Energia pulita, agricoltura rigenerativa, inclusione sociale e attenzione alla salute alimentare sono alcuni dei punti centrali del Rapporto di sostenibilità 2025 presentato da Barilla nella Giornata mondiale dell’Ambiente. L’azienda ha illustrato i risultati raggiunti nell’ultimo anno, evidenziando investimenti in innovazione, sostenibilità ambientale e progetti sociali.
Tra le iniziative più significative emerge la collaborazione con Banco Alimentare, grazie alla quale nel corso del 2025 sono state donate 4mila tonnellate di prodotti a organizzazioni non profit, oltre a 2 milioni di euro destinati a cause sociali. L’azienda ha inoltre promosso progetti come i “Biscotti della felicità” con Dynamo Camp e i “Biscotti senza Frontiere” insieme a Medici Senza Frontiere.
Spazio anche all’inclusione lavorativa attraverso la collaborazione con PizzAut, che ha portato alla nascita di PastAut, la pasta Barilla introdotta nei ristoranti gestiti da personale nello spettro autistico a Cassina de’ Pecchi e Monza, grazie al supporto degli chef dell’Accademia Barilla. Parallelamente, sei giovani autistici hanno iniziato a lavorare nello stabilimento Barilla di Foggia, mentre nuove assunzioni sono state effettuate anche in Francia.
“Il futuro del pianeta sarà sempre più legato alla capacità di diffondere cultura ed educazione”, ha dichiarato il vicepresidente del gruppo Paolo Barilla, sottolineando che “per Barilla, questo significa prendersi cura delle comunità, promuovere buoni valori e investire in tecnologie e produzioni orientate alla protezione dell’ambiente e attente alla salute delle Persone”.
Sul fronte degli investimenti, il gruppo ha destinato oltre 47 milioni di euro a Ricerca, Sviluppo e Qualità, inaugurando a Parma il nuovo hub dell’innovazione BITE (Barilla Innovation & Technology Experience). A questi si aggiungono 30 milioni di euro investiti nell’efficientamento energetico e nella gestione delle risorse idriche, all’interno di un piano quinquennale da 168 milioni di euro.
Tra i risultati evidenziati, spicca un incremento del 196% nell’utilizzo di acqua riciclata negli stabilimenti situati in aree soggette a stress idrico, oltre alla realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici negli stabilimenti di Foggia, Melfi, Ascoli Piceno, Cremona e Thiva, in Grecia, che hanno consentito di superare gli 8 MW di capacità installata, più del quadruplo rispetto al 2022.
Grande attenzione anche all’agricoltura sostenibile. Nel 2025 Barilla ha acquistato 4.160 tonnellate di grano tenero proveniente da agricoltura rigenerativa, con l’obiettivo di raggiungere 250mila tonnellate entro il 2030. Nello stesso percorso si inserisce il lancio di Buongrano, il primo biscotto realizzato con farina di grano tenero al 100% proveniente da agricoltura rigenerativa.
Lo riporta ansa.it.



