G.De Leonardis (al centro) (www.sestaprovinciatv.com)Foggia – “COSA porta De Leonardis a dire di essere Presidente di un partito, quando lo stesso in varie occasioni ha riferito il contrario?” lo riferisce Costanzo Di Iorio, neo-coordinatore della sezione di Torremaggiore e primo dei non eletti alla Regione Puglia. “La sua scelta è solo di forma per legittimare una manifestazione organizzata dal dimissionario Franco Di Giuseppe. Un incarico che lui stesso non accetta, come dichiarato più volte alla stampa. Tirato per la giacchetta, crea un modo di fare che rischia solo di confondere i suoi elettori. Io ancora non capisco se è dentro o fuori dall’UDC – continua Di Iorio – La manifestazione di sabato al Cicolella non è la volontà di ammainare bandiera, ma c’è il serio dubbio che sia da una parte una riunione di solidarietà a Di Giuseppe e dall’altra un modo per attirare a sé persone per andarsi a riciclare in altri partiti” conclude Di Iorio.
Redazione Stato
2 commenti su "UdC, Di Iorio a De Leonardis: “Ma è ancora il presidente ?”"
Una domanda al Sig. Di Iorio
Ma lui, visto che è consigliere comunale di Vico del Gargano, come consigliere, risulta in quota all’UDC oppure è indipendente?
Dimenticavo.
Se Cera è coordinatore si.
Però a me piacerebbe che sia la sua nomina che quella di Cera fosse ritirata, e che a Roma chiedessero agli amministratori di tutti i comuni di Capitanata di indicarne uno pro tempore in attesa del prossimo congresso. Naturalmente tutte le nomine coatte ed illegittime (anche perchè non prese di comune accordo col presidente) che vengano (anche se di fatto lo sono già) invalidate.
Una domanda al Sig. Di Iorio
Ma lui, visto che è consigliere comunale di Vico del Gargano, come consigliere, risulta in quota all’UDC oppure è indipendente?
Dimenticavo.
Se Cera è coordinatore si.
Però a me piacerebbe che sia la sua nomina che quella di Cera fosse ritirata, e che a Roma chiedessero agli amministratori di tutti i comuni di Capitanata di indicarne uno pro tempore in attesa del prossimo congresso. Naturalmente tutte le nomine coatte ed illegittime (anche perchè non prese di comune accordo col presidente) che vengano (anche se di fatto lo sono già) invalidate.