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BILANCIO San Severo. Si chiude un’epoca. Al termine il decennio targato Miglio

Un bilancio tra conferme e qualche rimpianto e una sbirciatina tra il futuro dell’attuale sindaco

AUTORE:
Claudia Ferrante
PUBBLICATO IL:
5 Febbraio 2024
Capitanata // Politica //

Per San Severo sembra che si stia chiudendo un’epoca, con le prossime elezioni amministrative di giugno la città dei campanili sarà chiamata al voto dopo dopo i due mandati guidati da Francesco Miglio.

Un decennio in cui in città, nella provincia e fuori é successo di tutto.

Intimidazioni e minacce che hanno costretto il primo cittadino a stare sotto scorta, una serie di amministrazioni sciolte per infiltrazioni mafiose, la pandemia da COVID, almeno quattro Governi diversi si sono succeduti a Palazzo Chigi. Insomma un’altra epoca.

Intanto a StatoQuotidiano fonti avevano parlato della possibile sintesi interna al centro destra sul nome di Leonardo Lallo quale sfidante del centro sinistra per la corsa palazzo di città. Ed è proprio sulle prossime amministrative che l’attuale cittadino nutre più di una riserva; innanzitutto su come stiano dialogando le forze di centro destra ben lontane da una comunione di intenti.

“A me pare che la triste parabola che si è poi verificata alle precedenti amministrative possa riattualizzarsi anche a questa tornata elettorale – dichiara Miglio-. Sto vedendo un centro destra molto diviso”.

Ma il nome di Lallo, sebbene sia quello più accreditato, potrebbe non essere l’unico come affermato dallo stesso interessato ai microfoni di Stato Quotidiano. Ci sarebbero infatti anche i nomi di Luciana de Lallo tra i meloniani, di Rosario Di Scioscio per la Lega e di Rosa Caposiena, irriducibile avversaria di Miglio in quota Forza Italia.

Ma cosa dunque succederà nelle prossime settimane a San Severo, quale sarà il futuro di Francesco Miglio, cosa dovrà aspettarsi il prossimo Sindaco che siederà a Palazzo Celestini?

A queste e ad altre domande ha risposto l’attuale primo cittadino.

Innanzitutto un primo bilancio su quello che si è fatto.

Tante le opere realizzate e tante altre sono state messe in cantiere, grazie anche ai copiosi finanziamenti del Pnrr che Francesco Miglio si è trovato a gestire, e di cui ne parla orgogliosamente.

“La mia amministrazione è stata quella che è riuscita a portare a casa un ottimo numero in termini di finanziamenti ottenuti – dichiara -. Credo che in pochi possano vantare una cifra che si aggira poco al di sotto dei 100 milioni di euro. Sono infatti all’incirca 100 i milioni impegnati per opere appaltate, 11 dei quali fanno parte del PINQuA, 12 invece sono stati utilizzati per la bonifica dell’ex discarica di Pezza Imperiale. Un vistoso importo è stato utilizzato per la cittadella della polizia”, chiarisce.

L’aspetto legalitario è stato fortemente caratterizzante l’operato dell’amministrazione durante i 10 anni nei quali il Sindaco stesso è stato più volte oggetto di minacce da parte della criminalità organizzata, né si contano i reati a sfondo mafioso che hanno visto San Severo salire alla ribalta della cronaca nera italiana.

Un’attenzione particolare è stata poi dedicata al finanziamento e alla riqualificazione degli istituti scolastici cittadini, oltre a un notevole impulso dato alla cultura con una programmazione teatrale tra le più interessanti della provincia.

“Abbiamo ottenuto un finanziamento regionale pari a 480,000 mila euro per acquisire al patrimonio comunale il Teatro Real Borbone, destinando 2 milioni e 800 mila euro al suo restauro”, racconta.

Nessun rimpianto, fatta eccezione per un mancato scatto di reni.

“Una cosa c’è che mi sento di rimproverami – dichiara- avrei dovuto andare dritto come un treno nella volontà di pedonalizzare il centro storico cittadino, infischiandomene delle critiche che potevano arrivare dai commercianti. Al mio successore lascio il compito di avviare quest’impresa”.

Passando poi all’aspetto propriamente politico, la città di San Severo si troverà ad eleggere un nuovo Sindaco ma la compagine di centro sinistra sarà pronta al dopo Miglio?

Secondo quanto riferisce l’attuale primo cittadino si sta ragionando sull’ipotesi di un campo largo, tentando l’alleanza PD-5Stelle che ha espresso il Sindaco nel capoluogo. Tra i nomi spendibili ci sarebbe senz’altro quello di Angelo Masucci, un moderato cattolico, così come ne tratteggia i contorni lo stesso Miglio.

“Masucci è una figura che non mi dispiacerebbe vedere seduta al mio posto”.

In ogni caso l’unità pare essere ancora lontana. Tra i papabili ci sarebbe anche qualche esponente dell’attuale amministrazione. La riserva potrebbe essere sciolta in un incontro che si avrà entro questo fine settimana.

Sul suo percorso futuro, il primo cittadino non ha dubbi.

“Terminata l’esperienza municipale mi prenderò del tempo per riposare e per dedicarmi alla politica vera”.

Traccheggia invece Miglio, relativamente al discorso partiti.

“Se prenderò la tessera del PD? Non so, potrebbe accadere oppure no”.

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