FOGGIA – L’artista foggiano Renzo Arbore, “napoletano d’adozione”, come ama definirsi, ha commentato sul quotidiano campano Il Mattino la recente vittoria del Napoli del suo terzo scudetto della storia.
Renzo, è come se… come se il Foggia avesse vinto lo scudetto? Di più o di meno?
«No, no, non facciamo paragoni… è come se il Napoli avesse vinto lo scudetto. Anzi, lo ha vinto. E basta! Sono tifoso del Foggia… come dire… per ovvio diritto di nascita, ma 33 anni fa, non dimenticatelo, festeggiai alla grande quello di Maradona. E il primo amore non si scorda mai.
Ero con Massimo Troisi, con Gianni Minà, Luciano De Crescenzo. Eccezionalmente avevo radunato tutti nella sede Rai di Fuorigrotta. Che meraviglia! Quanti ricordi! Questo, più sobriamente, lo festeggio qui a casa, con Marisa Laurito. Non c’è Luciano, non ci sono più Gianni e Massimo, e neppure i vecchi compagni dell’università, ma la gioia è tanta lo stesso e io sono orgoglioso di questo successo».


