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CHALET Il manfredoniano Matteo Scuro vincitore del Primo trofeo nazionale di pizza etica, “pizza contemporanea”

Maestro della pizza, lavora nel noto ristorante - pizzeria lo Lo Chalet dei Gourmet a San Giovanni Rotondo

AUTORE:
Giuseppe de Filippo
PUBBLICATO IL:
6 Marzo 2024
Eventi // Gargano //

San Giovanni Rotondo – Grande riconoscimento per Matteo Scuro, maestro della pizza vincitore del primo trofeo nazionale di pizza etica, nella categoria pizza contemporanea.

La 1a edizione del Trofeo Nazionale di Pizza Etica si è svolta ieri, 5 marzo 2024, presso la Tenuta Chianchito di San Giovanni Rotondo, Foggia.

Il Trofeo nazionale è stato dedicato a tutti i professionisti dell’arte bianca che vedono nella pizza, “non solo un’espressione artistica e prestazionale, ma riconoscono in essa il valore fondamentale del cibo autentico, sano, genuino e consapevole”. Questi sono i valori fondamentali cui Raffaele Piano, imprenditore pugliese, titolare dell’azienda Agricola Piano ed organizzatore dell’evento, ha improntato tutta la sua produzione, definendosi lui stesso un visionario. La sua mission è, da sempre, fornire cibo autentico e nutriente, riuscendo a controllare ogni fase del processo produttivo, dalla coltivazione alla vendita, realizzando una filiera corta certificata e pluripremiati prodotti.

PROFILO. Matteo Scuro, vincitore del primo trofeo nazionale di pizza etica, nella categoria pizza contemporanea, ha 36 anni ed è originario di Manfredonia. Lavora nel noto ristorante /pizzeria lo Lo Chalet Dei Gourmet a San Giovanni Rotondo. Matteo è da sempre appassionato di arte bianca in tutte le sue forme. Nel corso degli anni ha frequentato corsi di panificazione e partecipato a gare di pizzaioli in tutta Italia, esperienze ritenute fondamentali per accrescere il suo bagaglio personale e professionale. Ritiene che “la cucina e la pizza siano due mondi paralleli che si osservano e si corteggiano. Un binomio forte che è sempre più una tendenza e che riesce ad elevare al massimo l’esperienza in pizzeria. Il suo disco di pasta è sempre al centro di sperimentazioni e creatività. Vivamente lo ringraziamo per la sua partecipazione”.

 

Da sx: esperto enogastronomico Sandro Romano, il maestro della pizza Matteo Scuro, il maestro pizzaiolo Salvatore Salvo, l’imprenditore Giuseppe Sollazzo

 

Da sx: l’imprenditore Giuseppe Sollazzo, l’executiv chef Domenico Cilenti, il maestro della pizza Matteo Scuro

 

Con il patrocinio di Slow food Puglia e la condotta Slow food di Manfredonia, con i quali Agricola Piano ed i suoi partner  condividono l’impegno per un’agricoltura sostenibile e di qualità, il trofeo ha l’ambiziosa finalità di sensibilizzare i professionisti del settore sulla cruciale importanza delle materie prime etiche nella preparazione delle pizze, nutrendo il consumatore in maniera sana, a cominciare dalla farina, supportando gli agricoltori e gli allevatori che ogni giorno si impegnano nella preservazione del territorio e della biodiversità. A supporto dell’iniziativa, il Presidente di Slow food Puglia,  Dott. Marcello Longo, presente all’evento in veste di giudice di gara.

Tanti i produttori etici che hanno risposto presente all’invito e che hanno esposto i loro prodotti; un’occasione unica per i concorrenti, che hanno avuto l’opportunità di ascoltare racconti di saperi e sapori unici e, per i più audaci, di poter utilizzare questi prodotti per creare, al momento,  pizze straordinarie ed inedite da presentare alla giuria.

LA GIURIA

Un buon concorso lo fa una buona giuria. Alla prima edizione di questo trofeo fuori dal comune e che farà parlare di sé, ci sono stati Chef Stellati, Executive Chef, Critici Enogastronomici e figure di spicco del mondo ho.re.ca. ad emettere il loro giudizio sugli impasti e le ricette proposte dai concorrenti.

La presidenza della giuria è stata affidata al Maestro Pizzaiolo napoletano Salvatore Salvo, co-fondatore, insieme al fratello Francesco, delle Pizzerie Salvo di San Giorgio a Cremano NA e Napoli Riviera di Chiaia. Il maestro, oggi, è una voce autorevole e moderna della pizza napoletana contemporanea, fedele alle origini ma audace nella ricerca di nuovi sapori e nell’utilizzo di materie prime di grande qualità. I candidati avranno la grande opportunità di poter profittare dei suoi preziosi consigli.

Altro personaggio di spicco che ha risposto presente all’ evento e farà parte della giuria di qualità è lo Chef Domenico Cilenti1 Stella Michelin, executive e patron del ristorante “Porta di basso” a Peschici FG. I suoi valori etici, fatti di gusti autentici e sani, nascono nella cucina dell’agriturismo dei suoi genitori, con i frutti dell’orto e la pasta fatta in casa

A coordinare l’evento, un volto noto nel mondo dell’arte bianca e della cucina, è stata la Personal Chef Angela D’Esposito, event planner, formatrice e consulente F&B, autrice per la testata giornalistica foodmakers.it, già giudice di gara nei più importanti campionati di cucina e pizza, nazionali ed internazionali, vincitrice del premio 5* Stelle d’Oro della cucina italiana  AIC (associazione italiana cuochi) per gli anni 2022 e 2023.

Come detto, l’evento si è svolto nella splendida cornice della Tenuta Chianchito, un luogo pieno di storia, completamente immerso nelle verdi pendici del Parco Nazionale del Gargano, a pochi minuti dal luogo culto di San Pio da Pietrelcina. Un agriturismo a conduzione familiare, in cui i F.lli Di MaggioMassimo ai fornelli e Giuseppe in pizzeria, brillantemente proseguono il lavoro iniziato dal papà Michele. Nel corso degli anni, la Tenuta è diventata un punto di riferimento della buona cucina, del relax e dell’ospitalità. Il ristorante propone una cucina bio realizzata con ortaggi e frutta del proprio orto e pizza cotta al forno a legna, realizzata con farina bio e lievito madre vivo.

Tre le categorie del trofeo: Pizza Classica a km0, Pizza Contemporanea a km0, Focaccia Pugliese a km0, con l’obbligo di utilizzare ingredienti prodotti in modo etico, a filiera corta controllata, a km0 e biologici. Sono stati premiati i primi tre classificati di ogni categoria.

Credit photos: Angela D’Esposito©, Salvatore Salvo©, Agricola Piano©, Tenuta Chianchito©, Slowfood©, Domenico Cilenti©

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