BUSTA APERTA DAI DIPENDENTI DELL’UFFICIO PROTOCOLLO DEL COMUNE – La lettera, al vaglio della Digos, è stata recapitata a Palazzo di città a metà mattinata. La missiva è stata subito letta e consegnata a Mongelli che avrebbe in seguito informato telefonicamente del contenuto al presidente Zanasi. Dal primo cittadino foggiano denuncia e consegna del plico in Questura. Informati dell’accaduto anche il prefetto, Antonio Nunziante e il procuratore della Repubblica Vincenzo Russo. La busta è stata aperta dai dipendenti dell’Ufficio protocollo che hanno allertato il Capo di Gabinetto una volta verificata la singolarità del contenuto: un cartoncino ripiegato e avvolto da nastro adesivo. Il plico è stato, quindi, consegnato agli agenti della Digos per i rilievi scientifici del caso, che hanno evidenziato la presenza di 2 proiettili inesplosi e di una missiva. Gli investigatori hanno accertato che il messaggio di minaccia è indirizzato al sindaco e al presidente della Camera di Commercio di Foggia, Eliseo Zanasi.
VERTICE STRAORDINARIO DEL COMITATO PER L’ORDINE PUBBLICO E LA SICUREZZA – Come confermato stamane dalla Prefettura di Foggia stamane si svolgerà un vertice straordinario del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza. “Sono state adottate tutte le misure di sicurezza necessarie – dicono dalla Prefettura – confermate in coordinamento dalle forze dell’ordine del territorio”. Si tratta di una procedura adottata come prassi dato che “non è certo la prima volta che arrivano queste lettere con messaggi intimidatori”.
MONGELLI: “LA CRISI NON C’ENTRA” – “Avrei fatto volentieri a meno di questa situazione, in una città già abbastanza provata dalla crisi. Tengo a sottolineare, però, che le minacce non hanno nulla a che vedere con l’attuale situazione di difficoltà economico-finanziaria del Comune, ma riguarda aspetti riferiti esclusivamente al sottoscritto e ad Eliseo Zanasi”. E’ il commento del Sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, nella conferenza stampa tenutasi nella tarda mattinata nella sala giunta di Palazzo di Città. Alla presenza di un folto gruppo di cronisti e di consiglieri comunali, il primo cittadino ha inteso allontanare sospetti su presunte relazioni imprenditoriali come causa delle minacce ricevute. Secondo alcune indiscrezioni, però, sarebbero coinvolti aspetti relativi alla vita imprenditoriale dello stesso sindaco, anche in considerazione del fatto che destinatario delle minacce è stato Eliseo Zanasi, Presidente della Camera di Commercio di Foggia. Oggi, intanto, si riunirà il Comitato per l’ordine pubblico che esaminerà da vicino il caso. “Sono sereno e mi auguro che siano evitate illazioni, ipotesi e ricostruzioni fantasiose di un episodio che non dobbiamo sottovalutare, ma neanche sopravvalutare”, ha detto il sindaco foggiano. “Non fa certo piacere ricevere questo tipo di lettere – ha affermato Mongelli – al contrario della solidarietà e amicizia che mi è stata comunicata da tanti esponenti delle istituzioni, della politica e della società civile”.
IL SINDACO ESCLUDE CORRELAZIONE CON QUESTIONI ECONOMICHE-SOCIALI DI PALAZZO DI CITTA’: “ASTENETEVI DA RICOSTRUZIONI FUORVIANTI E FANTASIOSE” -Pur mantenendo l’assoluto riserbo sul contenuto della lettera, il sindaco ha escluso “qualsiasi connessione con le questioni sociali ed economiche che interessano il Comune. Anche per questa ragione – è stato l’invito rivolto dal sindaco ai giornalisti – vi chiedo di astenervi da ricostruzioni fantasiose e fuorvianti, che provocherebbero esclusivamente confusione in una fase della vita della città che è e resta molto delicata”.
LA SOLIDARIETA’ DEI RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI – La Presidenza e la Conferenza dei Capigruppo del Consiglio comunale, rappresentativa di tutti i gruppi consiliari rappresentati nell’Assise di Palazzo di Città, hanno espresso “piena e convinta solidarietà” al sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, ed al presidente della Camera di Commercio di Foggia, Eliseo Zanasi, oggetto di odiose intimidazioni. “Confidando nell’azione della magistratura e delle forze dell’ordine, ritengono doveroso rivendicare appieno il diritto di tutti i rappresentanti delle istituzioni locali a svolgere in assoluta serenità e sicurezza il proprio compito, già così gravido di responsabilità ed oneri. Chi si candida a governare il territorio assume l’impegno di dedicare se stesso alla soluzione dei problemi dell’intera comunità ed alla definizione delle strategie operative da realizzare per migliorare la qualità della vita di ciascuno di noi”. “Consapevoli dei rischi insiti nell’aggravarsi della tensione sociale e decisi a compiere ogni azione utile alla soluzione delle stesse, ci appelliamo alle forze sane della città auspicando il sempre più palese sostegno alle istituzioni territoriali e la determinata rivendicazione del diritto alla piena agibilità democratica”.
