Economia

Amati a “Libero”: acqua in Puglia cara quanto benzina? Bugia


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L'assessore regionale Fabiano Amati (archivio)

Bari – DICHIARAZIONE dell’Assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile Fabiano Amati. Nell’articolo pubblicato oggi sul quotidiano “Libero”, dal titolo “Nella Puglia di Vendola l’acqua costa come la benzina”, “Antonio Cantoro scrive su argomenti di cui non sa nulla, ma proprio nulla!”

“1.Leggo virgolettata una frase di Gaetano Salvemini, mai pronunciata in quel modo. Salvemini in realtà disse: “L’Acquedotto pugliese sta dando più da mangiare ai genovesi che da bere ai pugliesi”. La morale era tutt’altra. Magari qualcuno la indagasse finalmente con serietà. Ne verrebbero fuori delle belle, utili a meglio comprendere, da un punto di vista storico, l’infondatezza di tanti totem settentrionalisti”. “2.Leggo che la Giunta Vendola ha aumentato le tariffe. La Giunta Vendola? Cantoro non sa, perché non ha studiato, che la legge italiana affida il compito di determinare le tariffe all’assemblea dei Sindaci, sulla base dei costi del servizio e degli investimenti previsti. Ciò è accaduto anche in Puglia, nel 2009 e con un piano valido sino al 2018, con l’ulteriore obbligo di rendere più efficiente il sistema idraulico ed il servizio, utilizzando così gli utili conseguiti per realizzare investimenti. Acquedotto pugliese quindi sta rispettando il piano deliberato dai Sindaci pugliesi, all’unanimità, e consegue utili per gli investimenti che diversamente sarebbero caricati in tariffa, cioè nelle bollette dei cittadini”.

“3.Leggo che in Puglia l’acqua costa come un litro di benzina. Magari la benzina costasse quanto l’acqua: vorrebbe dire che con 1,60 euro ogni cittadino potrebbe riempire più di tre serbatoi della propria automobile, per il semplice motivo che la tariffa dell’acqua è in metri cubi e il costo della benzina è in litri. Cantoro dovrebbe ripassare le equazioni ed allo stesso tempo considerare che quella tariffa comprende anche la sanificazione delle acque di fogna, perché nella Puglia priva di corsi d’acqua usiamo depurare piuttosto che avvelenare i fiumi, come altri fanno col Lambro, col Po ecc. A proposito: a quando un articolo sulla porcheria della depurazione in Italia e in Europa? C’è bisogno di troppo studio? Consiglio un compendio: Rose George, Il grande bisogno, Bompiani editore”.

“4.Leggo che in Puglia non si registrano gli effetti del referendum sull’abolizione della “remunerazione del capitale investito, un ricarico del 7% sulle bollette”. Questo argomento è più difficile per Cantoro, considerato che non conosce argomenti ben più semplici. Provo a dare una risposta. La remunerazione del capitale investito, per chi mastica simili argomenti, non è un profitto ma un costo. In Puglia ancor più: il 7% corrisponde al pagamento annuo che effettuiamo per uno sciagurato bond, sottoscritto in passato, che facemmo in tempo a risolvere prima che andasse per aria General motors, il cui titolo era nel paniere. Cantoro non si fida di me? Chieda notizie ad Oscar Giannino, che con la sua serietà in una trasmissione radiofonica ebbe modo di svelare l’arcano concettuale del 7%, tale almeno per i mestieranti”.

“5.Leggo che l’Assessore pugliese, cioè io, starebbe invitando i pugliesi alla danza della pioggia. Cantoro non può offendere la storia triste e dolorosa della sitibonda Puglia. Peccando come visto in sapere, egli non sa che noi prendiamo l’acqua dalla Basilicata e dalla Campania, con un complicatissimo sistema di schemi idraulici. Se non piove siamo fritti e se non abbiamo l’acqua arriva la sete e la malattia. Sono secoli che i pugliesi regolano la loro vita sulle nuvole e francamente risulta insopportabile che Cantoro, fingendo conoscenza ma in realtà “cazzeggiando” a fini di lotta politica, possa liquidare in questo modo un dramma, che non c’entra con gli investimenti, i costi e le perdite. Per conoscere queste cose è sufficiente umiltà e un consulto con un idraulico, senza scomodare gli ingegneri”.


Redazione Stato

Amati a “Libero”: acqua in Puglia cara quanto benzina? Bugia ultima modifica: 2012-01-06T17:08:37+00:00 da Redazione



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