Capitanata
Nota stampa

“Un referendum per il compostaggio a San Severo”


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San Severo. ”Dopo tanto chiasso e un sostanzioso scontro a colpi di comunicati stampa e manifesti nessuno parla più dell’impianto di compostaggio che dovrebbe essere realizzato nella città di San Severo. Giova ricordare che l’Amministrazione Miglio, perdendo circa 6 milioni di euro, ha tentato di rinnegare una decisione presa all’unanimità (compresi Miglio, Damone e Sderlenga all’epoca consiglieri comunali) da tutto il Consiglio Comunale (maggioranza e opposizione) nel febbraio 2012. In quella seduta il Consiglio Comunale approvò un ordine del giorno congiunto col quale, in sintesi, si dava l’avvio ad un procedimento che avrebbe portato nella nostra città un impianto di compostaggio di tipo ANAEROBICO e PUBBLICO. L’Amministrazione Savino diede seguito a quanto deciso ed avviò tutte le procedure per ottenere le varie autorizzazioni e, soprattutto, per ricercare finanziamenti allo scopo.

Risultato centrato in pieno visto che il progetto ebbe l’ok della Regione ed ottenne, appunto, i finanziamenti. Appena insediata, invece, l’Amministrazione Miglio/Damone/Sderlenga i novelli amministratori concentrano la loro attenzione altrove ed addirittura deliberano per accogliere in città un impianto di compostaggio di tipo AEROBICO e PRIVATO! Dopodichè lo stesso DAMONE chiarì, attraverso un comunicato, che non era affatto d’accordo su quella decisione chiedendo addirittura il ritiro di quella delibera. Questa la storia. E al momento tutto tace, nessuno parla.

Cosa dice Damone? La delibera è stata ritirata? Miglio eseguirà gli ordini di scuderia o andrà dritto per la sua strada? E se così fosse quali sarebbero i veri motivi? Come spiegherebbe alla città la decisione di perdere milioni di euro, di passare da un impianto a gestione pubblica ad uno a gestione privata (che avrebbe l’unico obiettivo, legittimo, di far soldi e null’altro), tra l’altro molto più grande di quello pubblico e con dimensioni molto superiori a quelle previste per il fabbisogno della nostra città e del nostro comprensorio? Ma, al di là di tutto ciò e nell’attesa di risposte che sicuramente non arriveranno mai, siamo sempre più convinti che scelte così importanti per la città non possono più esser prese all’interno dei Palazzi, in qualche stanza, da poche persone convinte di essere i padroni del vapore. Queste scelte vanno fatte insieme ai cittadini! E’ per questo motivo che i Conservatori e Riformisti di San Severo saranno, nelle prossime settimane, nelle piazze della città per raccogliere le firme necessarie per lo svolgimento di un REFERENDUM che lasci alla città la scelta tra l’impianto pubblico e quello privato.

I cittadini devono diventare protagonisti della vita pubblica e devono anche assumersi delle responsabilità, non solo scegliendo gli uomini da cui farsi amministrare, ma anche e soprattutto partecipando a scelte importanti per l’intero territorio come queste. Nei prossimi giorni sarà diramato il calendario delle date e delle postazioni in cui tutti i cittadini potranno firmare.

(A cura di Ciro Persiano, San Severo 05 novembre 2015)

“Un referendum per il compostaggio a San Severo” ultima modifica: 2015-11-05T18:33:13+00:00 da Redazione



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