Manfredonia

Gatta (Usppi): basta prostitute in strada; bene ddl Carfagna


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D.Gatta: basta prostituzione in strada; (ss16, fonte image, Ph: torremaggiore.bs)

Manfredonia – UN freno alla prostituzione lungo le statali. E’ la richiesta del segretario Usppi – Consumatori di Manfredonia – dr. Dario Gatta.

“La sicurezza su strada è un argomento più volte trattato dalla segreteria Usppi-Manfredonia , i temi affrontati sono stati molteplici e tutti incentrati a migliorare le condizioni di viabilità delle nostre strade”. “Riteniamo oggi doveroso, necessario e urgente affrontare un altro tema al riguardo, quello della prostituzione”. “Ovunque ragazze di ogni età e origine che vendono il proprio corpo per pochi euro,vestite in modo indecente o del tutto nude, il più delle volte sono causa di manovre azzardate o distrazione che provocano incidenti. La cosa più preoccupante che aumentano giorno dopo giorno ma come è possibile tutto ciò?”-

“Possibile che non si riesce ad arginare questo tristissimo fenomeno? Forse non sono sufficienti i controlli fatti ? Troppe sono le volte che i nostri figli viaggiando in auto vedono questo degrado e ci chiedono spiegazioni in merito. Ma noi cosa possiamo rispondere,non è giusto per nessuno assistere a questi spettacoli osceni”.

“Viaggiare è diventato davvero pericoloso soprattutto in estate quando al grave fenomeno della prostituzione si aggiunge l’incosciente e criminoso fenomeno degli incendi che qualcuno fa finta di ignorare adducendo giustificazioni più o meno condivisibili, come leggi regionali che poi devono essere applicate a livello comunale,ma noi torniamo a dire che prima della legge dello stato dovrebbe prevalere quella della moralità e del buon senso civico”.

Da qui l’Usppi-Consumatori-Manfredonia chiede agli organi competenti in materia di “intervenire per contrastare in modo più incisivo il degrado dei costumi e la diminuzione dei livelli della sicurezza causati dal libero esercizio della prostituzione sulle strade soprattutto quelle provinciali e statali, per non parlare delle stradine di campagna super affollate”. “Chiediamo di aumentare i controlli applicando sanzioni severe ai trasgressori”.

Il responsabile della sezione Usppi-CONSUMATORI Dario Gatta (ST)

“Per altro ci domandiamo che fine abbia fatto il tanto decantato ddl presentato dalla allora Ministro Carfagna ? Il testo prevedeva l’inasprimento delle sanzioni per chi sfrutta la prostituzione e il rimpatrio assistito per i minori extracomunitari senza tutela: “Prostituirsi in strada sarà un reato e verrà punito sia chi la esercita, sia chi ne usufruisce come cliente”.

“Magari quella proposta non andava del tutto bene, però ad oggi non ne sono state presentate altre, ma come sia possibile ciò non riusciamo a spiegarcelo. Chiediamo ai cittadini di prenderne coscienza seriamente, la prostituzione è una piaga,facciamo sentire la nostra voce, un coro unanime “ BASTA RISPARMIATECI QUESTO DEGRADO” ridateci SICUREZZA E DIGNITA’SU STRADA”, termina il segretario Usppi consumatori di Manfredonia dr. D.Gatta.


Redazione Stato@riproduzione riservata

Gatta (Usppi): basta prostitute in strada; bene ddl Carfagna ultima modifica: 2012-08-05T20:22:25+00:00 da Redazione



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Commenti


  • braciolabruciata

    Infatti la prostituzione fa alzare lo SPREAD.


  • BILLY KID

    RIAPRITE LE CASE… AHAHAHAHAHAAH


  • zar

    senti chi parla…


  • Pensieroso

    è vero le nostre srade sopratutto le statali sono diventate oscene tra buche in cui il più delle volte ci restiamo le ruote,le prostitute,d’estate si aggiungono anche gli incendi………diceva il caro totò ED IO PAGO,le tasse sono tante ed aumentano giorno dopo giorno è sono inversamente proporzionali alla quialità dei servizi che ci vengono offerti sempre meno e sopratutto sempre più scadenti.


