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INFLUENCER La Coca Cola ferma lo spot con Ferragni dopo il caso del pandoro Balocco

Lo spot sarebbe dovuto andare in onda a partire dalla fine di gennaio

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
5 Gennaio 2024
Hot motori // Primo piano //

MILANO — Anche Coca Cola fa un passo indietro su Chiara Ferragni. La bevanda più famosa al mondo aveva scritturato l’imprenditrice digitale lo scorso dicembre, per girare uno spot pubblicitario che sarebbe dovuto uscire a fine gennaio, sfruttando la concomitanza dell’avvio di Sanremo previsto il 6 febbraio.

Nel 2023, l’influencer aveva partecipato al Festival della canzone italiana facendo molto parlare di sé, anche per gli abiti scelti per comunicare l’indipendenza, l’orgoglio e l’empowerment femminile. Tutti motivi che avevano indotto Coca Cola a sceglierla come testimonial per la campagna italiana di inizio anno, girando le riprese a Milano.

Ma non aveva fatto i conti la decisione presa dall’Antitrust il 14 dicembre scorso, quando ha sanzionato Balocco (per 420mila euro) e le aziende della Ferragni, Fenice (400 mila euro) e Tbs Crew (675 mila euro) «per pratiche commerciali scorrette», in quanto il prezzo più alto del pandoro e la pubblicità, lasciavano intendere al consumatore che i proventi delle vendite andassero in beneficenza.

Facendo così esplodere una gigantesca polemica, che per la legge del contrappasso è stata amplificata sui social e rimbalzata sui media di tutto il mondo. Fatto sta che nel testacoda politico-mediatico, Coca Cola ha preferito soprassedere ed è corsa ai ripari, per trovare un nuova campagna, che andrà in onda a breve. Interpellata, dall’azienda di Atlanta non è stato possibile avere un commento al riguardo.

Fonte: taorminanews

Ma non è tutto.

La commistione tra influencer, pubblicità e beneficenza presto potrebbero essere oggetto di un intervento legislativo. «Il tema della trasparenza forse è un tema su cui lavorare. Bisogna capire quali sono le regole ed eventualmente immaginarne di migliori», ha detto ieri la premier Giorgia Meloni riferendosi al caso Ferragni, con la quale in passato spesso ha avuto motivi di scontro.

Valutare il valore intangibile di un marchio, anche quello di un influencer come la Ferragni, è un esercizio impervio. E se è vero che il suo profilo continua ad attirare milioni di utenti, il “Balocco Gate” potrebbe portare alcune delle aziende con cui l’imprenditrice ha sempre collaborato a rivedere i loro accordi.

La prima a tagliare i ponti era stata Safilo, che lo scorso 21 dicembre aveva dato disdetta al contratto di licenza per gli occhiali a marchio Ferragni, firmato nel marzo del 2021.

Fonte: ilgiorno

Il gruppo di cartoleria Pigna invece è sceso in campo al fianco dell’influnecer. «Collaboriamo con Chiara Ferragni da diversi anni, avendo avuto modo di apprezzarne le doti umane e imprenditoriali – ha spiegato l’ad Massimo Fagioli -. La relazione commerciale tra i due brand italiani è stata proficua e soddisfacente in tutti i mercati in cui operiamo.

La storia di 185 anni di Pigna, la nostra leadership e il nostro stile aziendale ci portano a guardare verso il futuro, con l’auspicio che l’attuale non facile contesto possa essere superato».

Molti dei marchi con cui l’imprenditrice ha in essere dei contratti, nelle ultime ore hanno preferito invece non esporsi, anche perché l’influencer in questi anni è stata una macchina da soldi, e rescindere un accordo potrebbe essere un boomerang.

Come è stato per Adidas la rottura con Kanye West e il suo marchio Yeezy.

Fonte: milanotoday

Tra queste aziende ci sono colossi come Oreal, Nestlè, Procter & Gamble, giganti italiani come Calzedonia, Intimissimi, Morellato, e società quotate tricolori come Monnalisa (che ha la licenza per l’abbigliamento bambini) e Tod’s, che in passato ha avuto delle collaborazioni, ora terminate, anche se la Ferragni è uno dei 14 membri del consiglio di amministrazione.

Intanto ieri Chiara è riapparsa sui social con la cornice consueta di familiari (la madre e la figlia in questo caso). Consueta anche l’immagine sorridente che conferma il tentativo di lasciarsi alle spalle la vicenda.

A quanto risulta, in questi giorni avrebbe firmato un importante contratto con un marchio che fa parte di un colosso internazionale, che presto potrebbe fare capolino in una delle sue stories su Instagram.

Fonti verificate: REPUBBLICA //

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