LE REAZIONI – CAMPO CHIEDE UNA “TUTELA CIVICA” PER MONGELLI E ZANASI” – “Assumere la responsabilità del governo di una città o di un’istituzione non può e non deve avere come accessorio intimidazioni e minacce alla propria incolumità ed alla sicurezza delle proprie famiglie”. Il segretario provinciale del Partito Democratico, Paolo Campo, esprime “piena e convinta solidarietà personale e politica, anche a nome dell’intera comunità Democratica di Capitanata” al sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, ed al presidente della Camera di Commercio del capoluogo, Eliseo Zanasi.
“Entrambi sono impegnati nell’attivazione ed attuazione di programmi di sviluppo a beneficio della comunità provinciale – prosegue Campo – che, a maggior ragione dopo quanto avvenuto, devono trovare la partecipazione ed il sostegno dei cittadini e delle imprese. E’ nostro dovere ergere una barriera di impegno e solidarietà civici a tutela dell’incolumità personale di Mongelli e Zanasi e dell’autonomia di governo che loro esprimono – conclude il segretario provinciale del PD – innanzitutto evitando ogni forma di strumentalizzazione delle gravi tensioni sociali generate dalle difficoltà che attanagliano l’economia provinciale e le finanze del Comune capoluogo”.
LA SOLIDARIETA’ DELL’ONOREVOLE BORDO: “PARTICOLARI INQUIETANTI” – “Le istituzioni della Capitanata si trovano, per l’ennesima volta, a fare i conti con le intimidazioni e i veleni di quanti pensano di potere, per questa strada, impedire l’ordinario e corretto dipanarsi dei processi di governo”. Lo afferma Michele Bordo, deputato del Partito Democratico e componente della commissione bicamerale Antimafia, dichiarando “solidarietà personale e istituzionale” al sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, ed al presidente della Camera di Commercio, Eliseo Zanasi, “finiti nel mirino di ignoti messaggeri di sventura”. “Ci sono alcuni particolari inquietanti in questa vicenda che inducono a temere non si tratti del gesto di un mitomane – continua Bordo – e che la Procura della Repubblica, con il prezioso supporto delle forze dell’ordine, speriamo possa chiarire al più presto per restituire piena e assoluta serenità ai rappresentanti istituzionali minacciati ed alle loro famiglie.
Commentare fatti del genere alla vigilia dell’anniversario dell’omicidio di Giovanni Panunzio è ancora più preoccupante e avvilente – conclude il componente della Commissione Antimafia – ma induce noi tutti a moltiplicare gli sforzi per recuperare la piena agibilità democratica delle attività di governo del territorio
SOLIDARIETA’ DEL SINDACO RICCARDI – “Ancora atti intimidatori contro chi amministra la nostra terra. Ancora minacce contro chi ogni giorno si impegna per far crescere la Capitanata nel segno della legalità e del rispetto delle regole. È deprecabile quanto successo al sindaco di Foggia Gianni Mongelli e al presidente della Camera di Commercio Eliseo Zanasi, a cui esprimo sincera e affettuosa solidarietà”.
SOLIDARIETA’ SINDACATI DELLA CAPITANATA – Le segreterie provinciali di CGIL, CISL e UIL esprimono “piena solidarietà” al Sindaco della Città di Foggia, Gianni Mongelli, e al Presidente della Camera di Commercio, Eliseo Zanasi, per i “gravissimi messaggi intimidatori rivolti contro le loro persone”. “Si tratta – a parere del sindacato confederale di Capitanata – di azioni criminali fortemente preoccupanti, in quanto mirano ad inquinare i processi decisionali di governo di una Comunità, come quella foggiana, alla disperata ricerca di una crescita sociale, economica e politica”. Secondo CGIL, CISL e UIL di Foggia, “in questo ed atri allarmanti episodi avvenuti nel nostro territorio provinciale, e tuttora mai chiariti, è assolutamente necessario fare piena luce, svelando gli oscuri interessi che li alimentano”.
La solidarietà della Feneal UIL a Mongelli e Zanasi – Il segretario Festa: “Il mondo del lavoro, oggi più che mai, fortemente impegnato nella difesa dei valori della legalità e del diritto”
La solidarietà di De Leonardis al sindaco Gianni Mongelli e al presidente della Camera di Commercio Eliseo Zanasi – Dichiarazione di Giannicola De Leonardis, consigliere regionale, presidente della settima Commissione Affari Istituzionali e presidente provinciale Udc. “Nella città nella quale domani ricorre il 18esimo anniversario dell’omicidio del costruttore Giovanni Panunzio, nella quale sono stati uccisi un integerrimo funzionario dello Stato come il direttore dell’Ufficio del Registro Franco Marcone e un giovane consigliere comunale come Leonardo Biagini (entrambi i delitti non hanno avuto né un colpevole né un mandante né un movente), ancora una volta la cappa sempre più soffocante della criminalità sembra riaffacciarsi con un’escalation di intimidazioni e vili minacce che, dopo il Procuratore capo della Repubblica Vincenzo Russo, ha toccato stavolta il sindaco, Gianni Mongelli e il presidente della Camera di Commercio, Eliseo Zanasi.
