Foggia

Concordato Don Uva: rinvio udienza al 3.12; cauto ottimismo Usppi


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Assemblea lavoratori Don Uva (statoquotidiano, archivio)

Foggia – CONCORDATO Don Uva: come anticipato, il giudice del Tribunale fallimentare di Trani – dott. A.Pappalardo – ha rinviato l’udienza al 3 dicembre 2013 per “consentire ai legali dell’ente di formalizzare una nuova documentazione attestante i benefici economici rinvenienti dal piano di impresa siglato a Roma il 22 febbraio”. “Difatti i risparmi mensili dovuti al sacrificio dei lavoratori – dal contratto di solidarietà al risparmio di circa del 20% sui fornitori – si attesta intorno ai 2 milioni di euro mensili. Da qui il Presidente del tribunale fallimentare ha inteso concedere un ulteriore rinvio al 3 dicembre”. Lo dicono in una nota i segretari provinciali del sindacato USPPI Massimiliano Di Fonso e Massimo Nicastro “che qualche settimana fa avevano lanciato un appello con una lettera aperta direttamente al presidente del tribunale fallimentare”.

Nella missiva i sindacalisti hanno parlato di “tensione, sofferenza e speranza vissuti a Roma dove – con i rappresentanti di altre forze di lavoro – è emerso il desiderio di mantenere in vita il servizio dell’Ente”.

“In questi mesi – dicono i sindacati – abbiamo continuato a lavorare pur sapendo che una buona parte dei nostri colleghi è stata collocata in mobilità per consentire a noi stessi e all’Opera Don Uva di continuare la missione che lo stesso don Pasquale Uva cento anni fa insieme alle Suore aveva intrapreso”.

“E’ da sottolineare l’odierno sacrificio di tutti lavoratori che con il loro contributo di solidarietà e i sacrifici economici di tutti i fornitori ed i loro dipendenti stanno permettendo il raggiungimento storico dell’equilibrio di bilancio che crediamo certamente sarà raggiunto nel più breve tempo possibile”. “Vorremmo Illustrissimo Presidente continuare ad operare per il bene dei nostri pazienti ortofrenici che potrebbero con un nuovo imprenditore della Salute diventare un nuovo mercato di essere umani atteso che ancora oggi nel 2013 questi pazienti non hanno avuto il giusto riconoscimento nosologico dalle istituzioni”.

Basti pensare che nell’anno 2000 erano in 2200 ed oggi invece grazie al mancato riconoscimento si sono ridotti a circa 900. Infine le scriventi organizzazioni sindacali Le chiedono umilmente il tempo necessario affinché si possa verificare che tutti i sacrifici esposti possano non cadere nel nulla. Sembrerebbe che l’appello dei sindacalisti sia stato accolto dal presidente del tribunale fallimentare”, dice nella nota il segretario provinciale USPPI Massimiliano Di Fonso.

Redazione Stato

Concordato Don Uva: rinvio udienza al 3.12; cauto ottimismo Usppi ultima modifica: 2013-11-05T14:30:31+00:00 da Redazione



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