Duro affondo del presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, oggi in Puglia per una serie di appuntamenti elettorali, sul tema dell’energia e delle scelte del Governo nazionale. Da San Giovanni Rotondo, prima tappa del suo tour a sostegno della candidata sindaca Rossella Fini, impegnata al ballottaggio del 7 e 8 giugno contro Floriana Natale, Conte ha criticato apertamente la strategia energetica dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni.
“È davvero surreale. Bruxelles certifica il fallimento delle politiche energetiche del Governo perché ci concede un margine di flessibilità ma per le rinnovabili, che Meloni non ha mai voluto e adesso Meloni festeggia”, ha dichiarato il leader pentastellato.
Secondo Conte, il Governo avrebbe accumulato “fallimenti su fallimenti”, ricordando alcune promesse elettorali rimaste, a suo dire, disattese. “Vi ricordate quando volevano abolire le accise in campagna elettorale? Poi il taglio delle accise? Poi dell’Italia volevano fare l’Av del gas”, ha affermato.
Il presidente del M5S ha inoltre sostenuto che l’orientamento arrivato da Bruxelles indichi con chiarezza la strada delle energie rinnovabili, accusando il Governo di non aver investito adeguatamente nel settore. “Invece, adesso, Bruxelles dice dovete investire sulle rinnovabili. Loro non lo hanno fatto”, ha aggiunto.
Nel corso dell’intervento, Conte ha rivolto critiche anche al ritorno del dibattito sul nucleare, definendolo una soluzione non immediatamente praticabile. “Attenzione – avverte Conte – se ne vengono con un diversivo ancora oggi: il nucleare. Un piano che richiede venti anni per essere realizzato. Ma oggi bisogna alleviare i costi delle bollette per famiglie ed imprese”, ha sottolineato.
Infine, il leader del Movimento 5 Stelle ha indicato la propria proposta per fronteggiare il caro energia: “Lo possiamo fare solo togliendo soldi alle armi e prendendo gli extra profitti di banche ed aziende energetiche”.
Lo riporta ansa.it.