  • ciro

    seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee…


  • Salvatore CLEMENTE

    Concordo con Gatta che le prostitute sono uno spettacolo indecoroso oltre che costituire un serio pericolo per la sicurezza stradale.
    Ma sono d’accordo anche con quanto detto facetamente da Billy Kid.
    La prostituzine è da tutti conosciuta come il mestiere più antico del mondo e non finirà certo con una legge.
    Inoltre capita anche che i puritani bigotti che condannano il fenomeno richiedendo inasprimenti di pene sono i primi fruitori del “servizio”, creando una incoerenza di fondo che non sfugge ai nostri figli (il riferimento non è certo al dr Gatta, ma ai tanti depravati che ci governano ed esempi illustri ne abbiamo visti…!!!).
    Altra considerazione, avete mai parlato con una prostituta di strada, ascoltato la sua storia, osservato come vive, etc?
    Io si e vi assicuro che ne rimarreste colpiti.
    Donne che vengono portate in Italia con false promesse, violentate e tenute fedeli sulla base di ricatti di ritorsioni alla famiglia rimasta in patria. Conoscendo la determinazione dei criminali, quasi tutte non hanno alternative.
    Io sono cattolico praticante e dovrei concordare con quanto detto dal dr. Gatta, invece penso che dovremmo richiedere allo Stato di organizzare questa attività in modo da garantire diritti e sicurezza alle “lavoratrici”, igiene e decoro per i fruitori.
    Sebbene immorale, almeno fruitori e lavoratrici non sarebbero autori di reato visto che di fatto esisterà sempre questo mestiere, ci sarebbe igiene e sicurezza per tutti e… entrate per il fisco.
    Di questi tempi non fà mica male!!!


  • Redazione

    La ringraziamo per il Suo intervento; Red.


  • Gino Parisi

    In parte sono daccordo con Salvatore Clemente e in parte no,non possiamo fare un passo così radicale nel passato,concordo in pieno che per strada quello che si vede è davvero poco dignitoso e come dice Gatta”rivogliamo dignità e sicurezza su strada” ma con la riapertura delle case di prostituzione si andrebbero a creare altri grossi problemi e per giunta non cambierebbe proprio nulla perchè queste attività sarebbero gestite sempre da gente poco affidabile e chi andrebbe a controllare se realmente queste donne si sottopongono periodicamente a controlli sanitari e se pagano le tasse? senza poi contare l’aumento smisurato che averrebbe nei festini di alcool e droghe.Al primo posto in assoluto c’è la religione cristiana che non lo permetterebbe anche se questo discorso sulla moralità della chiesa da un po di tempo fà acqua da per tutto.La cosa migliore da fare è quella di aumentare i controlli intensificando le indagini e inasprendo le pene per gli sfruttatori di queste ragazze e occorrerebbe inoltre applicare multe salatissime con relativo sequestro del mezzo e sospensione della patente per tutti i clienti.Sarà anche il mestiere più vecchio e redditizio del mondo ma quello che si vede è un vero schifo.


  • braciolabruciata

    La prostituzione mantiene bassa l’inflazione,blocca l’irritazione ed aumenta la sudorazione.


  • LALLA

    E sopratutto permette ai cretini come braciolabruciata di avere un motivo per esistere.Abbi rispetto per tante ragazze costrette a prostituirsi perchè sotto minaccia e se non ci fossero tanti cretini come te il fenomeno della prostituzione sarebbe in gran parte arginato.


