Foggia – ADDIO alle pere Dea. «Arevouar» anche alle ciliegie Del Fiore. IN aumento l’estinzione di numerose varietà ortofrutticole italiane, secondo un sondaggio fatto da Legambiente in occasione della “Biodomenica 2009”, la manifestazione realizzata insieme a Aiab e Coldiretti, che ha coinvolto migliaia di agricoltori bio con mercatini e degustazioni in più di cento piazze italiane. A rischio varietà di arance e limoni come Le Ovaletto di Catania, le Mele di Cagliari e le Belladonna di Enna, il Femminiello di Messina, il Quattrocchi di Catania e il Santu Ghironi di Cagliari. Tra le qualità di mele da proteggere ci sono invece le Appio di Sassari, le Zamboni di Bologna e le Limoncella di Roma. Le Angelica di Ravenna, le Cannella di Isernia, le Dea di Foggia, le Piviri di Olbia o le Mamoi di Nuoro sono solo alcune delle pere che rischiano di scomparire, mentre la Bianca Marostica di Vicenza, la Del Fiore di Foggia, la Duronata di Modena, la Durone di Pavia e la Cuore Nero di Piacenza sono le varietà di ciliegie in via di estinzione, l`Arruba di Cagliari, la Biancolilla di Agrigento, la Bordatura di Enna, la Pizzo Corvo di Palermo e la Istumbus di Sassari le mandorle a rischio. Anguria e melone di varietà tipicamente italiane sarebbero altre varietà di ortofrutta a rischio estinzione.