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"L’importanza sociale dell’opera e la sua qualità tecnica sono state ben comprese dal sottosegretario"

Acquedotto rurale Gargano. Bordo incontra sottosegretario alle Infrastrutture

"Con Del Basso De Caro abbiamo concordato di compiere una ricognizione normativa e finanziaria per trovare la soluzione più utile a determinare l’assegnazione dei fondi richiesti"


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Roma. “Completare gli acquedotti rurali del Gargano vuol dire migliorare la qualità della vita a migliaia di persone e promuovere lo sviluppo dell’agricoltura e della zootec-nia”. E’ l’on. Michele Bordo, presidente della Commissione Politiche UE della Camera, ad esprimere sinteticamente il senso dell’incontro avuto ieri con il sottosegretario alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro per illustrare il progetto di estensione di uno degli acquedotti rurali progettato e parzialmente realizzato dal Consorzio di Bonifica Montana del Gargano, rappresentato dal direttore tecnico Marco Muciaccia e dal presidente Giancarlo Frattarolo. Oggetto del confronto è stato il completamento delle opere dello ‘Schema Sud’ della rete idrica disegnata per garantire approvvigionamenti costanti e sicuri alle aree interne dei Comuni di Apricena, San Marco in Lamis, Rignano Garganico, San Giovanni Rotondo, Manfredonia e Monte Sant’Angelo. Il progetto prevede l’investimento di circa 60 milioni di euro ed è già stato parzialmente realizzato con lavori per oltre 17 milioni. Al sottosegretario alle Infrastrutture è stata avanzata la richiesta di stanziamento dei restanti 42 milioni per realizzare all’incirca 100 chilometri di condotte.

“Il completamento dell’opera interessa borgate rurali, masserie, imprese agricole, zootecniche e turistiche – continua Bordo – che oggi attingono l’acqua dai pozzi della falda freatica con costi e rischi, per la salute e l’ambiente, decisamente maggiori di quelli derivanti dall’allaccio ad un acquedotto. Una richiesta avanzata dalle istituzioni locali e dalle aziende, che hanno rispettivamente pronti piani di sviluppo urbanistici e imprenditoriali con grandi potenzialità per l’economia del territorio. Con Del Basso De Caro abbiamo concordato di compiere una ricognizione normativa e finanziaria per trovare la soluzione più utile a determinare l’assegnazione dei fondi richiesti dal Consorzio già nel 2016. L’importanza sociale dell’opera e la sua qualità tecnica sono state ben comprese dal sottosegretario – conclude Bordo – che sono certo si impegnerà per favorire la sua realizzazione in tempi ragionevolmente brevi”.

Acquedotto rurale Gargano. Bordo incontra sottosegretario alle Infrastrutture ultima modifica: 2015-11-05T12:47:04+00:00 da Redazione



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