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Presidente invalidi civili visita la moglie e concede invalidità e 104


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Controlli falsi invalidi (www.ivostrisoldi.it)

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Foggia – IL Presidente della Commissione invalidi civili visita la moglie ai fini delle graduatorie scolastiche di quest’ultima, concedendole invalidità e 104/92. E’ successo nel Comune di Sannicandro Garganico, come emerso da fonti riservate e attendibili.

Il dato si desumerebbe da verbali, alcuni risalenti al 2004, e susseguitisi fino al 2013, dove la data della visita coincide con la data di rilascio del riconoscimento dei benefici della legge, quando invece sarebbero necessari almeno sessanta giorni dalla ricezione degli uffici INPS.

La cosa sembrerebbe del tutto inopportuna atteso, che le normative vigenti, e pregresse (legge anticorruzione), a decreto del comportamento dei dipendenti pubblici, impone di astenersi da qualsiasi attività d’ufficio direttamente connessa ad interessi dei propri parenti, e congiunti. Questo, nonostante la vigente normativa sull’accertamento dell’invalidità preveda una rigida sequenza di controlli, che avvengono sistematicamente da parte dell’INPS sulle relative pratiche di invalidità inviate dalle Commissioni ASL.

Certo, l’INPS non poteva sapere il rapporto di parentela esistente tra “beneficiaria”, e “Presidente”. Una considerazione sorge spontanea. Nella massima trasparenza, e come previsto dalle norme, dovrebbe essere riportato in verbale di accertamento, che sussistendo un rapporto di parentela (moglie), lo stesso Presidente doveva assolutamente astenersi per assicurare quella serenità di giudizio, che poi diventa, come in questo caso, oggetto di segnalazioni.

Sarebbe interessante se il “Presidente” tornato a casa, dopo aver bocciato la “moglie”, glielo avesse comunicato.

Non sarebbe meglio, che tali funzioni fossero assegnate, come per norma, al personale dipendente della ASL stessa, con i relativi requisiti, senza il ricorso a “figure esterne”, che ritenendo di non essere sottoposte a specifiche norme si concedano questo tipo di libertà? Questa una delle domande emersa dalle fonti.

E ancora: non sarebbe opportuno, che l’Azienda Sanitaria provvedesse alla riorganizzazione degli incarichi secondo la normativa statale, perché le invalidità civili sono materia dello Stato, e non tipica delle ASL?

(a cura di Ines Macchiarola – inesmacchiarola1977@gmail.com)

RIPRODUZIONE RISERVATA @STATO QUOTIDIANO

Presidente invalidi civili visita la moglie e concede invalidità e 104 ultima modifica: 2013-06-06T12:10:59+00:00 da Ines Macchiarola



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Commenti


  • Ines Macchiarola

    Aggiornamenti – Dopo qualche giorno dalla divulgazione della notizia, contattato il Dg dell’Asl Foggia, Ingegnere Attilio Manfrini, questi ha informato che è stata aperta una indagine da parte del NIA sul caso.

    Le fonti riservate e ritenute attendibili nelle settimane successive, fino ad oggi hanno comunicato di dubitare che il fascicolo sul caso sia presente negli archivi dell’Asl di Foggia, e in altri dei paesi linitrofi. L’affermazione il sospetto scaturirebbe dalla reticenza in alcuni casi, e dal diniego dell’esistenza degli stessi ricevuta in occasione di richiesta formale di fascicoli.

    Gli stessi rendono noto, inoltre, che sul caso descritto è stato presentato esposto formale sia alla Procura della Repubblica di Foggia, che alla Gdf del capoluogo dauno.

    Sugli esiti dell’indagine del NIA poco o nulla trapela. A circa 10 giorni dalla pubblicazione dell’articolo, secondo alcuni indiscrezioni, vi sarebbe stata la convocazione a colloquio del presidente della Commissione invalidi di San Nicandro garganico da parte del Dott Carella, Presidente del Nia.

    Sentito il dottore sotto indagine, questi si dice estraneo alla vicenda.

    inesmacchiarola1977@gmail.com

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