ManfredoniaMonte S. Angelo

RSU Sangalli Vetro Manfredonia: “Assenza istituzioni? Polemiche che fanno male”


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CLICCA QUI PER RIVEDERE LA PUNTATA INTEGRALE DI BALLARO’ – 3.11.2015

Manfredonia/Monte Sant’Angelo. “QUELLO che proprio non serve in questo momento sono delle polemiche sterili, sotto certi punti di vista, originate dall’ipotetica assenza della Pubblica Amministrazione e dei rappresentanti della Regione nel corso della serata ‘Workink class hero’, dello scorso 3 novembre 2015, con cena solidale organizzata all’esterno dello stabilimento Sangalli Vetro di Macchia – Monte Sant’Angelo, con collegamenti in diretta con la trasmissione RAI ‘Ballarò‘. Voglio ricordare a me stesso e a tutta la cittadinanza che la Pubblica Amministraizone capeggiata dal sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi è in prima linea quotidianamente al fianco dei lavoratori della Sangalli Vetro mettendo in campo tutte le azioni attuabili protese a una risoluzione della vertenza”. Lo dice a Stato Quotidiano l’Rsu della Sangalli Vetro Manfredonia Massimo Ciuffreda.

“Fare polemica sull’assenza delle istituzioni lo ritengo fazioso e inopportuno. Se andiamo ad analizzare tutti questi mesi di vertenza, innanzitutto i sindaci di Manfredonia, Mattinata e Monte Sant’Angelo, sono stati sempre vicini ai lavoratori della Sangalli supportando la vertenza in tutti i tavoli possibili e continuano nonostante tutto a farlo. L’assenza durante l’evento dell’altra sera non va interpretato come una mancanza di sostegno essendo stata determinata da impegni anche comunicati, fermo restando la presenza sul posto dell’ex sindaco di Monte Sant’Angelo, del sindaco di Mattinata, dei rappresentanti del Pd di Monte Sant’Angelo, di Manfredonia, del direttivo di Forza Italia di Manfredonia, del consigliere regionale Giandiego Gatta, dei Consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, dei consiglieri comunali e degli attivisti del M5S di Manfredonia”. Lo ha detto a Stato Quotidiano l’Rsu della Sangalli Vetro Manfredonia Vittorio De Padova.

LA VERTENZA. Come già comunicato, si ricorda come si svolgerà il 9 febbraio 2016, alle ore 10.30, presso la sezione fallimentare del Tribunale di Treviso, l’esame dello stato passivo correlato al fallimento – vedasi sentenza n.183 del 07.10.2015 – della Sangalli Vetro Satinato srl, con sede a Susegana (Treviso), via Conegliano 75/g. Giudice delegato è la dott.ssa Caterina Passarelli, Curatore: la dr.ssa Maria Franziska Fior.

Fissato invece per il 09.03.2016, alle ore 11.00 sempre presso la Sezione Fallimentare del Tribunale di Treviso, l’esame dello stato del passivo correlato al fallimento – vedasi sentenza n.185 dell’08 ottobre 2015 – della Sangalli Vetro Magnetronico srl, con sede in Susegana (TV), in via Conegliano 75/g. Giudice delegato: Gianluigi Zulian, curatore: ragioniere commercialista Fabio Marchetto di Treviso.

Lo stabilimento produttivo di ambedue le società è sito come risaputo in area ex Enichem, come quello della Sangalli Vetro Manfredonia, interessata da analoga vertenza lavorativa, in fase attuale di concordato pieno liquidatore. L’udienza relativa all’adunanza dei creditori si è svolta ieri 04.11.2015, con richiesta di rinvio inoltrata nei giorni scorsi dal sindaco di Manfredonia.

TGR FRIULI – NOTIZIE POSITIVE PER LA SANGALLI VETRO PORTO NOGARO

Redazione Stato Quotidiano.it@riproduzioneriservata

RSU Sangalli Vetro Manfredonia: “Assenza istituzioni? Polemiche che fanno male” ultima modifica: 2015-11-05T13:33:22+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Lettore

    mancavano le autorevoli personalità dei responsabili del contratto d’area..se per te è normale, contento tu che non puoi mangiare, contenti tutti.

  • Gli attori della vertenza Manfredonia vetro sanno benissimo chi ci sta mettendo anima e corpo, e comunque la vicinanza, anche in una serata di beneficenza, non necessariamente era la presenza fisica. Ribadisco quello che non serve è la polemica sterile oltretutto poco costruttiva, il fronte costruito vede in prima linea le istituzioni al fianco dei sindacati con un un’unico obbiettivo IL RIENTRO


  • paolo r.

    concordo in pieno massimo ciuffreda!!!


