ROMA – Prove di riavvicinamento tra il Movimento 5 Stelle e il Partito Democratico. Giuseppe Conte ed Elly Schlein si sono incontrati a pranzo a Roma nel tentativo di ricomporre le tensioni emerse negli ultimi giorni, in particolare dopo le dichiarazioni del leader pentastellato sulle primarie del centrosinistra e sulla linea da tenere riguardo al conflitto in Ucraina.
Al termine dell’incontro, Conte ha ribadito che tra lui e la segretaria del Pd non esistono contrasti personali. «Ci siamo visti come avevamo già programmato la scorsa settimana. La dialettica politica resta, ma sempre nel rispetto reciproco», ha dichiarato ai cronisti.
Il presidente del M5S ha inoltre confermato la posizione del movimento sulla guerra in Ucraina, sottolineando che non ci sono stati cambiamenti rispetto agli ultimi quattro anni. «Rispetto la posizione del Partito Democratico, ma la nostra rimane la stessa», ha spiegato, ribadendo la contrarietà all’invio di armi a Kiev.
Sul tema delle primarie, Conte ha sostenuto che anche la politica estera dovrà essere parte del confronto tra le forze progressiste. «Non avrebbe senso escluderla – ha affermato – perché rappresenta una delle questioni più importanti per il Paese, per l’Europa e per l’attuale scenario internazionale». Secondo il leader del Movimento 5 Stelle, prima dell’avvio delle primarie sarà comunque necessario individuare alcuni punti programmatici condivisi.
Conte ha infine evidenziato che un eventuale governo progressista dovrebbe distinguersi dall’attuale esecutivo anche sul piano della politica estera. Pur ribadendo che «Putin è l’aggressore e l’Ucraina è il Paese aggredito», ha sottolineato come possano esistere valutazioni differenti sulle strategie da adottare per favorire una soluzione del conflitto.
Fonte: Leggo.it



