Si è aperta all’insegna del confronto e della partecipazione la Festa de l’Unità di Manfredonia, con una prima serata dedicata alle principali questioni amministrative e alle prospettive di sviluppo della città.
L’appuntamento ha riunito amministratori, cittadini, militanti e simpatizzanti, offrendo uno spazio di discussione sui problemi più attuali della comunità e sulle sfide che attendono Manfredonia nei prossimi mesi.
Protagonisti del confronto sono stati il sindaco Domenico La Marca, la vicesindaca e assessora Cecilia Simone e gli assessori Matteo Gentile e Mariarita Valentino. A moderare l’incontro il giornalista Gianni Di Bari, che ha guidato il dibattito favorendo un dialogo sui risultati raggiunti dall’amministrazione comunale, sulle decisioni assunte e sulle linee di intervento per il futuro.
Nel corso della serata è stato affrontato anche un primo bilancio dell’attività svolta dalla Giunta, con gli amministratori che hanno illustrato il lavoro portato avanti finora e le modalità con cui sono state affrontate le diverse problematiche della città.
Particolare attenzione è stata dedicata al metodo amministrativo e alla necessità di coniugare le esigenze quotidiane dei cittadini con una programmazione capace di guardare al medio e lungo periodo. Un percorso che richiede responsabilità, pianificazione e capacità di individuare soluzioni concrete.
La Festa de l’Unità si propone così come uno spazio di confronto diretto tra politica e comunità, andando oltre il semplice momento di aggregazione. L’obiettivo è creare occasioni di ascolto e discussione sui temi che riguardano il territorio, favorendo il dialogo e la partecipazione alla costruzione di una visione condivisa per il futuro di Manfredonia.




Siete la rovina, la sciagura peggiore del genere umano!
Sono passata, erano in 19, poi noi siamo andati via e sono rimasti in 16. Che squallore.
Infatti il diciamo cantante ha detto su le mani:
Erano in 19
5 dormivano
10 erano anziani senza volontà
Erano rimasti in 4 e avevano bevuto al bar… Ah ah ah