Edizione n° 5344

BALLON D'ESSAI

SINDACO // Decaro celebra unione vigilesse, ‘sosteniamo amore e libertà’
23 Maggio 2024 - ore  00:12

CALEMBOUR

PROSTITUZIONE // Bari: baby prostitute, “Si guadagnavano anche mille euro a serata”
22 Maggio 2024 - ore  17:29

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

POLITICA Salario minimo: scontro alla Camera. Conte strappa in Aula il testo

Il leader M5S: "Il presidente Meloni ha gettato la maschera"

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
5 Dicembre 2023
Cronaca // Live //

FOGGIA – Scontro alla Camera sul salario minimo. L’Aula respinge l’emendamento dell’opposizione che puntava a riscrivere il testo della commissione Lavoro di Montecitorio sul salario minimo. I voti a favore sono stati 111, 149 i no, tre gli astenuti.

Dopo la bocciatura Giuseppe Conte strappa in Aula alla Camera il testo della proposta di legge di cui originariamente era il primo firmatario.

“Questo gesto proditorio non lo compirete nel mio nome e nel nome del M5S.

Per questa ragione ritiro la firma da questo provvedimento perché state facendo carta straccia del salario minimo legale. Questa battaglia è stata rallentata, ma la vinceremo perché il Paese è con noi”, ha detto.

“Dopo vari balletti, vari teatrini e rinvii, espedienti di varia natura e stratagemmi di vario ordine il presidente Meloni ha gettato la maschera, ha votato no al salario minimo legale. Ha detto no alla condizione che non è dignitosa in cui versano tre milioni di lavoratori. Con la stessa arroganza con cui fate fermare un treno per far scendere un ministro avete fermato la speranza di tutti questi lavoratori che sono sottopagati”, ha aggiunto Conte.

“Comunico la mia volontà di togliere la mia firma da questa proposta di legge.

ANSA

Questa non è più la proposta di salario minimo delle opposizioni perché la maggioranza ha svuotato la proposta di ogni significato con la consueta arroganza. Togliamo le nostre firme: non nel nostro nome state tradendo le attese dei lavoratori”. Lo ha dichiarato la leader del Pd Elly Schlein in Aula alla Camera.

“State pugnalando alle spalle – ha detto Schlein rivolta alla maggioranza – le persone sfruttate perché non avete il coraggio di guardarle negli occhi mentre affossate una proposta giusta per l’Italia.

Se avete i voti per governare ma governare non significa umiliare le prerogative dell’opposizione, questo non è un diritto di cui disponete, la costituzione non vi autorizza agli abusi di potere. Non avete mai voluto parlare di salario minimo, avete scelto la strada della congiura e del silenzio”, ha concluso. “Dovevate essere un governo da parte degli italiani mentre siete un governo da parte degli sfruttatori e avete dato una sberla ai lavoratori”.

Fonti verificate: ANSA //

Lascia un commento

Non ci resta tanto tempo. Il sogno non diventa realtà da solo: bisogna corrergli dietro. (Carlito’s Way)

Anonimo

StatoQuotidiano sei tu!

StatoQuotidiano, fondato nell'ottobre 2009, si basa sul principio cardine della libertà d'informazione, sancita dall'art. 21 della Costituzione.

Il giornale si impegna ad ascoltare la comunità e a fornire informazione gratuita, senza sostegno di classi politiche o sociali.

Ai lettori che ci seguono e si sentono parte di questo progetto, chiediamo un contributo simbolico, per garantire quella qualità che ci ha sempre contraddistinto!

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce, articoli, video, foto, richieste, annunci ed altro.

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.