  • Gino5st

    Allora caro amico -è solo questo che meriti
    Mi dispiace per gli altri (TUTTI) che non come -non la pensano come te e ce lo hanno manifestato apertamente
    Continua così forse ti sistemeranno da qualche parte
    Credici


  • Matteo

    Massimo tu vivi ancora nelle favole ma quale rientro!!!!!!!


  • alice

    Gino5 guarda che è inutile sono già stati promessi molti posti dove presto. comincerà la raccolta porta a porta. Capisci a me.


  • mimmo

    Se non è intervenuto nessuno …è stata uno nostra scelta anche ; perché in quei pochi minuti abbiamo voluto mettere in risalto.la voce dei lavoratori… ..
    che a tono hanno risposto in studio….
    “Siamo la zona più.infrastrutturata d italia..;”
    “chi deve fare fare impresa il governo o l imprenfitore”
    Due semplici frasi che hai più sono passate sottotono , ma racchiudono il disagio socio politico di cui anche noi oggi ex sangalli group stiamo patendo..
    e nessun ospite della trasmissione ha
    affrontato l argomento se non tergiversando…….
    NOI CI SIAMO …..E RISPONDENDO A QUALCUNO NEI COMMENTI ….DI QUESTI GIORNI…….
    NOI ABBIAMO FATTO LA STORIA DEL VETRO IN ITALIA E VORREMMO.FARE..LA STORIA DEL TERRITORIO……VOGLIAMO CREDERE CHE QUALCOSA PUÒ.CAMBIARE E DARE PROSPETTIVE NUOVE AL TERRITORIO….
    IN SALUTO AFFETTUOSO A CHI CI PONE SOLIDARIETA E FORZA ….SONO LORO CHE CI SPRONANO A COMBATTERE ..GRAZIE.


  • Chicco

    Come al solito i soliti protagonisti delle interviste tv e degli articoli…ma non esistono altri rsu??? Ciuffreda da mie informazioni tu non rappresenti nessuno…ti fanno pure parlare…poi caro Sig.De Padova rilassati un attimino….vuoi ambire alla poltrona da sindaco??? Non ce bisogno di tanta visione….


  • Cristiano Talamo

    Weee… Calma un attimo. Voglio solo dirvi che quando parlate, di questi due ragazzi cioè Vittorio de Padova e Massimo Ciuffreda. E non solo ma di ogni ragazzo e ragazza che fino ad oggi sta combattendo per il proprio posto di lavoro dovreste lavarvi la bocca con l’acido. E a te Chicco che spari stronzate, io sarei onorato ad avere Vittorio come sindaco nella mia citta. Loro almeno rilasciano interviste tv, tu fino ad oggi che -hai fatto? Scommetto che tu sei uno di quelli che ad oggi il presidio non sa manco dove si trova. Vergognatevi!


  • A

    …Scusate ma fino ad oggi con la presenza delle alte cariche si è salvata qualche azienda?


  • gio

    L ASSESDORE RAFFAELE PIEMONTESE L ONOREVOLE BORDO IL CONSIGLIERE CAMPO IL SINDACO RICCARDI EMILIANO SCALFAROTTO DOVE STAVANO????
    SOLO QUANDO DOVEVANO VENIRE A PRENDERSI I VOTI VENIVANO.

    SONO TUTTI QUELLI DEL PD CHE NON SONO VENUTO PERCHE SANNO CHE POLITICAMENTE VALGONO ZERO E STANNO FACENDO CHIUDERE LA FABBRICA E SANNO CHE E IL LORO PARTITO IL PD CHE STA FACENDO CHIUDERE LA FABBRICA

    I RSU NOSTRI SONO UNA DELUSIOBE TUTTI PRO PD GOVERNO NON AVETE DETTO UNA PAROLA CONTRO IL PD IL GOVERNO

    IL PD DI MONTE? VI ABBIAMO SEMPRE VOTATO E NON AVETE AVUTO IL POTERE DI FAR VENIRE A QUELLI E NON CONTATE NULLA NEL PARTITO INFATTI IL VOSTRO PARTITO STA CHIUDENDO LA FABBRICA

    NON VI VOTEREMO PIU PD DI MONTE MANFREDONIA E DOVE VI TROVATE NON VI VOTEREMO PIU

    NON CE NE ANDREMO PIU APPERSO A QUALCHE DUNO CHE DICE VOTIAMO PD VOTIAMO A QUELLO CHE VEDETE CHE LE COSE SI METTONO BENE

    UI COME SI SONO MESSE BENE LE COSE ABBIAMO VOTATO IL PARTITO CHE CON IL SUO GOVERNO CI A SCITTATO IN MEZZO ALLA STRADA


  • gio

    Ma che sindachi e sindachi non sono stati in grato di farci salvare la fabbrica .
    Siamo contendi che abbiamo votato per un partiti che ce lo sta mettento a quello posto????????????? Io non vi sento più a voi non voto più dove dite voi. Mi sono consumato la mano a votare sempre pd


  • filippo....

