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Pd-Sel: variare PRG Zapponeta stravolgerebbe progetto città


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Zapponeta – “SI è svolto il 29 aprile l’ennesima farsa di un Consiglio Comunale convocato in orari inidonei a garantire la più ampia partecipazione popolare, iniziato con tre quarti d’ora di ritardo e senza la presenza delle autorità di Pubblica Sicurezza, per poi sopraggiungere più tardi, in cui l’attuale maggioranza di governo ha discusso e votato (in sordina e, per di più, ‘spaccandosi’ al proprio interno) un ordine del giorno di fondamentale importanza per lo sviluppo futuro della nostra cittadina”. Lo riporta in una nota il Circolo PD “B. Riontino” di Zapponeta e Sel di Zapponeta.

“La questione inerente la raccolta differenziata di rifiuti a livello di A.R.O. (2° punto all’O.d.G.) che è stata affrontata molto superficialmente e senza spiegare nel dettaglio in cosa consista: cosa gravissima per una città che vive di turismo ed agricoltura e ha visto recentemente il sequestro, da parte delle autorità, di un’area comunale utilizzata come discarica a cielo aperto. Inoltre non è stata detta, in merito a questo argomento, una sola parola su quale sarà il futuro degli operatori ecologici (e delle loro famiglie)”.

“La verifica delle volumetrie del Piano Regolatore Generale (3° punto all’O.d.G.), il quale – ricordiamolo – è stato redatto anni fa dall’Arch. Russo durante l’amministrazione guidata dal Sindaco La Macchia. Bisogna considerare che i non addetti ai lavori (cioè la quasi totalità dei cittadini di Zapponeta) riteneva che il Consiglio Comunale del 29 aprile servisse ad adeguarsi alla sentenza del TAR di Bari del 2006, specificatamente alla zona B2R3, la quale annullava una delibera di consiglio comunale dell’amministrazione D’Aluisio che ‘raddoppiava’ arbitrariamente la superficie dell’area edificabile (Via Nettuno, Via Amerigo Vespucci angolo Via Nettuno, ecc.). L’amministrazione, invece, molto subdolamente, pur dichiarando di partire da questa premessa – adducendo come giustificazione il fatto che il P.R.G. di Zapponeta fosse vecchio a loro dire: ‘è ad esaurimento’ – come afferma testualmente l’Arch. Prencipe, ha voluto ‘stravolgere’ il P.R.G. ‘Russo’, estendendo la variante a gran parte del territorio zapponetano, compresa la Zona C (stiamo parlando della cosiddetta ‘area di espansione’ che interessa gran parte del territorio dal suo inizio alla fine)”.

“Questo lo si è capito solo leggendo minuziosamente i documenti e – soprattutto – osservando lo svolgimento della stessa riunione di consiglio: due assessori (Di Bari e La Macchia), cioè due esponenti della maggioranza di governo, al momento del voto si sono alzati e sono usciti dall’aula. E ci chiediamo quale incompatibilità abbiano così intensamente avvertito nel voto alla variante in questione. (visto che le dichiarazioni del sindaco confermavano che la variante non aumentava nessuna superficie né modificava alcuna zona del prg)”.

Inoltre questa nuova variante non adegua il P.R.G. alla sentenza del TAR. Ricapitoliamo: anni fa (2006) con l’ex Sindaco D’Aluisio la delibera di consiglio avente in oggetto ‘Definizione dell’assetto piano volumetrico della B2R3) incrementava la superficie edificabile dell’area B2R3 di circa 7000 mq‘. Il TAR di Bari evidenziava che – per un incremento del genere – fosse necessaria una variante urbanistica e non una ‘semplice’ Delibera e pertanto, annullava il ‘pastrocchio’ di D’Aluisio. L’Assessore De Feo, in sede di Consiglio Comunale, dichiara che con la nuova variante ci sarà una riduzione della volumetria perché si “vuole rispettare l’indirizzo del TAR”. Non è così. Perché la deliberazione del 29 aprile, invece, aumenta ancor di più l’area edificabile! Per i giudici di Bari, a fronte della CTU, quantificano in mq 6580 la zona B2R3 del vigente PRG. La nuova variante, invece che attenersi al P.R.G. originario, ne prevede 13.590”.
Noi non crediamo che ci fossero errori nel P.R.G. Russo, come sostiene la Giunta”.

“ Noi promuoviamo, invece, la massima trasparenza e riteniamo che il popolo abbia diritto a risposte nette, chiare, semplici. Nascondersi dietro vuoti slogan e termini specialistici non è accettabile. E l’unico iter da seguire – come ha evidenziato la Consigliera di minoranza, Eleonora Merlicco e come, d’altronde, dice il TAR – è quello più lineare: adottare un regolare procedimento di Variante Urbanistica”.

