Foggia – UN BANCO alimentare nel capoluogo dauno per fornire gratuitamente gli alimenti raccolti a Enti e Associazioni caritativi con i quali è stata stilata un’apposita convenzione. Dopo Taranto, quindi, anche la Capitanata potrà disporre di questo importante servizio, il 21° in Italia, che avrà il compito di sostenere non solo le attività di attenzione ai più poveri messe in campo in provincia di Foggia, ma anche nella regione della Basilicata. L’attivazione è prevista dal prossimo 6 novembre.
Il magazzino di stoccaggio dei beni alimentari, concesso in comodato gratuito dal gruppo Fantini, si trova a 500 metri dal casello autostradale, in una posizione strategica per garantire un efficace e comoda via di accesso agli enti caritativi che si approvvigioneranno al Banco Alimentare. Lo staff di partenza comprende 15 persone, tutti volontari (pensionati, imprenditori, liberi professionisti e impiegati).
“Gli enti ed associazioni della zona, potenziali fruitori del servizio, ci hanno più volte segnalato le grosse difficoltà di approvvigionarsi di beni alimentari, ora potranno contare sulla nostra presenza sul territorio – ha spiegato Giuseppe Brescia, presidente dell’Associazione Banco Alimentare di Foggia – . In una zona con forte vocazione agroalimentare il nostro obiettivo è quello di puntare molto sul recupero delle eccedenze di prodotto fresco, consentendo nel contempo alle aziende del settore, di cui è ricca la nostra terra, di essere più vicine alla popolazione meno abbiente”.
La Fondazione Banco Alimentare Onlus, che nel 2009 ha festeggiato i venti anni di attività, è l’organizzazione che guida e coordina la Rete Banco Alimentare costituita attualmente da 21 Organizzazioni Banco Alimentare dislocate su tutto il territorio italiano: Lombardia, Piemonte (2 sedi), Valle d’Aosta, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Marche, Abruzzo, Puglia (2 sedi), Campania, Calabria, Sardegna e Sicilia (2 sedi). (fonte: Pianoosservatorio.Fg). Nel 2008 ha raccolto e distribuito gratuitamente 60 mila tonnellate di cibo a 8.667 enti caritativi che assistono ogni giorno 1 milione e 500 mila poveri.