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MONTESILVANO CHIOSCO Montesilvano, sequestrato un chiosco-bar sul lungomare: sigilli della Guardia di Finanza per presunti abusi edilizi

L'operazione è scaturita da un'approfondita attività info-investigativa svolta nell'ambito dei controlli di polizia economico-finanziaria sul mare

AUTORE:
Michele Solatia
PUBBLICATO IL:
5 Agosto 2026
Cronaca // Focus //

MONTESILVANO (PESCARA) – Un chiosco-bar situato sul lungomare di Montesilvano, all’interno dell’area del mercato ittico, è stato posto sotto sequestro preventivo dalla Guardia di Finanza del Reparto Operativo Aeronavale di Pescara nell’ambito di un’attività di controllo finalizzata alla tutela del demanio marittimo.

L’operazione è scaturita da un’approfondita attività info-investigativa svolta nell’ambito dei controlli di polizia economico-finanziaria sul mare, che ha fatto emergere diversi elementi di rischio riguardo alla regolarità edilizia e demaniale della struttura.

Gli accertamenti, eseguiti con il supporto dei tecnici del Comune di Montesilvano, avrebbero evidenziato la realizzazione di opere edilizie prive delle necessarie autorizzazioni su un’area demaniale sottoposta a vincolo paesaggistico e sismico. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il titolare della società che gestisce l’attività di ristorazione avrebbe inoltre occupato abusivamente una porzione dell’arenile, utilizzandola per collocare tavoli e sedie a servizio del locale.

Sulla base degli elementi raccolti, il titolare è stato deferito all’Autorità giudiziaria. L’ipotesi investigativa è stata condivisa dal magistrato competente, che ha disposto il sequestro preventivo del chiosco-bar e dell’area demaniale di pertinenza. Secondo gli inquirenti, la struttura sarebbe risultata priva dei necessari titoli autorizzativi sotto il profilo sanitario, demaniale, edilizio e paesaggistico.

La Guardia di Finanza sottolinea come l’attività rientri nel più ampio programma di controllo del territorio volto alla tutela dell’ambiente, del demanio marittimo e del corretto utilizzo dei beni pubblici.

Si ricorda che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che la persona sottoposta a indagine deve considerarsi non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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