Dalla politica locale arriva una dura presa di posizione sulla crisi dell’amministrazione comunale di San Severo, con Puglia Popolare che interviene dopo le notizie circolate sui social relative alla caduta della giunta guidata da Lidia Colangelo.
Il movimento rivendica di aver sostenuto la sindaca al ballottaggio “con responsabilità e lealtà”, sottolineando di aver lavorato per un progetto definito “riformista e popolare” e centrato, secondo la sua lettura, sul “bene della città e non sulle poltrone”.
Nel comunicato vengono richiamati anche i recenti passaggi politici interni, con particolare riferimento alle posizioni della vicesindaca Giuliani e alle dimissioni del consigliere Pistillo, interpretate come segnali di una crisi progressiva fino alla rottura definitiva dell’equilibrio amministrativo.
Puglia Popolare afferma di aver tentato un confronto diretto con il sindaco per contribuire alla gestione delle criticità, proposta che però non sarebbe stata accolta. Secondo il movimento, già in quella fase erano stati evidenziati rischi di instabilità, con un paragone che oggi viene richiamato alla luce degli eventi.
Il gruppo politico parla di un “tradimento politico” ai danni non solo della propria formazione ma dei cittadini che avevano riposto fiducia nel progetto amministrativo, e descrive l’attuale scenario come una frattura profonda all’interno del centrodestra locale.
Nella nota viene inoltre sottolineato come l’uscita di scena di alcuni esponenti abbia avuto ripercussioni politiche più ampie, alimentando tensioni e contrapposizioni nel quadro cittadino.
Puglia Popolare ribadisce la propria identità di movimento civico e riformista, distante da logiche personalistiche e di potere, e rivolge un appello alla responsabilità delle forze politiche nella fase di transizione.
Con la crisi dell’amministrazione, si apre ora una nuova fase per San Severo, che secondo il movimento richiede continuità amministrativa, stabilità nei servizi e chiarezza sul futuro politico della città.
“Non rottamiamo le persone, rottamiamo l’indifferenza”, conclude la segreteria cittadina di Puglia Popolare.
Lo riporta lagazzettadisansevero.it.



