MANFREDONIA – Tornano le proteste del Comitato “No degrado e malamovida”, che denuncia quella che definisce una situazione ormai insostenibile nel centro storico cittadino, chiedendo un cambio di rotta nella gestione degli eventi serali.
Al centro delle critiche vi sono le serate di intrattenimento organizzate nei locali del centro, caratterizzate – secondo il comitato – da musica e animazione ad alto volume, con ripercussioni sulla qualità della vita dei residenti. Nel documento si evidenziano disagi per chi vive nella zona, in particolare anziani, bambini e persone fragili, oltre a presunte criticità legate all’inquinamento acustico e alla sicurezza.
Il comitato sostiene che il rumore superi i limiti consentiti nelle aree residenziali e lamenta il ripetersi di episodi che, a suo avviso, compromettono il diritto al riposo e la vivibilità del centro storico. Vengono inoltre segnalate difficoltà nella circolazione, con riferimento alla presenza di numerosi avventori che, secondo gli esponenti del gruppo, potrebbero ostacolare il passaggio dei mezzi di emergenza.
Nel comunicato vengono rivolte critiche anche alla gestione delle autorizzazioni per gli eventi e si sollecitano maggiori controlli sul rispetto delle norme in materia di sicurezza, ordine pubblico e contenimento delle emissioni sonore.
Pur riconoscendo il valore dei momenti di aggregazione e svago per i giovani, il comitato ritiene che manifestazioni musicali e iniziative di forte impatto acustico non debbano svolgersi in aree densamente abitate. La proposta avanzata è quella di individuare spazi dedicati, lontani dalle abitazioni, come aree periferiche o zone industriali, in modo da conciliare il divertimento con la tutela della salute pubblica e della quiete dei residenti.
Il documento si conclude con l’appello all’amministrazione comunale affinché vengano individuate soluzioni strutturali per ridurre il fenomeno del degrado urbano e garantire un equilibrio tra le esigenze delle attività economiche, dei giovani e dei cittadini che vivono nel centro storico. Il comunicato è firmato dal Comitato “No degrado e malamovida”.




Piscio, vomito, vandalismo. Coprifuoco alle 22 x tutti!
Servono educazione iniziando dai genitori…..
Ne pubblicate tanti, perché non pubblicate il comunicato?
Ma veramente viviamo con questa gente di m. che si nasconde dietro questa associazione di -? Questa città già povera di suo non può perdere più giovani perché non c’è divertimento e soprattutto quel po di turismo che ci resta . Manfredonia non diventerà una città ospizio . Andatevene a dormire su Marte !!
Caro Alacant nessuno vieta di divertirsi , ma il divertimento è anche responsabilità verso se stessi e verso il prossimo.
Purtroppo questo non c’è o magari è poca la gente che lo fa, il resto si fa male a se stesso e abbiamo già capito e male al prossimo….
Un abbraccio….
Malamovide… Mmnete l’aqque ca avute lavete nderr, pezz e tott. Sott a chèse, nn g venene cchió
Il solito luogo comune: i giovani e la movida, l’educazione eccetera.
Il degrado invece degli abusivi con le bancarelle della frutta di giorno? Rifiuti, sporcizia, insetti, quelli non li vede nessuno?
Non sapevo che la bordellajn attirasse turismo.
Da questa città scappano anche i turisti.
Alcol e stupefacenti per i nullafacenti.
Perché non hanno il coraggio di metterci se non la faccia almeno una firma.
Manco fosse una loggia massonica