Se si è molto in sovrappeso oppure obesi non bisogna mai affidarsi a consigli di persone inesperte

Rimettersi in forma dopo le feste. I consigli della nutrizionista

Inoltre vanno evitati i digiuni prolungati, ma è concesso qualche spuntino tra un pasto e l’altro con frutta di stagione


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Roma. Come ogni anno le feste ci hanno regalato la gioia di stare insieme, tempo in più da trascorrere in cucina e ai fornelli o in qualche buon ristorante, tavole imbandite di ogni prelibatezza e magari giornate più sedentarie nel tepore delle nostre case.

Gli stravizi alimentari, però, ci hanno portato a prendere qualche chilo di troppo, per questo, finite le feste, è buona norma seguire alcuni accorgimenti per tornare al peso precedente e soprattutto per ristabilire il corretto funzionamento del metabolismo e mantenere un buono stato di salute.

L’eccesso di zuccheri e grassi introdotto in questi giorni non solo quindi è evidente sulla bilancia (aumento di peso), ma porta anche a un surplus di scorie e tossine che l’organismo fa fatica a smaltire. Prima di tutto è necessario eliminare bevande zuccherine e alcoliche, bere il giusto quantitativo di acqua (da 1,5 a 2 litri) nell’arco della giornata, cominciando con 2 bicchieri al mattino appena svegli (magari con un po’ di limone per avere un maggiore effetto disintossicante) e consumare nei giorni successivi alle abbuffate un consistente quantitativo di verdura di stagione cruda o poco cotta, per non alterare le proprietà nutritive, che apportano all’organismo acqua, vitamine e Sali minerali, che servono a depurare il fegato e a mantenere il livello di insulina prodotta dal pancreas basso e costante. Ad esempio, tra gli ortaggi tipicamente invernali ci sono i finocchi, i quali sono ricchi di acqua e vitamina A, hanno poche calorie ed elevato potere saziante, i carciofi hanno attività disintossicante a livello del fegato e mantengono basso il colesterolo cattivo, gli ortaggi della famiglia della Crucifere (cavolfiori, cavoli, broccoli, ecc.) contengono fibre, vitamine e sostanze antitumorali.

Inoltre vanno evitati i digiuni prolungati, ma è concesso qualche spuntino tra un pasto e l’altro con frutta di stagione, soprattutto arance, mandarini e kiwi, ricche di vitamina C antiossidante e fondamentale per aumentare le difese immunitarie, e frutta secca, magari avanzata dalle feste, ricca di fibre, vitamine, sali minerali e Omega 3.

Ci vengono in aiuto anche tisane ad azione diuretica e depurativa, in cui sono mescolate erbe spontanee quali tarassaco, bardana, cardo mariano, betulla, finocchio e anice da consumare nell’arco della giornata e soprattutto al mattino; e spezie, soprattutto la curcuma, antinfiammatoria e antiossidante, e lo zenzero, che migliora la digestione e ha proprietà naturalmente antibatteriche e antivirali. Dopo le feste è bene tornare a fare attività fisica, camminando mezz’ora al giorno almeno 3-4 volte a settimana e dormire il giusto quantitativo di ore a notte.

Se si è molto in sovrappeso oppure obesi non bisogna mai affidarsi a consigli di persone inesperte o a diete fai da te, ma bisogna rivolgersi a un medico nutrizionista, a un biologo nutrizionista o a un dietista, che vi aiuteranno a perdere peso nel modo corretto, preservando prima di tutto un buono stato di salute.

(A cura della dottoressa Simona Stega,
biologa nutrizionista
Contatti: 349.8747556)

Rimettersi in forma dopo le feste. I consigli della nutrizionista ultima modifica: 2018-01-05T11:07:25+00:00 da Redazione



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Commenti


  • ANDATE A LAVORARE

    ANDATE A LAVORARE! SONO STUFO DI QUESTE DONNE VIZIATA E SENZA VOGLIA DI LAVORARE MA SOLO CON UNA GRANDE VOGLIA DI METTERSI IN MOSTRA! E PENSARE CHE CI SONO DONNE CHE RISCHIANO LA VITA NELLE CAMPAGNE, DONNE CHE LAVORANO SODO TRA LE MURE DOMESTICHE E OLTRE..QUI SI VA A GUARDARE LA LINEA, L’ASPETTO ESTETICO! ANDATE A LAVORARE!!


  • Cittadino

    Ignorante!!!! La linea non è solo una questione estetica, ma un vero e proprio problema di salute che si ripercuote anche sul funzionamento dell’organismo. Questa donna sta facendo il suo lavoro!!!


  • Raffaele Vairo

    La lettura dell’ultimo periodo dell’articolo della Dottoressa Simona Stega potrebbe indurre in errore il lettore, il quale potrebbe mettere sullo stesso piano: medico nutrizionista, biologo nutrizionista e dietista.
    È utile precisare che così non è. Che io sappia il biologo nutrizionista e il dietista possono elaborare diete ottimali che possono essere rivolte soltanto a soggetti in condizioni fisiologiche, ovvero sane. Se invece il cliente è o presume di essere affetto da una qualche patologia e vorrebbe dal biologo consigli alimentari per curarla, il biologo lo rinvierà al medico perché accerti, con le sue competenze, se il soggetto è affetto da una qualche patologia e solo dopo questo accertamento potrà determinare ed elaborare una dieta che consenta, unitamente ai farmaci consigliati dal medico, il recupero dello stato di benessere.
    Inoltre secondo i principi sanciti dalla Corte di Cassazione, l’obbligo che incombe al biologo è ovviamente quello di non qualificarsi come medico, e, quindi, di non effettuare diagnosi mediche e di non prescrivere farmaci (in tal senso Cass. Pen. 04.05.2005 n. 16626).
    Per quanto riguarda il Dietista, è un professionista sanitario in possesso di laurea triennale che, tra l’altro,: “elabora, formula ed attua le diete prescritte dal medico e ne controlla l’accettabilità da parte del paziente; collabora con altre figure al trattamento multidisciplinare dei disturbi del comportamento alimentare (DM 2/4/01 MIUR – Suppl. Ord. alla G.U. n.128 del 5/6/2001, all.3, classe 3).
    Tanto per doverosa precisazione.

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