    @MC parli di rientro??? scusa ma chi vi ha messo fuori hai cancelli?? a me risulta che vi siete messi voi….. e tu sei uno di quelli che ha amplificato il tutto….. e ora vieni a parlare di RIENTRO…. mi chiedo tu dove vivi??
    Ma lo capite che siete tra quelli che hanno distrutto un sito…. forse questo non è ancora chiaro…LO VUOI CAPIRE CHE AVETE FATTO FALLIRE LE SECONDE LAVORAZIONI…


  • op

    Azzz e che casino…san galli avrebbe fatto meglio di voi…
    Qui ce da uscire pazzi…inoltre di che sindacati parlate????
    Li non esistono sindacalisti……
    L unico era g. Lauriola che voleva fare qualcosa di buono….


  • Antonello Scarlatella

    Gentilissimo Vittorio De Padova.
    Da tempo ormai quando un cittadino si permette di riprendere una classe dirigente specie se politica, immedietamente viene additato come polemico.
    Intanto lo stesso politico trova sempre le giustificazioni a tutto.
    Peccato pero’ che risultati non se ne vedono mai, tranne che tragici. Giustamente la colpa e’ sempre degli altri della politica mai.
    D’altronde anche a livello nazionale i politici vengono presi con le mani nel sacco e la colpa non e’ mai la loro.
    Loro lavorano per il paese ma sempre con risultati catastrofici, chissà perche’ di politici poveri e con le pezze al culo io non ne conosco. Magari mi aiuti lei a farmene conoscere qualcuno. Comunque io ho fatto una constatazione. Non ho mai visto in un talk show un gruppo di lavoratori chiedere voce senza la presenza di una istituzione o amministratore (non consigliere comunale; il consigliere non e’ un amministratore) Poi contenti voi contenti tutti.
    Vedremo i risultati dei TAAAAVOLI.
    Giustificate sempre. Farete molta strada.


  • Roberto

    Signori tutti posso dirvi che i politici che erano presenti alla manifestazione non hanno fatto nulla e nulla stanno facendo per la Manfredonia Vetro.
    Posso assicurarvi che il Sindaco di Manfredonia sta operando in maniera eccellente, a differenza del presidente della Regione o altri più autorevoli.
    Ve lo dice uno di destra, anzi di estrema destra, ma devo riconoscere che Angelo Riccardi ha ottime qualità.
    L’ho visto operare e vi posso garantire che sta facendo di tutto e di più in silenzio e con la giusta riservatezza che richiedono queste situazioni.
    Il mio amico di ideologia politica presente alla manifestazione oltre alla solidarietà gratuita espressa davanti alle telecamere e attraverso le interviste rilasciate in passato non si è mai degnato di fare una interrogazione in regione o atti concreti a favore della vertenza.
    Il sindaco sta facendo quello che avrebbero dovuto fare in regione o al ministero per tentare di risolvere la vertenza.
    A tutti dico che per salvare la Manfredonia Vetro ci vuole un miracolo, perché le leggi in Italia sono fatte per tutelare gli imprenditori, quindi se in qualche maniera ne usciamo vi posso garantire che si può parlare di miracolo e sicuramente ci sarà stato il grosso contributo del Sindaco.
    La preghiera che faccio a tutti quelli che non sanno di cosa si parla è quella di stare zitti e a quelli come me di ideologia politica diversa dalla sinistra, di valutare la persona del sindaco per quello che fa e non per il partito che rappresenta.
    Infine mi domando ma Scarlatella chi è? È un tuttologo? vedo che interviene su tutto e su tutti, ma chi è? un onnipotente? che sa della Manfredonia Vetro? quello che legge dai giornali o peggio fai forum?
    Sig. Scarlatella mi faccia la cortesia non so di cosa si occupa nella vita ma lasci stare la Manfredonia Vetro che non ne sa un tubo. Grazie


