Ha fatto discutere, ma soprattutto ha richiamato una grande partecipazione di pubblico. La serata dedicata a Daniele De Martino ha portato migliaia di persone in piazza Duomo a Cerignola, trasformata per l’occasione in un punto di ritrovo per gli appassionati del genere neomelodico.
Come spesso accade quando in città arriva un artista legato a un genere musicale così caratterizzante, la scelta di Daniele De Martino ha suscitato reazioni contrastanti. Sui social non sono mancate critiche rivolte all’artista e alla proposta musicale, a conferma di quanto il neomelodico continui a dividere il pubblico.
Al di là dei gusti personali, però, resta un elemento difficilmente contestabile: la risposta della città è stata massiccia. Piazza Duomo si è infatti riempita di spettatori, dimostrando la volontà di vivere una serata all’insegna della musica e dello spettacolo.
L’iniziativa è stata organizzata da Antonio Lastella per celebrare i dieci anni della sua attività, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale. La partecipazione registrata durante la serata conferma l’interesse del pubblico cerignolano per questo tipo di appuntamenti.
Non sono però mancate le polemiche. Se alcuni hanno contestato la scelta dell’artista, una parte degli spettatori ha manifestato malumore soprattutto per i tempi di attesa prima dell’esibizione.
Daniele De Martino era atteso sul palco già alle 21, ma il cantante ha iniziato a esibirsi soltanto intorno alle 22.30. A contribuire al ritardo è stata soprattutto la lunga fase dedicata all’estrazione dei biglietti della lotteria, con i premi messi in palio dagli sponsor.
L’attesa prolungata ha finito per alimentare fischi e proteste da parte di alcuni presenti, rendendo la serata caratterizzata da momenti di entusiasmo ma anche da qualche contestazione.
Il bilancio dell’evento, dunque, presenta luci e ombre. Il giudizio sul genere musicale e sull’artista resta inevitabilmente legato ai gusti personali, mentre il dato sulla partecipazione appare decisamente più concreto: piazza Duomo era gremita e Cerignola ha risposto presente.
Lo riporta cerignolaviva.it.



