Lavoro

A Foggia, i contratti di lavoro parlano più lingue


Di:

Agricoltura-cocomeri (archivio, fonte image: ambienteeambienti.it)

CGIL Foggia – A Foggia i contratti di lavoro parlano più lingue: rumeno, bulgaro, polacco, arabo e francese, ovvero le cinque lingue che in Puglia meglio rappresentano l´immigrazione. “Su 45 mila lavoratori, circa 21 mila sono stranieri, il 46% della forza lavoro”, spiega Daniele Calamita, segretario generale della Cgil Flai di Foggia.

Da adesso il contratto provinciale dei lavoratori agricoli della Capitanata verrà tradotto nelle lingue elencate per consentire ai lavoratori stranieri, che si riversano nel territorio soprattutto nei mesi estivi, di comprendere le condizioni di lavoro ed i propri diritti. “La nostra provincia vede nell´immigrazione una presenza consistente. Per promuovere l´integrazione è fondamentale dare uno strumento, in questo caso il contratto di lavoro, comprensibile a tutti”, afferma Onofrio Giuliano, presidente della Confagricoltura di Foggia.

Rendere visibile ciò che non lo è. Con questo scopo è stata lanciata l´anno scorso dalla Flai una campagna contro i ghetti e le città fantasma. “Il lavoro fatto nelle campagne – spiega Calamita – mette i lavoratori in una condizione più vulnerabile rispetto agli altri lavoratori poiché sono perosne che lavorano isolate, lontani dalla città”. La campagna vuole dunque mettere al centro dell´attenzione cittadina le situazioni di fragilità.

Redazione Stato

A Foggia, i contratti di lavoro parlano più lingue ultima modifica: 2013-06-06T17:25:56+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
1

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This