Il Comune di Cerignola aggiorna la mappa degli enti, dei consorzi e delle società che compongono il proprio Gruppo amministrazione pubblica e individua il perimetro da utilizzare per la redazione del bilancio consolidato relativo al 2025. La ricognizione è stata approvata dalla Giunta comunale con la deliberazione numero 215 del 4 agosto 2026, dichiarata immediatamente eseguibile.
Il provvedimento rappresenta un passaggio obbligatorio per predisporre il documento contabile che riunisce i risultati del Comune e quelli degli organismi sui quali l’ente esercita un controllo o detiene una partecipazione rilevante. Cerignola dovrà approvare il bilancio consolidato entro il 31 ottobre 2026.
L’elenco generale comprende quattordici organismi. Tra questi figurano il Consorzio Igiene Ambientale Bacino Foggia 4, partecipato al 49 per cento; Ofanto Sviluppo, società in liquidazione della quale il Comune possiede il 74,74 per cento; la Fondazione Zingarelli, controllata al cento per cento; il Consorzio Asi di Foggia, con una quota dell’11,13 per cento; il Distretto urbano del commercio “Cerignola fa Centro”, partecipato al 33,33 per cento, e l’Autorità Idrica Pugliese, con una quota dell’1,46 per cento.
Sono inoltre censiti Puglia Culture, già Consorzio Teatro Pubblico Pugliese, e diverse associazioni nazionali alle quali il Comune aderisce, tra cui Anci, Anusca, l’Associazione nazionale uffici tributi enti locali, Ardel e l’Associazione nazionale Città del Vino. Restano nella ricognizione anche Sia Foggia 4 e Asia, entrambe coinvolte in procedure concorsuali o fallimentari.
Non tutti questi soggetti entreranno però nel bilancio consolidato. Il perimetro approvato in via definitiva dalla Giunta comprende quattro organismi: il Consorzio Asi di Foggia, Puglia Culture, l’Autorità Idrica Pugliese e il Consorzio Igiene Ambientale Foggia 4. La selezione è stata effettuata considerando le soglie di rilevanza previste dai principi contabili e la disponibilità dei bilanci necessari alle operazioni di consolidamento.
La Fondazione Zingarelli è esclusa perché inattiva e priva di bilanci di esercizio redatti sin dalla costituzione. L’atto ricorda che nell’ottobre 2024 è stato stipulato l’atto di cancellazione e che il Teatro Mercadante, insieme ai beni mobili custoditi al suo interno, è tornato nella piena disponibilità del Comune.
Fuori dal consolidamento anche Sia Foggia 4, dichiarata fallita nel settembre 2020, e Asia, per la quale è in corso una procedura fallimentare. “Cerignola fa Centro” viene considerato irrilevante rispetto ai parametri economici e patrimoniali esaminati, mentre le associazioni con partecipazioni inferiori all’uno per cento sono escluse proprio per l’esiguità delle quote.
Particolare attenzione viene riservata al Consorzio Igiene Ambientale Foggia 4. Il Comune ricorda di avere già manifestato la volontà di procedere allo scioglimento dell’organismo e di avere predisposto una proposta per recedere dalla partecipazione, ritenendo il modello consortile non più conforme alla normativa sopravvenuta. Restano inoltre da completare le operazioni di riconciliazione dei crediti e dei debiti tra Comune e Consorzio. Per tutelare gli equilibri finanziari, l’amministrazione ha previsto specifici accantonamenti nel rendiconto 2025.
La società Ofanto Sviluppo, pur controllata dal Comune e formalmente ancora esistente, non compare nel perimetro finale. La società è in liquidazione dal 2016 e nel 2023 è stato approvato il bilancio finale con il relativo piano di riparto. La cancellazione dal Registro delle imprese non risulta però ancora completata.



