Un nuovo impianto sportivo polivalente destinato all’attività agonistica potrebbe sorgere nella zona nord-ovest di Manfredonia. La Giunta comunale ha approvato la partecipazione all’avviso nazionale “Sport e Periferie 2026”, candidando un progetto del valore complessivo di 2,8 milioni di euro.
La proposta prevede la realizzazione di una moderna struttura indoor da costruire all’interno della lottizzazione Algesiro-Gozzini, su un’area comunale di circa 5.500 metri quadrati delimitata da via Generale Michele De Finis, viale dei Crociati e viale Michele Magno.
Secondo il Documento di Indirizzo alla Progettazione approvato dalla Giunta, il nuovo impianto sarà destinato principalmente alle attività agonistiche di basket, pallavolo e basket in carrozzina, disciplina paralimpica riconosciuta dal Comitato Italiano Paralimpico. La capienza prevista sarà inferiore a 200 posti.
Il costo complessivo dell’intervento è stato stimato in 2 milioni e 800 mila euro. Di questi, 2 milioni e 380 mila euro verrebbero richiesti al Dipartimento per lo Sport attraverso il bando nazionale, mentre il Comune si impegnerebbe a garantire una quota di cofinanziamento pari a 420 mila euro, corrispondente al 15% dell’investimento totale.
L’infrastruttura dovrebbe diventare un punto di riferimento non solo per le società sportive cittadine ma anche per il mondo scolastico e per le attività di inclusione sociale. Nel documento progettuale viene infatti evidenziata la vicinanza con la scuola primaria San Giovanni Bosco, situata a circa 650 metri dall’area individuata.
L’avviso “Sport e Periferie” punta a finanziare interventi capaci di contrastare fenomeni di marginalizzazione e disagio sociale, migliorando al tempo stesso la qualità urbana e promuovendo la pratica sportiva nelle aree periferiche.
Nel caso di ammissione al finanziamento, il Comune si è impegnato a garantire l’utilizzo gratuito della struttura per almeno il 25% degli orari di apertura a favore delle fasce più deboli della popolazione, come previsto dal bando nazionale.
La Giunta ha inoltre individuato come responsabile unico del procedimento il dirigente del Settore Lavori Pubblici Michele Prencipe, demandando agli uffici competenti tutti gli adempimenti necessari alla candidatura.
L’esito della selezione nazionale sarà determinante per capire se il progetto potrà trasformarsi in una delle più importanti infrastrutture sportive realizzate negli ultimi anni sul territorio sipontino.
A cura di Michele Solatia.




E vaiiiiiii. Sarà senz’altro un’altra opera incompiuta. Cercate di finire quei palazzetti iniziati 20/30 anni fa se siete capaci.
Vedere di potere realizzare una piazzola per il pattinaggio..
Tale dtruttura l’o vista al nord ed era frequentato anche in inverno con tanto fi nebbia. Molti campioni nascono, crescono e soprattutto si allenano avendo le strutture in cui i ragazzi esprimono il proprio talento e dono fi esempio a tanti altri che deviano in altro… negativamente.