  • PER braciolabruciata

    FATTI VISITARE DA UN BRAVO DOTTORE PERCHE’ OLTRE ALLA BRACIOLA DI BRUCIATO HAI ANCHE IL CERVELLO


  • sentimento


  • Amorale

    Gatta ma da quale parrocchia del medioevo con parroco oscurantista lei proviene? Ma chi è lei? Cosa rappresenta?
    Il suo moralismo è a dir poco disgustoso.
    La prostituzione è nata con l’uomo ed è una lotta contro i mulini a vento cercare in qualche modo di contrastarla, eliminarla o estirparla.
    Il motivo è semplice e risiede nell’indole dell’animale uomo. Una bestia poligama, dotata di una natura che lo porta istintivamente ad accoppiarsi con molteplici donne o per lo meno a provarne il desiderio di farlo.
    Mi dica lei se la stragrande maggioranza degli uomini italiani e non solo, si rivolgono alle puttane per soddisfare i propri bisogni sessuali cosa c’è di innaturale o immorale. E’ forse morale vedere uomini che abbandonano le proprie mogli per accoppiarsi con leggiadre giovinette? E questa cos’ è non è prostituzione? Magari sotto un’ altra facciata, ma la sostanza non conta!!
    D’accordo sul fatto delle deonne sfruttate, d’accordo sulle malattie s ui controlli, ma Lei signro Gatta è uno di quei moralisti bigotti ed illusi che preferiscono nascondere il problema invece di affrontarlo. Una puttana sulla strada dà scandalo, mentre se lavora in casa, non la si vede e chi se ne fotte se sta bene o no, se viene sfruttata o meno!!
    Mi fate pena!!
    E’ difficile spiegare ai propri figli cosa fanno quelle donne sul ciglio della strada, sotto il sole cocente e con le chiappe al vento…
    Magari evitare anche di saper dare una risposta adeguata può essere di sollievo vero?
    A me è capitato sulla SS 89…Mio figlio di 6 anni mi chiede:” Papà ma che fa quella signorina col costume da bagno che chiama gli autisti?” Io:” figlio mio fa quello che fa tua madre, vuole mangiare, vuole i vestiti, vuole i soldi, vuole la casa…solo che tua madre ha trovato uno che ha deciso di stare con lei per un pò di anni, mentre quella signorina qualcuno che sta insieme per pochi minuti”

    Sveglia bigottoni moralisti dei miei stivali!!!


  • IL GIUDICE

    Spero qualcuno mi spieghi il concetto di Moralità ed immoralità, nel caso esista una differenza….


  • Bigotto

    amorale ma anche tua moglie quindi l’hai trovata sulla statale???aaaahhhhaaahhh


  • Redazione

    Moderazione; Red.


  • sbalordita

    sono addir poco sbalordita dalla superficialità di alcuni commenti!!!Non è certo un problema di maralità o immoralità, di bigottismo o trasgressione, il problema serio è che ancora una volta l’Italia si distingue per la totale assenza di regole. Come al solito quando si tratta di affrontare temi difficili come l’omosessualità, la prostituzione , l’aborto etc… non riusciamo mai a prendere posizioni precise, ci nascondiamo dietro falsi moralismi oppure eccessi di volgarità oppure quando non sappiamo da che parte stare diamo la colpa alla Chiesa! La cosa grave è che non ci sono leggi precise come negli altri stati europei che al contrario dell’Italia si sono assunti la responsabilità del problema, le prostitute esistono ed esisteranno per cui le soluzioni non possono che essere due: o si creano delle zone in cui possono svolgere il loro mestiere e quindi controllate e di consegueza diventare delle contribuenti a tutti gli effetti dell’erario, abolendo almeno così la clandestinità, oppure rendere la prostituzione un reato e di consegueza applicare pene e sanzioni ai trasgressori. Sono convinta che la stragrande maggioranza di quelle povere ragazze sono costrette con la forza a prostituirsi ma è pur vero che se quei bravi ometti la finissero di fermarsi per strada e trovassero delle soluzioni più idonee per scaricare le loro frustrazioni, probabilmente la prostituzione potrebbe non essere più un affare vantaggioso per quegli schifosi di sfruttatori.


  • ok

    Mi trovo in pieno accordo con sbalordita e mi rivolgo al commento di amorale e mi chiedo perchè attacchi gatta che essendo il segretario di usppi-consumatori ha scritto un articolo di denuncia sociale che è palese ed è sotto gli occhi di tutti? Io sono contro tutti i sindacati però devo ammettere che anche se non sono un loro tesserato seguo con stima tutti i loro articoli,secondo me amorale hai qualche problema personale con gatta.

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