  • Leonardo

    Il partito democratico dei comuni interessati regionale e nazionale ci a abbandonati. Riccardi si sta salvando il posto da sindaco dato che il suo partito lo vuole far fuori…

    Una delusione il partito democratico era meglio votate 5 stelle


  • filippo il bello

    @ roberto se qualcuno scrive vuol di re che sa i fatti…..con questo non voglio difendere nessuno…una cosa è certa che piano piano vengono alla luce tante cose che prima non si sapevano….tipo….le seconde lavorazioni oggi potevano lavorare!!! quindi di chi è la colpa?????????
    PER CIRCA 30 DIPEDENTI, ERA STATO PROPOSTO DI LAVORARE NELLO STABILIMENTO DI UDINE…..
    considerando che lo stabilimento del nord verà venduto a una multi nazionale….
    Da quello che capisco si preferisce far fallire le seconde lavorazioni, oppure rimanere dietro ai cancelli, e no lavorare al nord con una futora multi nazionale del vetro.
    SECONDO VOI LA GENTE CHE IDEA SI FA??


  • Il cane che dorme

    Caro @Filippo il bello, quanto sento dire che le seconde lavorazione avrebbero potuto lavorare per altri mesi, mi viene da ridere.
    Forse nessuno ha capito che il gruppo Sangalli era già finito nel 2014.
    Non aveva soldi nemmeno per pagare le bollette della corrente per via dell’investimento fatto a Porto Nogaro.
    Le seconde lavorazioni non potevano continuare ad esistere senza il forno come il forno non ha ragione di esistere senza seconde lavorazioni.
    Lo stabilimento di porto Nogaro sta messo peggio di quello di Manfredonia come situazione debitoria, 115 milioni contro i 92 di Manfredonia.
    La differenza tra Manfredonia e Porto Nogaro é che lì i soci hanno approfittando della partecipazione di Friulia di minoranza hanno fatto si che abbattendo il capitale la patata bollente passasse in mano alla regione Friuli trovatasi con la maggioranza.
    La situazione non è cambiata per Porto Nogaro è tutt’ora critica malgrado gli spot al telegiornale, del tipo “tutto va bene e che ci sono investitori interessati allo stabilimento”.
    Credo che non ci sia nulla di concreto se non qualche non impegnativa manifestazione di interesse, ma queste dichiarazioni sono servite per giustificare la richiesta di proroga per ulteriori 60 giorni per cercare di presentare un piano concordatario credibile, evidentemente al momento inesistente e tranquillizzare i fornitori che non avrebbero probabilmente accettato volentieri la richiesta di proroga.
    Al momento non credo ci sia alcun investitore disposto a coprire il debito di Porto Nogaro per prendere uno stabilimento vecchio di 4 anni che ha forse altri 6 al massimo 7 anni di produzione e senza le seconde lavorazioni.
    Lo stabilimento di Porto Nogaro sarebbe già fallito se non avessero consegnato la domanda di concordato preventivo.
    Così facendo hanno bloccato per 120 giorni + 60 giorni di proroga, eventuali istanze di fallimento e nel frattempo hanno solo incassato i crediti e non pagato i debiti degli ultimi mesi maturati.
    Questo gli ha consentito di allungare l’agonia ma non di scongiurare il fallimento.
    Per scongiurare il fallimento devono trovare un investitore disposto a saldare la parte del debito che i creditori decideranno di mantenere. Il problema quindi rimane sempre uno.
    Quando a gennaio, le multinazionali che hanno semplicemente manifestato l’interesse a conoscere lo stato patrimoniale dell’azienda, scopriranno quale è la situazione debitoria, saranno ancora interessati?
    Non sono uno stratega ma ti posso dire che un concordato in continuità come quello di Porto Nogaro senza cessione dei beni con tutto il taglio del debito che i creditori potranno eventualmente accettare non può valere meno di 60 milioni rispetto ai 115 di debito.
    Qualcuno mi indica un possibile investitore pazzo che è disposto a mettere sul tavolo 60 milioni per uno stabilimento di produzione float vecchio di 4 / 5 anni ?.
    Gli stabilimenti del sito di Manfredonia valgono meno di 20 milioni e con 15 milioni che costa il rifacimento del forno (di cui il 25% a fondo perduto dalla regione) si arriva a circa 30 milioni.
    Ma a questo punto l’investitore avrebbe un forno nuovo con il quale potrà produrre per almeno 14 anni, oltre ad avere le seconde lavorazioni che Porto Nogaro non ha e non avrà.


