Edizione n° 5339

BALLON D'ESSAI

AL VOTO  // Sostenibilità a tutto tondo. L’idea di paese per Filippo Barbano
17 Maggio 2024 - ore  15:14

CALEMBOUR

MATTINATA // Gianfranco Prencipe assolto da ricettazione targhe di nazionalità tedesca. Virale dopo videoclip
15 Maggio 2024 - ore  11:07

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

OMICIDIO Uccise il fidanzato con una coltellata al cuore. Ora Valentina Boscaro è aiuto cuoco

"Mi fanno afferrare e maneggiare ogni tipo di coltello"

LEGGI ANCHE //  San Giovanni Rotondo, omicidio Michele Piacentino: convalidato fermo per il cugino
AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
6 Febbraio 2024
Attualità // Prima pagina //

PADOVA – La difesa di Valentina Boscaro, una volta depositate le motivazioni della sentenza, è al lavoro per presentare ricorso alla Corte d’Appello di Venezia.

L’avvocato Alberto Berardi vuole convincere i giudici lagunari, che quel 25 settembre del 2022 è andato in scena un omicidio preterintenzionale.

«Non volevo uccidere» ha sempre detto la giovane mamma agli inquirenti, ora dietro alle sbarre del penitenziario di Montorio Veronese dopo essere stata condannata, lo scorso 18 ottobre, a 24 anni di reclusione per avere tolto la vita al suo compagno Mattia Caruso con una coltella al cuore.

Intanto in carcere la 32enne, ex commerciante ambulante di abbigliamento, è diventata aiuto cuoco.

Prima, in un paio di serate di beneficenza all’interno della casa di reclusione, ha ricoperto il ruolo di cameriera, adesso è passata direttamente in cucina.

«Mi fanno afferrare e maneggiare ogni tipo di coltello, allora non sono così pericolosa come dicono e scrivono» ha fatto sapere.

Fanpage

I DOMICILIARI

I giudici della Corte d’Assise, come richiesto dal procuratore Valeria Sanzari, hanno decretato la custodia in carcere.

Una decisione maturata per tre ordini di motivi: il rischio di fuga, il pericolo di reiterazione del reato e la sospensione della potestà genitoriale.

La difesa ha presentato, contro questa decisione, un ricorso al Tribunale del Riesame, ma nulla è cambiato: gli arresti domiciliari non le sono stati concessi. Così l’avvocato ha presentato un nuovo ricorso, questa volta in Cassazione.

«Ma quale fuga che in tredici mesi di arresti domiciliari Valentina Boscaro si è comportata in maniera esemplare» ha dichiarato il professor Berardi».

E poi ha aggiunto: «E dov’è il pericolo della reiterazione del reato se Valentina abita da sola».

Quando la trentaduenne era agli arresti domiciliari, a farle visita potevano andare solo mamma e papà a portarle la spesa.

A trovare Valentina, oggi in carcere, vanno sempre i suoi genitori. Inoltre ha sottolineato il legale: «Ad aprile dell’anno scorso Valentina ha perso la potestà genitoriale, ma ad agosto ha potuto ospitare la figlia per due settimane perchè è pur sempre la sua mamma».

Fonte: tgcom24

LA DIFESA

In merito a quanto scritto dal giudice Mariella Fino sulle quasi settanta pagine di motivazioni della sentenza, l’avvocato Berardi non ha voluto al momento rilasciare commenti.

Ma ha voluto ricordare alcune chat telefoniche, emerse anche nel corso del dibattimento, come quella tra la vittima e sua madre Rosa.

Uno scambio piuttosto forte, avvenuto il 25 settembre del 2021. Giusto un anno dopo Mattia Caruso è stato ucciso. Il ragazzo, in netto contrasto con il fratello di Valentina, ha scritto alla mamma questa frase “Poi fra suo è contro la violenza sulle donne e l’ho massacrata”.

Oppure, un altro messaggio spedito da Mattia a suo fratello Rosario dopo una notte trascorsa con Valentina: “Fra, l’ho pestata e le ho fatto l’occhiolino viola”.

Fonti verificate: IL GAZZETTINO //

Lascia un commento

Non ci resta tanto tempo. Il sogno non diventa realtà da solo: bisogna corrergli dietro. (Carlito’s Way)

Anonimo

StatoQuotidiano sei tu!

StatoQuotidiano, fondato nell'ottobre 2009, si basa sul principio cardine della libertà d'informazione, sancita dall'art. 21 della Costituzione.

Il giornale si impegna ad ascoltare la comunità e a fornire informazione gratuita, senza sostegno di classi politiche o sociali.

Ai lettori che ci seguono e si sentono parte di questo progetto, chiediamo un contributo simbolico, per garantire quella qualità che ci ha sempre contraddistinto!

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce, articoli, video, foto, richieste, annunci ed altro.

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.