Duro affondo del gruppo regionale di Forza Italia sul tema delle assunzioni nelle aziende sanitarie pugliesi. I consiglieri regionali Paride Mazzotta, Paolo Dell’Erba, Marcello Lanotte e Carmela Minuto intervengono dopo il dibattito sulle procedure avviate nelle Asl, sostenendo di denunciare da tempo presunte anomalie nella gestione di concorsi e incarichi.
In una nota congiunta, gli esponenti azzurri parlano di una situazione nota da anni, criticando il presunto ritardo con cui il tema sarebbe emerso nel dibattito politico. “Per noi è la scoperta dell’acqua calda, visto che denunciamo da tempo ciò che accade nelle agenzie regionali così come nelle aziende sanitarie, ma ci fa piacere che dopo anni anche Decaro si ‘accorga’ dell’assalto alla diligenza che si verifica nelle Asl: una mitragliata di concorsi che sembrano i ‘saldi di fine mandato’ per i direttori generali”, affermano i consiglieri regionali di Forza Italia.
Nel documento, il gruppo solleva dubbi anche sulle finalità di alcune procedure avviate nelle aziende sanitarie, ipotizzando possibili dinamiche legate al consenso politico. “Ci verrebbe da essere malpensanti e ritenere che si tratti di promesse anche elettorali”, scrivono gli esponenti forzisti, aggiungendo: “certe cose si vengono a sapere e sarebbe difficile giustificare agli occhi dei cittadini che, mentre si alzano le tasse per coprire il disavanzo sanitario, si fanno assunzioni a raffica nelle Asl”.
Nel mirino finisce anche il ruolo di Antonio Decaro, chiamato in causa direttamente dai consiglieri regionali, che si interrogano sul perché il fenomeno non sarebbe stato affrontato prima. “Fino ad oggi Decaro non lo sapeva? Eppure, aveva diversi consiglieri e assessori regionali a lui vicini anche durante la scorsa legislatura”, si legge ancora nella nota.
Il gruppo di Forza Italia conclude annunciando un monitoraggio costante sulla vicenda, ribadendo la volontà di vigilare sulle future decisioni relative alle aziende sanitarie pugliesi: “Noi continueremo a monitorare perché, si sa, a volte si esce dalla porta… e si rientra dalla finestra, mentre si bombardano i cittadini di slogan e annunci vari”.



