di un ente comunale. Al contrario, al Salento sarebbe stata destinata una quota significativa dei fondi strutturali europei, pari al 22%, mentre a Bari è stato assegnato il 21%. La Provincia di Foggia, invece, si sarebbe dovuta accontentare di risorse irrisorie, definite dal sindaco “briciole”.

“È inaccettabile”, ha dichiarato d’Anelli, sottolineando come la maggioranza degli amministratori presenti alla firma dell’accordo fossero originari del Salento, una circostanza che secondo il sindaco avrebbe condizionato pesantemente le decisioni.

La strada statale 275 e gli stadi nel mirino delle critiche
Il sindaco ha inoltre puntato il dito contro specifici progetti finanziati, come i 229 milioni di euro destinati alla costruzione della strada statale 275 Maglie-Leuca, definita “supergalattica” e accusata di rispondere più a interessi personali che a quelli collettivi. “L’ANAS ha già fonti autonome di finanziamento”, ha affermato d’Anelli, evidenziando come quei fondi avrebbero potuto essere destinati ad altre aree della Puglia.

Altra critica è rivolta ai 5 milioni di euro stanziati per lo stadio di Maglie, città natale del padre di Raffaele Fitto, Vicepresidente della Commissione Europea. D’Anelli non risparmia commenti duri, definendo la distribuzione delle risorse “un colpo basso al Gargano” e un esempio di come si sia privilegiato un territorio già ben dotato rispetto ad aree che necessitano di investimenti per colmare ritardi infrastrutturali e sociali.

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FITTO – ph ANSA

Il fallimento delle politiche di coesione

D’Anelli denuncia l’“illogica suddivisione dei fondi”, che a suo avviso risponde più a “logiche di partito o di potere” che alle reali necessità dei territori. Questo, sostiene, non farà che aggravare le disuguaglianze esistenti.

“Foggia è già terzultima nel rating annuale delle città italiane e, con questo accordo, rischia di scendere all’ultimo posto”, ha aggiunto il sindaco.

La chiamata alle armi politiche
D’Anelli conclude con un appello alla battaglia politica. “È il momento di alzare la voce e difendere il nostro territorio”, ha dichiarato, annunciando l’intenzione di intraprendere azioni concrete per chiedere un riequilibrio nella distribuzione delle risorse e una maggiore attenzione alle esigenze del Gargano e della Provincia di Foggia.

Il Sindaco ha voluto anche ricordare il proprio appoggio iniziale alla nomina di Raffaele Fitto come Vicepresidente della Commissione Europea, visto come un’occasione per promuovere l’unità nazionale. Tuttavia, d’Anelli si è detto “deluso” da come i fondi siano stati gestiti e destinati, penalizzando il Gargano.

L’intervento del Sindaco si chiude con una promessa: “Non ci arrenderemo. È ora di combattere per il nostro futuro”.

8 commenti su "“Effetto Fitto”: fondi di sviluppo e coesione, il Gargano resta escluso. Il Sindaco d’Anelli attacca Governo e Regione"

  1. Questa e’ una lezione per tanti lecchini fasc…di destra che non hanno capito che Lega e Fratelli e sorelle fanno solo gli interessi di pochi . Fitto ve l’ha messo al ciul . garganici destrosi.

  2. I siete dimenticati il patto di capitanata che ha firmato Conte ed e stato l unico che ha portato o soldi a Foggia e provincia, adesso attaccatevi al ……

  3. Solita storia di fondi destinati a Bari e Salento da politici di quell’ area, sono 25 anni che va avanti questa storia. Finche non avremo dei politici garganico in regione la storia sarà sempre la stessa.

  4. Scusate e Piemontese dove stava? Era presente? E se era presente dormiva? Faceva il portaborse a Emiliano? E gli altri politici dauni in quale ristorante romano si trovavano? La bocca era talmente piena che non potevano parlare, rischiavano il soffocamento!😭 Povera Capitanata !!

  5. Poi mi chiedo, siamo cittadini che hanno eletto cittadini deputati a rappresentarci. Forse i nostra delegati sono più incapaci dei politici salentini. I politici che adesso proporranno rivolte e barricate, fin’ora dov’erano? Quei nostri politici che a loro volta scelgono i loro capobastone e che a loro portano i nostri voti, in qualcosa sbagliano. Forse è la nostra classe politica locale garganica ad essere incapace ed inadeguata.

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