SOLIDARIETA’ DEL RETTORE VOLPE – Il Rettore Giuliano Volpe esprime solidarietà al Sindaco e al Presidente della Camera: “A nome mio personale, e dell’intera comunità accademica esprimo la piena solidarietà al sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, e al presidente della Camera di Commercio, Eliseo Zanasi, per le gravi intimidazioni compiute contro di loro. La notizia sconcertante di tali atti minatori necessita una reazione immediata di forte e totale solidarietà per la difesa della legalità. Queste minacce rappresentano, infatti, un’ulteriore tappa di una strategia di pressione che la criminalità sta operando ormai da qualche tempo contro tutti quanti siano impegnati, in particolare tra gli amministratori locali del Mezzogiorno, nel garantire alle loro collettività una vita quotidiana all’insegna dei principi dell’onestà, della trasparenza, della legalità e dell’interesse per il bene comune”. “Al Sindaco Mongelli e al Presidente Zanasi va, in questo difficile momento, tutta la mia personale vicinanza e dell’istituzione che rappresento unitamente all’invito ad andare avanti nei rispettivi mandati con la stessa forza e determinazione dimostrata finora”, conclude Volpe.
SOLIDARIETA’ DEL PRESIDENTE PEPE – “La comunità della provincia di Foggia è al fianco del sindaco Gianni Mongelli e del presidente Eliseo Zanasi. Le vigliacche intimidazioni di cui sono stati fatti oggetto, frutto evidentemente di menti sconsiderate, saranno respinte con forza e determinazione”. Così Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia, esprime la propria solidarietà personale ed istituzionale al sindaco di Foggia ed al presidente della Camera di Commercio, destinatari nella giornata di ieri di una busta con proiettili contenente minacce”. “Non saranno le lettere anonime né i proiettili a farli deflettere dal loro impegno, che al contrario si rafforza con la vicinanza ed il sostegno della popolazione della provincia di Foggia”.
nicola.saracino@statoquotidiano.it




Minacce scritte su un foglio di carta, accartocciato su un proiettile di pistola. E’ quanto contenuto nella lettera fatta recapitare ieri mattina all’ ufficio di gabinetto del comune di Foggia e indirizzata al sindaco Gianni Mongelli. Nella lettera vi sono anche minacce indirizzate al presidente della Camera di Commercio Eliseo Zanasi, imprenditore edile anche lui come il primo cittadino. La lettera e’ stata inviata in una busta con il simbolo della Procura: una busta quasi sicuramente rubata dagli uffici giudiziari foggiani. Le minacce confermano il clima di intimidazione che sembra vivere in questi ultimi mesi la citta’ di Foggia. La scorsa settimana una busta contenente proiettili di pistola e minacce di morte erano state recapitate alla Procura di Foggia e indirizzate genericamente ai magistrati e agli uomini delle forze dell’ordine che lavorano negli uffici del terzo piano del tribunale dauno.
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Ma cosa stà succedendo nella nostra città?Sono solo forze occulte che tentano di ingenerare terrore ed intimidazione?
Per quale ragione? Per motivazioni politiche amministrative? O per i loro “particolari” interessi?
Noi non ci stiamo a questo pesante clima intimidatorio che si vorrebbe far vivere nelle nostre Istituzioni locali.
Una città dissestata, sull’orlo del fallimento con forti tensioni sociali , sembra non riuscire a reagire a questo grave e delicato momento .Si convochi subito un consiglio comunale monotematico che faccia della sicurezza e della legalità nella nostra città due tra i principali punti cardine su cui far convergere tutte le forze politiche .Non dimentichiamo che a Foggia un consigliere comunale di An , Leonardo Biagini, fu qualche anno fa barbaramente ucciso; il suo assassino resta ancora senza nome.Senza parlare dell’omicidio dell’imprenditore antiracket Giovanni Panunzio …
Lasciamo, allora, che gli inquirenti svolgano il loro prezioso lavoro di indagine, nel contempo estendiamo la nostra massina solidarietà umana sia al Sindaco che all’Ing Zanasi.
Foggia, 5 novembre 2010
Salvatore Valerio
Destra Razionale sapere aude – Associazione Politico Culturale Indipendente
Le minacce vigliacche sono il segno che, anche se con molte difficoltà, la città ha voltato pagina. Quando la criminalità organizzata alza la testa e, per l’ennesima volta, minaccia la società civile con l’intento di piegarla ed indurla a ripristinare cattive pratiche di governo e sottogoverno per continuare a fare affari sulle spalle dei cittadini onesti, è il segno che l’azione moralizzatrice del governo della città e l’azione di prevenzione e repressione degli organi di polizia e della magistratura stanno dando buoni frutti. Nell’esprimere la nostra solidarietà al sindaco Gianni Mongelli ed al presidente della Camera di Commercio Eliseo Zanasi ribadiamo il nostro impegno al loro fianco sulla strada dello sviluppo sociale, civile ed economico della nostra città.
Foggia 05 novembre 2010 il direttivo del circolo PRC di Foggia “Cuevara” – Il segretario F. Giorgio Cislaghi