  • Il cane che dorme

    Caro Filippo, quando sento dire che le seconde lavorazione avrebbero potuto lavorare per altri mesi, mi viene da ridere.
    Forse nessuno ha capito che il gruppo Sangalli era già finito nel 2014.
    Non aveva soldi nemmeno per pagare le bollette della corrente per via dell’investimento fatto a Porto Nogaro.
    Le seconde lavorazioni non potevano continuare ad esistere senza il forno, come il forno non ha ragione di esistere senza seconde lavorazioni.
    Lo stabilimento di porto Nogaro sta messo peggio di quello di Manfredonia come situazione debitoria, 115 milioni contro i 92 di Manfredonia.
    La differenza tra Manfredonia e Porto Nogaro é che lì i soci approfittando della partecipazione di Friulia di minoranza hanno fatto sì che abbattendo il capitale la patata bollente passasse in mano alla regione Friuli trovatasi con la maggioranza.
    La situazione non è cambiata per Porto Nogaro è tutt’ora critica malgrado gli spot al telegiornale, del tipo “tutto va bene e che ci sono investitori interessati allo stabilimento”.
    Credo che non ci sia nulla di concreto se non qualche non impegnativa manifestazione di interesse, ma queste dichiarazioni sono servite per giustificare la richiesta di proroga per ulteriori 60 giorni per cercare di presentare un piano concordatario credibile, evidentemente al momento inesistente e tranquillizzare i fornitori che non avrebbero probabilmente accettato volentieri la richiesta di proroga.
    Al momento non credo ci sia alcun investitore disposto a coprire il debito di Porto Nogaro per prendere uno stabilimento vecchio di 4 anni che ha forse, altri 6 al massimo 7 anni di produzione e senza le seconde lavorazioni.
    Lo stabilimento di Porto Nogaro sarebbe già fallito se non avessero consegnato la domanda di concordato preventivo.
    Così facendo hanno bloccato per 120 giorni + 60 giorni di proroga, eventuali istanze di fallimento e nel frattempo hanno solo incassato i crediti e non pagato i debiti degli ultimi mesi maturati.
    Questo gli ha consentito di allungare l’agonia ma non di scongiurare il fallimento.
    Per scongiurare il fallimento devono trovare un investitore disposto a saldare la parte del debito che i creditori decideranno di mantenere. Il problema quindi rimane sempre uno.
    Quando a gennaio, le multinazionali che hanno semplicemente manifestato l’interesse a conoscere lo stato patrimoniale dell’azienda, scopriranno quale è la situazione debitoria, saranno ancora interessati?
    Non sono uno stratega ma ti posso dire che un concordato in continuità come quello di Porto Nogaro senza cessione dei beni con tutto il taglio del debito che i creditori potranno eventualmente accettare non può valere meno di 60 milioni rispetto ai 115 di debito.
    Qualcuno mi indica un possibile investitore pazzo che è disposto a mettere sul tavolo 60 milioni per uno stabilimento di produzione float vecchio di 4 / 5 anni ?.
    Gli stabilimenti del sito di Manfredonia valgono meno di 20 milioni e con 15 milioni che costa il rifacimento del forno (di cui il 25% a fondo perduto dalla regione) si arriva a circa 30 milioni.
    Ma a questo punto l’investitore avrebbe un forno nuovo con il quale potrà produrre per almeno 14 anni, oltre ad avere le seconde lavorazioni che Porto Nogaro non ha e non avrà.


  • filippo il bello

    @cane che dorme evidentemente sei rimasto indietro…con questa storia delle seconde lavorazioni….. si può scrivere un libro…se le seconde lavorazioni lavoravano, o si fermavano dopo un mese…. non spetta a te dirlo…chi sei tu per fare pronostici sulle spalle di 100 lavoratori??.cosa vuoi dire che tutte le seconde lavorazioni sparse in tutta l ‘ italia… secondo te hanno un forno al seguito????
    MA COSA CAVOLO DICIIIIIIIIIIIIIIIIIII
    Quindi san galli non fa più lavorare il suo vetro???
    Guarda che ci risulta che lo fa tranquillamente satinare da altri due satinatori italiani…..
    E QUINDI NON POTEVA FARLO LAVORARE QUI A MANFREDONIA??? ed è passato un anno….si certo eri uno di quelli che fomentava che sarebbe fallito dopo un mese anche udine….
    Visto che sei molto informato, o meglio direi molto poco informato……
    il nome Guardian azienda lider multi nazionale non ti dice nulla…..
    e si per che ti fa comodo tacere………

    SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

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