Capitanata

Via De Petra, ‘Monumento all’incoerenza’, 2 mesi dopo, è ancora lì (vd)


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Striscione Gadd a Via De Petra a novembre 2011 (Michele Sepalone)

Foggia – 27 NOVEMBRE 2011, un mese e mezzo fa. In una domenica allegra, uno manipolo consistente di Amici della Domenica (chapeau, un anno d’attività), si riuniscono e, 21 giorni dopo la prima volta, tornano al Parco Giochi di Via De Petra. L’intento è quello di ripulire un’area urbana su cui, ancora oggi, pesa come un macigno la domanda: “A chi tocca la gestione?” Un interrogativo talmente intricato che, nel frattempo, tutte le parti hanno avuto tempo e modo di defilarsi. E la vicenda di cadere nel dimenticatoio.

Piccola storia. Il parco non è stato mai inaugurato. D’altronde, chi avrebbe dovuto tagliare il nastro? Nel giro di pochi mesi si passò dal lustro all’abbandono. Fino a due mesi fa. Il Gadd, nella prima e nell’ultima domenica di novembre, quasi a rappresentare un abbraccio del tempo su questa parte di città gettata nelle grinfie dei rifiuti e di progetti edilizi prossimi venturi, ha ripulito l’area, resa agibile non solo per infrattarsi con qualche prostituta, ma anche per recuperarla, almeno in parte, alla funzione sociale originaria.

6 e 27 novembre 2011. Nell’ultima occasione, in particolare, fu stretto un accordo informale con il Comune di Foggia e con Amica. Del tipo: a noi le ore di pulizia, a voi una manciata di minuti di raccolta. Dalla fatica, nacque il “monumento all’incoerenza”, quasi nel nome già risiedesse il suo destino ultimo: un corpus di sterpi, erbacce, mucchi di mondezza, bustoni neri stracolmi di tetrapack, bottiglie di birra e spumante, rifiuti vari ed eventuali. Secondo accordi, nel breve volgere di qualche giorno, i camion della nettezza urbana avrebbero dovuto provvedere alla rimozione dei rifiuti, procedendo, nel caso, alla spartizione per tipo. Ed invece, due mesi dopo – finito novembre, terminato dicembre ed incominciato, con l’avvento di questo gennaio, anche un nuovo anno solare – la spazzatura è ancora lì. Certo, il vento ha fatto il suo mestiere. Molti dei cespugli secchi sono stati sbalzati via, altrove. Si ritrovano erbacce secche anche a qualche centinaio di metri di distanza dall’ubicazione originaria. Le quattro buste sono state aperte ed una, pericolosamente accovacciata su un lato, ricschia, a breve, di vomitare in giro tutto l’intero contenuto.

Il battage. Per qualche tempo, il Gruppo nato su facebook ha anche provato a tambureggiare. Un giorno dopo l’altro, decine di foto, tutto quanto per segnalare che i patti erano stati violati e che non c’è giustizia laddove una parte in causa si danna l’anima e l’altra fa passare sotto silenzio i propri doveri. In effetti, il lavoraccio è ancora sotto gli occhi di tutti. Al netto delle ripercussioni del peggior Capodanno da trent’anni ad oggi (botti esplosi e cinque, sei bottiglie di spumante di infima etichetta), in Via De Petra vige l’ordine, le panchine sono degne di essere abitate, sono ritornate le altalene e qualche mamma ha anche sfidato il destino portando i propri pargoli a giocarvici.

Rizzi: “Riqualificare il parco, subito”. “Speriamo che con il nuovo anno qualcosa si muova e tutto un quartiere possa tornare a godere di uno spazio collettivo importante, specie per i bambini” rimarca a Stato, come un mantra imperativo, uno dei portavoce del Gadd, Cesare Rizzi. “La risposta migliore che a questo punto ci si aspetta – continua – è la riqualificazione del parco”. Per i tempi, nessun dubbio: “Subito”. La palla passa a Palazzo di Città.

p.ferrante@statoquotidiano.it
riproduzione riservata


Il video.

Via De Petra, ‘Monumento all’incoerenza’, 2 mesi dopo, è ancora lì (vd) ultima modifica: 2012-01-05T18:03:49+00:00 da Piero Ferrante



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Commenti


  • Matteo Caputo

    Complimenti per questo reportage sugli Amici della Domenica che nonostante tutti gli sforzi compiuti, non riescono a superare la barriera di essere o no ben accetti. Questa e` una “direct quote” da uno di loro riguardo questo parco giochi e non ha` bisogno di ulteriori commenti: =========”Cobra Tony
    Stamattina ho parlato con una signora che abita dalle parti del parco di via de Petra, mi ha fatto dei complimenti, x il lavoro che è stato svolto domenica scorsa? dicendomi pure che loro del parco nn gli interessa se è pulito o sporco tanto i loro figli nn li porteranno mai li. gli ho risposto molto cortesemente grazie, gentilissima===============


  • Gianfranco Di Maio

    Gentilissimo Signor Ferrante, forse da voi non e` importante : in altri posti se un gruppo di gente, senza assicurazione verso terzi, cominciano a rimuovere materiale o altro vengono immediatamente allontanati. Specialmente come in questo caso i residenti vicini al parco non si associarono all impresa. I suoi articoli sono ben seguiti da altri Pugliesi all estero e se sarebbe cosi` gentile, dati i suoi contatti professionali, se potrebbe farci sapere chi era questo Foggiano con ambizioni nel Friuli Numero 12 sulla lista http://amministrative2011.regione.fvg.it/000317_Circ/Candidature/000622_000329.html
    In attesa di una sua gentile risposta


  • Redazione

    Gentile Caputo alias Di Maio, grazie per la precisazione e per i suoi commenti sempre identici. P.F


  • Redazione

    Tengo in ogni caso a precisare che, a noi, la segnalazione è giunta proprio da un residente della zona. Il Gadd, prima di questo pomeriggio, non ne era neppure a conoscenza. Per il resto, sono chiacchiere inconsistenti. Grazie
    P:F.


  • Matteo Caputo

    Mi dispiace che il mio soggetto favorito e` il GADD e la mia attenzione verso questo gruppo non e` di suo piacimento pazienza… ma ne segue che come un professionista la storia di un Foggiano nel freddo Friuli non e` interessante? o qualcuno non vuole che venga fuori? Rinnovo i miei saluti Matteo Caputo

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