Foggia, 5 maggio 2023. Presentato stamattina in conferenza stampa il progetto “Arpinarts” ideato dalla fondazione Apulia Felix. Prevede interventi strutturali all’antico complesso conventuale di Santa Chiara a Foggia del valore di circa un milione e mezzo di euro.
E’ finanziato dalla Regione Puglia col bando “radici e ali” e da cinque imprenditori della Capitanata con investimenti a fondo perduto. Nei prossimi giorni l’apertura del cantiere e, a seguire, l’inizio delle attività culturali.
È uno dei più rilevanti finanziamenti della Regione Puglia nella città di Foggia. Parliamo di € 1.123.799,71 assegnati ad “ArpinArts – Arti per la Rigenerazione territoriale e Sociale”.
I contributi privati degli imprenditori e soci della Fondazione ammontano a € 320.000.
Personalmente o tramite le loro aziende, hanno contribuito a coprire la quota di autofinanziamento richiesta dalla Regione, rendendo di fatto possibile l’attuazione del progetto. Sono Tullio Capobianco e Licia Centola (azienda Vincenzo Capobianco e Figli), Giacomo Mescia (Daunia Work), Gerardo Ramundo (Gruppo Ramundo), Antonio Salandra (Fortore Energia) e Potito Salatto (Gruppo Salatto).
Oggetto dell’imponente intervento è uno dei beni architettonici più rilevanti della città di Foggia, il complesso Santa Chiara, posto sull’antica via Arpi. Di proprietà dell’Arcidiocesi di Foggia-Bovino, che lo ha dato in comodato al Comune di Foggia, il complesso, che comprende l’Auditorium, ossia la ex chiesa, gli ipogei sottostanti, i matronei e molti altri spazi, è attualmente gestito dalla Fondazione Apulia felix a seguito della stipula di una convenzione ventennale col Comune di Foggia.
Questo bene pubblico, nel quale da circa 10 anni la Fondazione organizza attività culturali e musicali a beneficio di tutta la città, necessitava di un ulteriore intervento strutturale e di fondi che potessero dare ulteriore impulso alle attività culturali. La Fondazione ha colto l’opportunità del bando “Radici e Ali” presentando, nel dicembre del 2019, “ArpinArts”, il cui iter è stato caratterizzato da vicissitudini di varia natura.
Nelle finalità del bando, la piena valorizzazione di tutti gli ambienti della parte del complesso monumentale non occupati dalla scuola elementare “Santa Chiara”.
Gli interventi, che saranno di duplice natura, strutturale e culturale, consentiranno il pieno utilizzo degli ipogei e del tetto. L’Auditorium, che vanta già oggi una ricca attività convegnistica e di spettacolo dal vivo, sarà potenziato e ampliato nella sua capienza, nei matronei ci saranno spazi espositivi per le arti visive e altri spazi saranno dedicati ad aule multimediali per laboratori e altre attività di lettura e studio.
Il cronoprogramma presentato dalla responsabile del progetto Fabrizia Trucci prevede la fine delle attività edili entro gli ultimi mesi del 2023. Nel team del progetto, l’architetto Cesare Corfone, Angela Pia Russo, Marco Vincenzo Manduzio, Raffaele Vitale, Michele Stasolla (che avrà il fondamentale ruolo di direttore dei lavori), Paola D’Avvocati, Marco Cagnano, Antonio Capobianco, Francesco Bava, Modestino Mancini, Giuseppe Marzano.
Al termine dei lavori si darà il via, sotto la direzione artistica di due noti artisti e operatori culturali, Dino De Palma e Gianna Fratta, al progetto culturale, vero fulcro di “ArpinArts”, con l’avvio di azioni specifiche di natura musicale e artistica per rigenerare e valorizzare il substrato culturale della città.
“Questo piccolo miracolo- dice la Fondazione- non sarebbe stato possibile senza l’appoggio e il sostegno del Comune di Foggia, ed in particolare del suo dirigente Carlo Dicesare, dell’Arcidiocesi Foggia-Bovino, della Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio di Foggia, dei Vigili del Fuoco, di diversi efficienti funzionari della Regione Puglia, e soprattutto senza la capacità di visione e il pungolo costante del presidente della Fondazione Apulia Felix Giuliano Volpe”.



