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Sasso: niente risorse dal Miur e per il Diritto allo studio

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
5 Novembre 2010
Lavoro //

L'assessore Alba Sasso (gal.blog)
L'assessore Alba Sasso (gal.blog)
Bari – “NUVOLE nere si addensano all’orizzonte dell’Istruzione nel nostro Paese (in particolare con riferimento ai “Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale”, “Diritto allo Studio, ovvero contributo per i libri di testo nella scuola dell’obbligo e contributi per il comodato per la scuola superiore” “Diritto allo Studio Universitario” e, infine, alla “Edilizia Scolastica”)”, ha detto in una nota l’assessore al diritto allo studio, Alba Sasso.

“La previsione si può agevolmente fare dopo l’esame del disegno di legge “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2011)” Si apprende, così, che i “Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale” finanziati dal MIUR con 40 milioni di Euro/anno sino al 2008, nemmeno per il prossimo anno 2011 saranno finanziati. Sorte non migliore tocca al “Diritto allo Studio” che prevedendo, tra l’altro, il contributo per i libri di testo nella scuola dell’obbligo e contributi per il comodato per la scuola superiore, non vede assegnate le risorse che, per il corrente anno 2010, ammontavano a circa 103 milioni di Euro”.

“Il fondo integrativo per le borse di studio universitarie che, nel 2009, era stato finanziato per circa 246 milioni di Euro, sarà ridotto nel 2011 a soli 26 milioni di Euro! Infine, dopo tanto parlare di sicurezza nelle strutture scolastiche e considerando la scadenza dei termini previsti dal D.lgs 626/94 con la conseguente necessità di dover adeguare gli edifici alle vigenti norme in materia di sicurezza, per il secondo anno consecutivo(!) la legge 23/96 che riguarda, appunto, la messa in sicurezza ed adeguamento a norma degli edifici scolastici non sarà finanziata. Non si può non essere allarmati dalla situazione che, nell’intero comparto dell’Istruzione, tali economie (ma il vero termine è: tagli) comporteranno con una ricaduta diretta sulle famiglie già ampiamente indifese e disarmate contro la già precaria situazione economica. Se l’istruzione e le conoscenze sono il fondamento di una società che vuole migliorare, non sono i tagli del governo Berlusconi a rendere possibile tale miglioramento”.


Redazione Stato

1 commento su "Sasso: niente risorse dal Miur e per il Diritto allo studio"

  1. Purtroppo la situazione non è rosea in tutta Italia! In scuole della Capitanata, come pure al nord ho assistito alla stessa scena: genitori che o danno i soldi per le fotocopie o comprano risme di carta. In caso di assenza di insegnanti,poi, non si nominano supllenti, ma le ore vengono coperte dai docenti interni, come ore eccedenti. Il problema è che questo extra non viene pagato dal Ministeero che ha demandato tutto agli U.S.R. Questi ultimi a loro volta si comportano come Ponzio Pilato. Risultato? Gli alunni escono prima o entrano dopo (come in un hotel o pargheggio!a scapito di quella che dovrebbe essere la loro crescita culturale).Altre alternative? Togliere i docenti di sostegno ai loro allievi e usarli come “tappa buchi”, oppure far fare ore eccedenti ai docenti interni (non retribuite).
    La sicurezza poi? Oh, lì tutto ok grazie ai corsi di aggiornamento! Questi sono incontri in cui un ingegnere “altamente specializzato” mostra slide su leggi o con statistiche, utilissime per spiegare al personale della scuola come portare i salvo gli allievi!!! Ci sono sempre le prove di evacuazione, che i ragazzi vedono come un bel gioco. Ma non ci dobbiamo preoccupare almeno in caso di incendio ci sono sempre gli estintori (non a norma!) che i docenti e il personale ata, grazie ai corsi di aggiornamento, NON SA usare!
    Del resto la scuola non è utile a nessuno, anzi è potenzialmente pericolosa perchè vorrebbe indurre le nuove generazioni a pensare con la propria testa…meglio distruggerla!!!

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