“Inoltre, variare un piano regolatore significa stravolgere il progetto della nostra città per i prossimi anni a venire. E condizionare il futuro di Zapponeta, cioè di tutti noi, ai loschi e meschini interessi personali di qualcuno non è moralmente accettabile.” “Noi vigileremo e lotteremo affinché la trasparenza e la correttezza amministrativa tornino a caratterizzare e garantire lo sviluppo di Zapponeta nell’alveo della più assoluta Legalità e giustizia, affinché nessuno possa risultare danneggiato né sfavorito. Perché, a differenza di chi – purtroppo – ci governa, crediamo che tutti i cittadini abbiamo gli stessi diritti e doveri. Nessuno escluso.”

Redazione Stato

Pd-Sel: variare PRG Zapponeta stravolgerebbe progetto città ultima modifica: 2014-05-06T13:08:36+00:00 da Redazione



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Commenti


  • VERITÀ

    Caro Rizzi mettiti l’anima in pace!
    Se c’è l’hai una!!

    Questa è la variante urbanistica al PRG che tu hai sempre e solo promesso alle famiglie di Zapponeta ma che non sei mai riuscito a portare in Consiglio Comunale perché ricattato da parte dei tuoi stessi assessori che non hanno mai voluto lo sviluppo del paese.
    L’amministrazione Riontino è riuscita a fare in soli 10 mesi ciò che tu hai sempre e solo sognato di fare: messa in sicurezza delle scuole; nuovi infissi alla casa comunale; suolo alla chiesa; bandi di vigili e geometra; variante al PRG ecc ecc e il tutto con un comune in dissesto e che sin dall’inizio avete boicottato in tutti i modi anche con l’aiuto dei tuoi amici alto locati!!
    Lo sappiamo a parlare è la rabbia…. Ma con questa variante l’amministrazione darà la possibilità alle famiglie di Zapponeta di avere la possibilità di costruire la propria casa sul proprio terreno…. ma hainoi questo a PD SEL non interessa affatto e si riempiono la bocca della parola sempre più inflazionata della legalità!!
    Parlate di essere stati subdoli….. Voi lo siete esattamente come colui che scrive questo articolo che volutamente omette di dire che al consiglio oltre ai due assessori sopra citati si è astenuto anche il capo della minoranza Scommegna!!
    Per quale motivo?? Era disinteressato anche lui …… Eppure ha preferito astenersi…. Cosa c’è sotto??
    Questa è una variante al PRG e come tale è stata adottata…. quindi nessun sotterfugio come si è cercato di fare in passato…. e questo vi da terribilmente fastidio…. perché qui le cose di fanno in regola e SI FANNO!!…. al contrario di quello che hai fatto tu caro Rizzi…. Cioè NULLAAAAAAAAAAAAA!!!!!!
    Verrai sempre e solo ricordato per il sindaco che ha dichiarato il DISSESTO a Zapponeta!!
    Il primo e l’unico SFIDUCIATO della storia di questo paese!!


  • Sfogo di un padre

    Siamo il paese dei balocchi…….qualsiasi cosa si faccia o non si faccia è sempre un motivo di critica. Mi spaice dirlo ma Zapponeta è condannata ad una brutta fine. Si potrà salvare solo con l’annessione ad un altro comune limitrofo. Non siamo in grado di amministrarci da soli, ma sappiamo essere solo una piccola, insignificante e dimenticata frazione di un comune. Guardate anche la vergognosa situazione economica del paese: la campagna delle cipolle che da sempre è stata la principale fonte di economia del paese, rischia di diventare l’ennesimo fallimento per colpa di un sistema ormai in degrado. Nessuno è in grado di porre rimedio, tutti taccioni, tutti fanno finta di niente e continuano a vivere di apparenza (in questo siamo campioni del mondo). Non c’è una programmazione, non c’è un futuro, tutti campano senza speranza, i nostri figli non hanno futuro se non emigrare (dove?). Mi viene da piangere tutti i giorni ma non lo faccio perchè non voglio pesare ancora di più sulle sventure familiari. Il paese vive oggi un profondo disagio anche morale; nessuno è in grado di infondere nei nostri figli il coraggio, la speranza di una vita futura, un orgoglio paesano; nessuno pensa alla questione morale, alla dignità umana! La gente viene denigrata quotidianamente nell’orgoglio, come genitore, come figlio, come lavoratore, come uomo….Il Paese è ormai alla deriva e tutti cercano di salvarsi a discapito dell’altro in un tentativo misero di emergere nella putrida palude. Don Leo dovrebbe darci l’estrema unzione.


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei balocchi

    Molto bene! Iniziamo a seminare la moda nei comuni viciniori.

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