Un posto a tempo pieno e indeterminato nell’amministrazione provinciale: la Provincia di Foggia ha bandito un concorso pubblico per esami per la copertura di n. 1 posto nell’Area degli Istruttori, profilo Istruttore giuridico-amministrativo, secondo il CCNL Comparto Funzioni Locali. La procedura è collegata alla programmazione del fabbisogno di personale 2025-2027 all’interno del PIAO e viene attivata con determinazione dirigenziale del 30 dicembre 2025.
Il bando richiama, tra le altre fonti, il DPR 487/1994 e la disciplina generale del pubblico impiego, oltre alle norme in materia di pari opportunità. In tema di riserve, viene evidenziato che, con il presente concorso, si determina una frazione di riserva (non immediatamente applicabile sul singolo posto) sia per i volontari delle Forze Armate sia per gli operatori volontari che hanno concluso il Servizio Civile, frazioni destinate a cumularsi con concorsi successivi.
Profilo: cosa farà l’istruttore e quali competenze servono
Il profilo è orientato al supporto giuridico e amministrativo dei processi dell’ente: dalla predisposizione di atti e documentazione alla gestione di fasi procedimentali, dall’elaborazione di dati e informazioni alla collaborazione su piani e progetti, fino alla cura dell’archiviazione e degli adempimenti.
Il bando dettaglia le competenze oggetto di accertamento: conoscenza della normativa degli enti locali, privacy e protezione dei dati, prevenzione della corruzione, semplificazione e digitalizzazione della PA, tecniche di redazione degli atti; insieme a competenze comportamentali (innovazione, problem solving, qualità/accuratezza, agilità digitale, consapevolezza organizzativa, etica pubblica). È prevista inoltre la verifica della lingua inglese e delle competenze digitali/informatiche di base.
Requisiti e domanda: tutto passa da inPA
Per partecipare sono richiesti i requisiti generali (cittadinanza, età, diritti civili e politici, idoneità, assenza di cause ostative) e un requisito specifico di studio: diploma di istruzione secondaria di secondo grado quinquennale. Sono disciplinati anche i casi di titolo conseguito all’estero, con riferimento all’equivalenza/equipollenza.
La domanda si presenta solo online sul portale inPA entro le ore 23:59 del ventesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando sul portale. Il sistema rilascia una ricevuta e attribuisce un codice candidatura (ID univoco), utilizzato per comunicazioni e convocazioni. La Provincia segnala che le comunicazioni avverranno esclusivamente tramite pubblicazione su inPA e sul sito istituzionale.
È previsto, a pena di esclusione, un contributo di partecipazione pari a 10 euro, secondo le istruzioni riportate su inPA, non rimborsabile.
La prova: quiz a risposta multipla, punteggio con penalità
Il concorso prevede un’unica prova scritta, in presenza, svolta in modalità digitale con strumenti informatici. La prova è strutturata in una parte “idoneativa” (soft skills, inglese, informatica) e in una parte d’esame sulle materie tecnico-professionali. La sezione idoneativa comprende 2 quesiti per ciascuna delle tre aree e si considera superata rispondendo correttamente ad almeno 1 domanda su 2 per area; non attribuisce punteggio ma determina l’idoneità.
La prova d’esame consiste in 30 quesiti a risposta multipla (quattro opzioni, una corretta) in 45 minuti. Il punteggio prevede: +1 per risposta corretta, 0 per risposta non data, -0,33 per risposta errata. La soglia di superamento è fissata a 21/30. Il bando specifica inoltre i divieti durante la prova (manuali, codici, telefoni e dispositivi) e disciplina la pubblicazione di sede e calendario con almeno 15 giorni di preavviso.
A cura di Giovanna Tambo.



