Due persone sono state arrestate a Cerignola con l’accusa di aver messo a segno una rapina aggravata ai danni di una nota tabaccheria di corso Aldo Moro.
L’operazione è stata condotta questa mattina dai Carabinieri della Compagnia di Cerignola e dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Foggia, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Foggia nei confronti di due indagati, italiani di 37 e 33 anni.
I fatti contestati risalgono alla mattina del 26 giugno, quando la tabaccheria si trovava in una fascia oraria caratterizzata da una particolare presenza di clienti. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due uomini, entrambi con il volto travisato, avrebbero fatto irruzione nell’esercizio commerciale utilizzando un fucile da caccia per minacciare il titolare.
I rapinatori si sarebbero quindi impossessati del denaro presente nel registratore di cassa, per un valore complessivo di circa mille euro, riuscendo successivamente a fuggire.
Le indagini, avviate immediatamente e condotte attraverso una stretta collaborazione tra Carabinieri e Polizia di Stato, hanno permesso di raccogliere le immagini degli impianti di videosorveglianza privati e comunali. Attraverso l’analisi dei filmati, gli investigatori hanno ricostruito il percorso seguito dai due uomini sia prima della rapina sia durante la fuga.
Un elemento particolarmente importante per arrivare alla loro identificazione sarebbe stato il modello della motocicletta utilizzata per spostarsi nelle vie del centro cittadino, ritenuto dagli investigatori un dettaglio determinante per ricostruire gli spostamenti e individuare i presunti responsabili.
Al termine delle attività investigative, i due indagati sono stati raggiunti dalla misura cautelare della custodia in carcere e trasferiti presso la casa circondariale di Foggia, dove sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



